39. Sono pentito… e’ troppo tardi?

Nessuno e’ mai troppo lontano da Dio: Egli non puo’ smettere di amarci.
«Non sarai dimenticato da me. Ho dissipato come nube le tue iniquita’ e i tuoi peccati come una nuvola. Ritorna a me, poiche’ io ti ho redento» (Is 44, 21-22).

  • Molte volte, nella Bibbia, il Signore ci rivolge queste e altre parole di amore e di perdono. Ma le parole non gli bastavano per dirci che ci ama, al di là dei nostri peccati, e che vuole darci la vita eterna dopo la morte. È venuto di persona. È Lui, Gesù, Figlio del Padre onnipotente, che a Natale viene a vivere tra noi come un bambino. E’ proprio Lui che ci racconta la parabola del figliol prodigo. E per mostrare fino in fondo che Dio è misericordia e perdono, preferisce lasciarsi mettere a morte piuttosto che dare l’immagine di un Dio vendicatore: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno» (Lc 23, 34).
    Gesù fa entrare in Cielo per primo un peccatore, un malfattore, quello che, da allora, viene chiamato il buon ladrone: proprio lui per primo!
  • Se ti giudichi da solo, se non riesci a perdonarti, vai ad incontrare Gesù in un sacerdote. Nel nome del Figlio di Dio, lui ha il potere di perdonarti: «Davanti a lui rassicureremo il nostro cuore qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore » (1 Gv 3, 19-20).
Testimonianza

AIUTA CON UN PICCOLO CONTRIBUTO:

Quattro mesi fa ho abortito. É stato terribile… ma non sapevo più a chi rivolgermi: ero sola, avevo 17 anni, non sapevo che fare… Mia madre mi spingeva a non tenere il bambino. La vita per me non aveva più alcun senso…
Due mesi dopo, nella mia città c’è stata una missione parrocchiale, un ciclo di predicazioni, e sono venuti i giovani nella cappella della scuola per parlarci del loro incontro con Dio. C’era anche qualche sacerdote; se volevamo, potevamo andare a confessarci. Non osavo farlo, ma quando mi sono alzata per andarmene, sono scoppiata in lacrime. Un sacerdote mi si è avvicinato per parlarmi. Gli ho spiegato cosa mi era successo: abbiamo pregato e mi ha proposto di chiedere il perdono di Dio. Mi sono confessata e, subito, mi sono sentita liberata da un grande peso.

So che molti giovani si trovano nella mia stessa situazione, per lo stesso errore o per altri, e vorrei dire loro che non è mai troppo tardi per chiedere perdono a Dio. Confidategli le vostre pene e sarete liberati.
Adesso so che il mio bambino si trova vicino a Dio. Credo che mi abbia perdonato e che preghi per me.

 Federica