Maria, donna dell’ultima ora (Tonino Bello)

«Nunc et in hora mortis nostrae». In latino suona meglio. Soprattutto quando l’Ave Maria viene cantata. Sembra allora che la corrente melodica dilaghi in un estuario di tenerezza, e concentri nelle ultime quattro parole le più sanguinanti implorazioni dell’uomo. «Adesso e nell’ora della nostra morte». Anche in italiano non è da meno. Soprattutto quando, irrompendo … Continua la lettura di Maria, donna dell’ultima ora (Tonino Bello)

Maria, donna dei nostri giorni (Tonino Bello)

Maria, la vogliamo sentire cosi’. Di casa. Mentre parla il nostro dialetto. Esperta di tradizioni antiche e di usanze popolari. Che, attraverso le coordinate di due o tre nomi, ricostruisce il quadro delle parentele, e finisce col farti scoprire consanguineo con quasi tutta la città. Vogliamo vederla così. Immersa nella cronaca paesana. Con gli abiti … Continua la lettura di Maria, donna dei nostri giorni (Tonino Bello)

Maria, donna elegante (Tonino Bello)

Il Vangelo non dice nulla. Ma i riferimenti biblici che alludono all’ eleganza di Maria sono tantissimi. Basterebbe pensare a quel passo del Cantico dei Cantici nel quale la liturgia intravede, come in filigrana, la figura della Madonna che lotta in nostro favore contro le forze del male: «Chi è costei che sorge come l’aurora, … Continua la lettura di Maria, donna elegante (Tonino Bello)

Santa Maria, compagna di viaggio (Tonino Bello)

Santa Maria, Madre tenera e forte, nostra compagna di viaggio sulle strade della vita, ogni volta che contempliamo le cose grandi che l’Onnipotente ha fatto in te, proviamo una così viva malinconia per le nostre lentezze, che sentiamo il bisogno di allungare il passo per camminarti vicino. Asseconda, pertanto, il nostro desiderio di prenderti per … Continua la lettura di Santa Maria, compagna di viaggio (Tonino Bello)

Maria, donna che conosce la danza (Tonino Bello)

Ho cambiato il titolo all’ultimo momento. Ma vi parlero’ lo stesso di quel che avevo progettato: del rapporto, cioe’, di Maria con la morte. Che cosa c’entri la morte con la danza, ve lo voglio spiegare subito. Mi sono messo a leggere in questi giorni un libro sulla Madonna, scritto da una nota docente di … Continua la lettura di Maria, donna che conosce la danza (Tonino Bello)

Maria, donna di servizio (Tonino Bello)

Puo’ sembrare irriverente. E qualcuno avvertira’ perfino odore di sacrilegio. Non saprei bene se per l’impressione di vedere un appellativo cosi’ povero attribuito alla Regina degli Angeli e dei Santi, o per la scarsa considerazione verso la categoria di coloro che si guadagnano il pane faticando in casa d’altri. A dire il vero, anche il … Continua la lettura di Maria, donna di servizio (Tonino Bello)

Maria, donna vera (Tonino Bello)

Vi confesso che rimango sconcertato anch’ io. Quando penso alla Madonna (questo sogno incredibile sognato dal Signore), e poi vedo alla televisione le lacrime delle madri palestinesi, o scorgo sulle riviste missionarie i volti denutriti delle donne dell’ Amazzonia, o apprendo da certi impietosi reportages le condizioni subumane delle ragazze del Bangladesh, io mi chiedo … Continua la lettura di Maria, donna vera (Tonino Bello)

Maria, donna del popolo (Tonino Bello)

Sì, il Signore se l’e’ scelta proprio di la’. Oggi diremmo: dai rioni popolari, grevi di sudori e impregnati di stabbio. Dai quartieri bassi, dove i tuguri dei poveri, se rimangono ancora in piedi, è perché si appoggiano a vicenda. Penso a certe periferie, dove le zanzare brulicano sulle pozzanghere della strada, e le mosche … Continua la lettura di Maria, donna del popolo (Tonino Bello)

Maria, donna obbediente (Tonino Bello)

Si sente spesso parlare di obbedienza cieca. Mai di obbedienza sorda. Sapete perche’? Per spiegarvelo devo ricorrere all’ etimologia la quale, qualche volta, può dare una mano d’aiuto anche all’ascetica. Obbedire deriva dal latino ob-audire, Che significa: ascoltare stando di fronte. Quando ho scoperto questa origine del vocabolo, anch’ io mi sono progressivamente liberato dal … Continua la lettura di Maria, donna obbediente (Tonino Bello)

Maria, donna coraggiosa (Tonino Bello)

