Cos’è il Matrimonio (schede su matrimonio e convivenza – parte 2)

A questo punto la domanda cruciale e’: cos’è davvero il matrimonio?

B) Il matrimonio e’ – ed è soltanto – l’unione tra marito e moglie

Come molte persone riconoscono, il matrimonio implica: primo, un’unione completa tra gli sposi; secondo, un’unione speciale fra gli sposi; terzo: norme di stabilità, monogamia, ed esclusività.

1) L’unione completa.

Il matrimonio implica la condivisione della vita e delle risorse, l’unione della mente e degli intenti (…) ma anche l’unione fisica degli organi (…). Siccome i nostri corpi sono aspetti reali di noi come persone, qualsiasi unione di due persone che non includa l’unione fisica non è un’unione completa (…). Ma due uomini o due donne non possono raggiungere l’unione organica dal momento in cui non hanno alcun organo che si possa unire (…) perciò la loro unione non può essere matrimoniale se per matrimoniale si intende l’unione completa e quindi anche organica.

2) Un orientamento speciale verso la procreazione.

Non è necessario avere figli per esser sposati. Si è, infatti, sposi anche prima che arrivino i figli. La tradizione anglo-americana ha posto per secoli il coito e non la procreazione come l’evento che convalida il matrimonio (…). Perché allora parlare di questa connessione speciale tra il matrimonio e i figli? (…) Il matrimonio è l’unione completa di due persone sessualmente complementari che consumano la loro relazione in un atto che è di per sé generativo. (…) Data la tendenza della relazione matrimoniale alla procreazione non sorprende che, secondo le più accessibili e migliori evidenze sociologiche, i bambini raggiungono i punti più alti negli indicatori di crescita sana quando sono educati dai loro genitori biologici. (Comprensione, stabilità emotiva, sviluppo familiare e sessuale, comportamento adulto).

3) Norme matrimoniali.

Questo è chiaro anche per il fatto che l’unione fisica integrale del matrimonio si pone su un piano speciale, connesso al suo orientamento alla procreazione, in un’ottica per cui non ci si può sorprendere se le norme del matrimonio sono volte a creare condizioni adatte alla crescita dei bambini: condizioni armoniose e stabili sono messe in pericolo, come la sociologia e il senso comune sostengono, dal divorzio – che priva i bambini di una vita familiare intatta – e dall’infedeltà, che tradisce e divide l’attenzione e la responsabilità tra i coniugi e i tra i coniugi e i figli.

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