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La tratta delle nere
30 arresti in tutta Europa e
Nigeria per riduzione in schiavitù e sfruttamento della
prostituzione; crimine che costituisce la terza fonte di reddito
per la malavita, dopo armi e droga.
http://www.cnrmedia.com/cronaca/newsid/3836/la-tratta-delle-nere.aspx
30 arresti tra Nigeria, Italia e altri paesi europei per associazione a
delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù,
favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
L’operazione è stata eseguita dai Ros su ordine della magistratura di
Ancona. Al centro delle indagini un'organizzazione transnazionale, di
matrice prevalentemente nigeriana, dedita allo sfruttamento di connazionali.
Le ragazze venivano fatte arrivare illegalmente in Italia e poi ridotte in
schiavitù con il ricorso a violenza, riti esoterici e minacce ai familiari
nel paese di origine. Anche due medici italiani tra gli arrestati: l’accusa
è di aver eseguito aborti clandestini su ordine dell’organizzazione.
La
tratta degli esseri umani è la terza fonte di reddito per i criminali in
Italia, un giro di affari “inestimabile”, come ha ammesso Francesco Rutelli,
in una relazione del Copasir. Paolo Botti, dell’Associazione Cattolica
“Amici
di Lazzaro”
si occupa da anni di fornire aiuto ed assistenza alle ragazze nigeriane che
cercano di fuggire dai loro aguzzini: “I numeri sono spaventosi, si stima
che in Italia arrivino ogni anno 40, 50mila schiave; vengono private dei
documenti e costrette a pagare cifre fino a 70mila euro per riavere
un’identità. Noi riusciamo a strapparne dal giro una cinquantina all’anno”.
Gli
arrivi sembrano essersi un pò ridotti negli ultimi mesi, a causa della crisi
economica che ha ridotto gli introiti anche nell’ambito della prostituzione
ma sono pochi gli interventi di sistema per arrestare il fenomeno della
tratta degli esseri umani: “Le forze dell’ordine fanno molto per la
repressione del fenomeno - prosegue Botto - ma gli sforzi investigativi si
infrangono di fronte ad una giustizia immobile che impiega 10 anni a
concludere i processi”. Fondamentale anche la sensibilizzazione dei clienti,
secondo i volontari dell’associazione: “la persona che si trovano di fronte
subisce violenze e soprusi inimmaginabili”.
CNRmedia |
AMICI DI LAZZARO,
CONTRO LA TRATTA
Quante le donne
aiutate:
dal 2000 abbiamo "liberato" oltre 350 ragazze.
L'associazione ogni anno, incontra in strada almeno 600
vittime della tratta. Nel 2010-2011 oltre 50 ragazze hanno
lasciato la strada.
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