Dio non cancella solo i nostri rimpianti. Fa nuove tutte le cose

rimpiantiLe possibilita’ non colte o i sogni non realizzati spesso provocano rimpianti nella nostra vita. Nella nostra mente girano sempre domande che iniziano con “E se…” e ipotesi che si basano sul “Se solo…”. Ma i rimpianti sono semplicemente cose che ci tormentano di notte quando cerchiamo di dormire o possono essere trasformati in qualcosa che ha un valore redentore?

Consideriamo l’origine del rimpianto. La maggior parte dei rimpianti che appaiono sulla lavagna ha un tema negativo in comune. Non è il fatto che la gente abbia provato e abbia fallito, ma il fatto di non provare, non fare e non esplorare ad aver provocato il rimpianto. Non dev’essere così!

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I nostri rimpianti per omissione possono derivare dalla paura di fallire, da una brutta esperienza passata o da un altro ostacolo. Questi ostacoli sono i nostri Golia, e per sconfiggere un Golia bisogna avere fiducia in Dio. Non lo rimpiangeremo perché abbiamo agito in fede, e questo è ciò che conta di più. La storia di Davide e Golia non serve per dire che Davide ha vinto, ma per mostrare che Davide ha confidato nel fatto che Dio avrebbe tirato fuori qualcosa di straordinario da una situazione scoraggiante.

E se avete già dei rimpianti nella vostra vita? Non sono senza speranza. San Paolo ci esorta a perseverare al di là dei nostri rimpianti: “Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro, corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù” (Filippesi 3, 13-14).

Anziché cancellare semplicemente i nostri rimpianti come se fossero parole su una lavagna, Dio può prenderli e trarne il bene in un modo in cui si può vedere questo bene senza residui di rimpianto. Ad esempio, Adamo è colpevole del più grande errore dell’umanità – aver mangiato il frutto proibito. È stato decisamente sbagliato, ma la risposta di Dio è stata mandare il suo unico Figlio nel mondo!

Generazioni e generazioni hanno atteso il Messia, e quando Cristo è arrivato Egli era il “nuovo Adamo” inviato per salvarci. Dio ci può trasformare in “nuovi noi” – persone perdonate e redente. Questi “nuovi noi” saremo ancora noi, ma senza il rimpianto e le tracce del peccato. Senza queste negatività che ci ostacolano, saremo più vicini a Cristo, il nostro Salvatore. Se Dio ci può salvare dall’errore di Adamo, possiamo confidare nel fatto che aiuterà anche noi.

“Davvero era necessario il peccato di Adamo, che è stato distrutto con la morte del Cristo”.

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Questa Pasqua, quando pronunceremo l’Exultet pasquale, pensiamo alla sua novità. Non c’è rimpianto dal quale Dio non ci possa liberare. Nella confessione, Dio perdona completamente. Si inizia daccapo – una lavagna pulita, senza nemmeno i segni del cancellino o la polvere del gesso – per affrontare il mondo senza rimpianti che ci tengano svegli di notte.

Domande per la riflessione:

1. “La Quaresima è un tempo di rinnovamento per tutta la Chiesa Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e i singoli fedeli. Soprattutto però è un ‘tempo di grazia’”, ha scritto papa Francesco nel suo Messaggio per la Quaresima 2015. Cosa potete fare in questa Quaresima per rinnovare il vostro rapporto con Dio?

2. Considerate Davide e Golia, e riflettete sui rimpianti della vostra vita. Derivano dalla mancanza di azione? Derivano dal fatto di andare contro la volontà di Dio? Come possono trasformarsi in benedizioni?

3. Come avete aiutato o come potreste aiutare un’altra persona a superare il rimpianto? Qualcuno ha bisogno del vostro perdono perché vi ha fatto del male?

“Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa” (1 Giovanni 1, 9). Prendetevi del tempo per stare semplicemente con Dio e considerare tutto il bene che ha tratto dai vostri errori. Potreste anche consultare una guida spirituale perché vi aiuti a vedere il bene che Dio sta compiendo nella vostra vita nonostante tutte le negatività.

di Genevieve Philipp