Gravidanza – Come diventa il bebe’

  • Primo mese. Dopo il concepimento la singola cellula si divide in due, queste due si dividono di nuovo e così via. Entro la quarta settimana, questa massa cellulare è già ben attaccata alla parete uterina e cresce rapidamente: il piccolo embrione comincia a svilupparsi.
  • Secondo mese. Inizialmente simile a un girino, l’embrione si trasforma assomigliando prima a una specie di pesce, poi ad un mammifero molto primitivo e infine a un minuscolo essere umano. Appaiono in questo periodo occhi, orecchie, bocca e arti. Il cuore batte.
  • Terzo mese. Alla fine del terzo mese, il profilo del feto è quello di un bambino con una grande fronte, un naso minuscolo e un mento ben definito. I riflessi di deglutizione e respirazione sono già presenti. Il piccolo sa inoltre muovere le labbra e corrugare la fronte. Con la 14a settimana finisce il periodo embrionale e comincia quello fetale.
  • Quarto mese. Il feto è in grado di compiere movimenti più complessi: può afferrare il cordone ombelicale, succhiarsi le dita e atteggiare il viso in diverse espressioni. Il riflesso respiratorio è ormai stabilito: inspira ed espira il liquido amniotico. Nel frattempo, sperimenta  le funzioni dell’apparato digerente ed escretore: ingoia liquido amniotico e lo elimina attraverso la vescica.
  • Quinto mese. L’udito è acuto, mentre le palpebre sono ancora chiuse. In un momento qualsiasi tra la 19a e la 22a settimana, in genere, si avvertono in modo distinto i movimenti.
  • Sesto mese. Cominciano a maturare le cellule cerebrali implicate nel pensiero cosciente. Si stabiliscono precisi momenti di veglia e di sonno.
  • Settimo mese. Le palpebre si aprono e spuntano le ciglia. I ritmi di movimento, respirazione e deglutizione sono regolari ed è ben sviluppato anche l’orientamento.
  • Ottavo mese. I polmoni cominciano a prepararsi per l’avvio alla respirazione. In genere, i bambini si mettono a testa in giù proprio in questo periodo.
  • Nono mese. Ora il bambino è più grande e capriole e movimenti sono più rari. I movimenti oculari sono ben coordinati e la vista migliora. Il bambino si abitua al massaggio dell’utero che si contrae.     

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