Archivi categoria: tratta e sfruttamento

Legislazione su tratta e minori

In ambito internazionale, particolarmente rilevanti in tema di tratta dei minori sono: – la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989; – il Protocollo per Prevenire, Reprimere e Punire la Tratta di Persone, in particolare di donne e bambini (Protocollo di Palermo del 2000) che integra la Convenzione Onu contro il Crimine Transnazionale … Continua la lettura di Legislazione su tratta e minori

Tratta e accattonaggio, attività illecite e prelievo di organi

Tratta e accattonaggio Fino al 1995 mendicare in pubblico costituiva reato e veniva punito in modo più severo se questo veniva svolto in modo ripugnante o vessatorio, ovvero “simulando deformità o malattie o adoperando mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà”. La Legge n. 205 del 1999 aveva poi provveduto, anche in seguito a una sentenza … Continua la lettura di Tratta e accattonaggio, attività illecite e prelievo di organi

Superare i traumi e le paure della tratta

Il centro Franz Fanon di Torino si propone come servizio di supporto psicologico e sociale ed anche psichiatrico che può essere svolto individualmente o in gruppo, a livello famigliare, per gli immigrati, le vittime di tortura e i rifugiati. Intervista a Francesco Vacchiano, referente del centro (D) Di cosa si occupa il centro Franz Fanon? … Continua la lettura di Superare i traumi e le paure della tratta

Intervista sulla tratta ad una mediatrice culturale di origine nigeriana

La mediatrice culturale che ho avuto la possibilità di intervistare è di nazionalità nigeriana, è stato possibile realizzare l’intervista in quanto componente degli Amici di Lazzaro (ndr scrive Iolanda Maramonte)  con cui la Caritas collabora: in altro modo sarebbe stato più difficile e probabilmente non avrebbe raccontato alcuni aspetti dettagliati su esperienze di vita che … Continua la lettura di Intervista sulla tratta ad una mediatrice culturale di origine nigeriana

Dieci elementi utili per individuare/identificare potenziali vittime di tratta

I 10 punti che seguono sono solo alcuni spunti da cui partire per cercare di capire se una persona è una potenziale vittima di tratta. Punti che non sono certamente esaustivi in un fenomeno complesso e in continua evoluzione. Non solo. Un solo punto spesso non è sufficiente per poter definire una persona “vittima di … Continua la lettura di Dieci elementi utili per individuare/identificare potenziali vittime di tratta

Tratta. Le leggi contro lo sfruttamento sul lavoro

Nell’ambito dello sfruttamento lavorativo occorre preliminarmente precisare che la normativa vigente distingue tre diverse forme di tutela, a seconda del grado di sfruttamento individuato: • il grave sfruttamento lavorativo; • il caporalato; • il lavoro irregolare (comunemente definito “lavoro nero”). Il grave sfruttamento lavorativo L’applicazione dell’art.18 alle situazioni del grave sfruttamento lavorativo è stata confermata … Continua la lettura di Tratta. Le leggi contro lo sfruttamento sul lavoro

La tratta a fini di sfruttamento sui luoghi di lavoro

Sono per la maggior parte maschi (ma anche femmine e minori), giovani (tra i 20 e i 40 anni, con un livello di scolarità medio alto) senza famiglia al seguito, con livello di istruzione medio alto. Persone che spesso hanno contratto un debito per partire (dai 2 ai 13.000 euro). Arrivano per lo più via … Continua la lettura di La tratta a fini di sfruttamento sui luoghi di lavoro

Indicatori per identificare le vittime di tratta

Già nel primo rapporto sul fenomeno della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale in Italia pubblicato dall’OIM nel 2015/18, l’Organizzazione aveva elaborato un elenco di indicatori utili a individuare potenziali vittime di tratta tra i migranti appena sbarcati, sulla base di informazioni raccolte di prima mano durante gli incontri con i migranti. … Continua la lettura di Indicatori per identificare le vittime di tratta

Tratta ai fini di accattonaggio

Minori e adulti disabili. In particolare rom, rumeni, marocchini, ma anche nigeriani, pakistani, cinesi. La rotta maggiormente praticata è quella dell’Est Europa, seguita da quella dell’area Schengen. Impiegati nell’accattonaggio, soprattutto nelle grandi città, sono sia donne che uomini (in forte aumento), giovani e anziani. Questi ultimi portati dal proprio Paese perché in quei luoghi senza … Continua la lettura di Tratta ai fini di accattonaggio

Le sfide Indoor (prostituzione al chiuso)

