Arrestato un cittadino rumeno di 26 anni
che la teneva prigioniera in una roulotte fatiscenteROMA - Per circa tre mesi è stata picchiata, violentata e costretta alla prostituzione dal suo aguzzino, un rumeno di 26 anni, R., finito in manette al termine di una indagine condotta dagli agenti del compartimento polizia ferroviaria del Lazio. La donna, una romena di 24 anni, a settembre era giunta in Italia con la prospettiva di lavorare onestamente ma è stata sequestrata e tenuta segregata in una roulotte fatiscente in un campo nomadi nella zona di Ponte Milvio, a Roma. La giovane, venerdì pomeriggio, è riuscita a sfuggire al suo aguzzino, trovando riparo nella stazione della polizia ferroviaria del Tiburtino.
BASTONI E CINGHIE - Le indagini hanno permesso di accertare le responsabilità del romeno che la costringeva alla prostituzione in diverse strade della capitale e la picchiava continuamente con bastoni e cinghie. L'uomo è stato arrestato dagli investigatori, con l'aiuto degli agenti della squadra mobile di Roma, nella zona di viale dei Prati fiscali, dove era stato fissato un appuntamento. Dovrà rispondere di riduzione in schiavitù, lesioni, induzione e sfruttamento della prostituzione. Nella roulotte dove la donna è stata segregata per tre mesi, gli agenti hanno sequestrato cinte e bastoni sporchi di sangue. La ragazza si trova ora in una località protetta.
il bastone con cui picchiava la giovane (Proto)
07 dicembre 2009
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_dicembre_7/violentata_picchiata_costretta_prostituzione-1602118356619.shtml