La prostituzione è spesso invisibile perchè svolta nei locali o negli appartamenti, il cosidetto indoor. Sono molte le sfide che questo mondo sommerso e dalle tante sfumature pone. Tra queste proviamo ad elencarne alcune su cui sarebbe utile lavorare, con continuità, metodo e incrociando competenze e capacità per tutelare in primis i diritti civili delle … Continua la lettura di Le sfide Indoor (prostituzione al chiuso)

Il cliente? ”E’ di tutte le età e sempre più violento”

Il cliente: non c’è un cliente tipo e vi è una bassa percezione del rischio. La violenza è aumentata e in settimana vi sono le giornate “dello sballo”.  “L”unico dato comune – risponde l’Unità di Strada del Gruppo Abele – è che sono di tutte le età: dai 18 ai 70 anni. Il cliente vuole … Continua la lettura di Il cliente? ”E’ di tutte le età e sempre più violento”

Così giovane e così coraggiosa. La testimonianza di Valbona

Per Valbona ritrovarsi a 15 anni prostituta sulle strade dell’hinterland milanese ha significato toccare il punto più basso di una vita breve e misera, ma al tempo stesso l’avvio di un percorso di riscatto. Nascere femmina in un sobborgo malfamato di Fier alle soglie del crollo del regime dittatoriale albanese, non è la premessa per … Continua la lettura di Così giovane e così coraggiosa. La testimonianza di Valbona

Speriamo che non torna più e sta con sua moglie

Alexia è una ragazza albanese che si prostituisce da quando, minorenne, è stata rapita e portata sulla strada. Adesso, dopo tanti anni di “vita”, si sente stanca e sconfitta e decide di raccontare con questo sfogo le caratteristiche e i tratti di tanti suoi clienti. “I clienti non sono tutti uguali. Ci sono quelli che … Continua la lettura di Speriamo che non torna più e sta con sua moglie

Se non venissero più a comprare il nostro corpo noi non saremmo qui

Incontriamo Elena ogni settimana al suo posto. Alta, bionda, bella: potrebbe essere una modella come se ne vedono tante sui giornali e in televisione. O una ragazza come ne vediamo nelle nostre città, che va a scuola, pratica sport, ha tanti amici e tanti ragazzi che le girano intorno. Eppure ogni settimana ci accorgiamo che … Continua la lettura di Se non venissero più a comprare il nostro corpo noi non saremmo qui

Mami Wata uno spiritual husband che imprigiona il cuore

Le vittime di tratta portano i segni anche visibili del “debito simbolico” di cui il loro stesso corpo è caricato. Il culto di Mami Wata è diffuso nell’Africa occidentale e centrale, probabile che la sua origine derivi dal Golfo di Guinea, da cui si sarebbe propagato, acquisendo il nome di Mamba Muntu nell’area del Congo … Continua la lettura di Mami Wata uno spiritual husband che imprigiona il cuore

Hina, storia senza rimorso. “Sbagliava, l’ho uccisa”

«Io in Pakistan sarei stato condannato, ma non a trent’anni. A trenta non è giusto. Ho ucciso mia figlia, ma questa è “mia” figlia» . Cinque anni dopo avere sgozzato Hina da orecchio a orecchio, come un capretto, Muhammad Saleem non è per niente convinto d’aver fatto una cosa mostruosa. E non si dà pace. … Continua la lettura di Hina, storia senza rimorso. “Sbagliava, l’ho uccisa”

Il rapporto culturale tra Nigeria ed Europa

Se si desidera limitare la discussione al rapporto fra i contesti nigeriano ed europeo, che è il più pertinente allo scopo di questa analisi, si può notare come gli scambi culturali risalgono almeno allo XVº secolo, quando esploratori, commercianti ed eserciti portoghesi erano impegnati negli scambi (sotto qualsiasi accezione) con le popolazioni dell’Africa Occidentale che … Continua la lettura di Il rapporto culturale tra Nigeria ed Europa

Io, in fuga da voodoo e violenza

Wendy Uba conosce bene il mondo della prostituzione nigeriana per averlo vissuto e per essere riuscita a uscirne. Tanto bene da aver deciso di descriverlo in un libro, in collaborazione con la sociologa Paola Monzini:  Il mio nome non è Wendy (Laterza, Roma-Bari 2007, pp. 189, euro 9). Wendy (nome di fantasia, che la ragazza usava con … Continua la lettura di Io, in fuga da voodoo e violenza

Il racconto di Gloria: e’ brutto aver paura di tutto

Sono nata a Lagos il 10 marzo 1977 la mia famiglia è molto numerosa mio padre morì un anno prima che io partissi e mia madre era da sola a portare avanti la famiglia.  Cosi dovetti iniziare subito a lavorare ma i salari erano troppo bassi e spesso mi trovavo costretta a rubare le cose … Continua la lettura di Il racconto di Gloria: e’ brutto aver paura di tutto