Sarà stato effetto di quel «non temere» pronunciato dall’ angelo dell’ annunciazione. Certo e’ che, da quel momento, Maria ha affrontato la vita con una incredibile forza d’animo, ed è divenuta il simbolo delle “madri-coraggio” di tutti i tempi. È chiaro: ha avuto a che fare anche lei con la paura. Paura di non essere capita. … Continua la lettura di Maria, donna coraggiosa (Tonino Bello)

Maria, donna in cammino (Tonino Bello)

Se personaggi del Vangelo avessero avuto una specie di contachilometri incorporato, penso che la classifica dei piu’ infaticabili camminatori l’avrebbe vinta Maria. Gesù a parte, naturalmente. Ma si sa, egli si era identificato a tal punto con la strada, che un giorno ai discepoli da lui invitati a mettersi alla sua sequela confidò addirittura: «Io … Continua la lettura di Maria, donna in cammino (Tonino Bello)

Maria, donna del silenzio (Tonino Bello)

Tra i tanti appellativi mariani, in cui non sai se ammirare di piu’ la fantasia dei poeti o la tenerezza della pieta’ popolare, ne ho trovato uno di straordinaria suggestione: Maria, cattedrale del silenzio. Certo, oggi è difficile sperimentare il silenzio nelle cattedrali delle metropoli. Però chi vi entra condotto dalla voglia di pregare, troverà … Continua la lettura di Maria, donna del silenzio (Tonino Bello)

Maria, donna del riposo (Tonino Bello)

Non e’ stata la “Madonna della seggiola” a suggerirmi questo titolo. Anche se la tela di Raffaello, che ritrae la Vergine finalmente seduta e col piccolo Gesu’ che riposa tra le sue braccia, evoca tutta una costellazione di immagini centrate attorno all’ archetipo materno, che dondola la sua creatura per farla addormentare. Certo anche Maria, come … Continua la lettura di Maria, donna del riposo (Tonino Bello)

Maria, donna del vino nuovo (Tonino Bello)

Nel Vangelo c’e’ un episodio, quello delle nozze di Cana, che gli ultimi approfondimenti biblici ci obbligano decisamente a rivedere, soprattutto per cio’ che riguarda il ruolo di Maria. Chi sa quante volte ci siamo commossi pure noi dinanzi alla sensibilità della madre di Gesù che, con finezza tutta femminile, ha intuito il disappunto degli … Continua la lettura di Maria, donna del vino nuovo (Tonino Bello)

Maria, donna di frontiera (Tonino Bello)

Compare appena sullo scenario della salvezza, e gia’ la vediamo intenta a varcare confini. Se non proprio con i visti rilasciati dal ministero degli Esteri, deve subito vedersela con le tribolazioni che si accompagnano a ogni espatrio forzato. Come una emigrante qualsiasi del Meridione. Anzi, peggio. Perché non deve passare la frontiera per motivi di … Continua la lettura di Maria, donna di frontiera (Tonino Bello)

Maria, donna del pane (Tonino Bello)

«Lo depose nella mangiatoia». Nel giro di poche righe, la parola mangiatoia e’ ripetuta tre volte. La qual cosa, tenuto conto dello stile di Luca, insospettisce non poco. L’evangelista allude: non c’è dubbio. Lui, il pittore, vuole ritrarre Maria nell’ atteggiamento di chi riempie il cestino vuoto della mensa. Se è vero che nella mangiatoia si … Continua la lettura di Maria, donna del pane (Tonino Bello)

Maria, donna del primo sguardo (Tonino Bello)

Sì, e’ stata lei la prima a posare gli occhi sul corpo nudo di Dio. E l’ha avvolto immediatamente con lo sguardo. Prima ancora di avvolgerlo in fasce. Anzi, l’ha coperto subito nei panni, quasi per comprimere la luce di quel corpo e non rimanerne accecata. Eccolo lì, 1’atteso delle genti lambito dagli occhi di Maria, … Continua la lettura di Maria, donna del primo sguardo (Tonino Bello)

Maria, donna di parte (Tonino Bello)

No, non fu neutrale. Basta leggere il Magnificat per rendersi conto che Maria si e’ schierata. Ha preso posizione cioe’ dalla parte dei poveri, naturalmente. Degli umiliati e offesi di tutti i tempi. Dei discriminati dalla cattiveria umana e degli esclusi dalla forza del destino. Di tutti coloro, insomma, che non contano nulla davanti agli occhi … Continua la lettura di Maria, donna di parte (Tonino Bello)

Maria, donna missionaria (Tonino Bello)

Gli esperti assicurano che si tratta del testo mariano piu’ antico del Nuovo Testamento, Si trova nel capitolo quarto della Lettera ai Galati: «Quando venne la pienezza del tempo, Dio mando’1 il suo Figlio, nato da donna…,». È un passo che esprime, pur nella sua sobrietà, una suggestione incomparabile, non solo perché ci parla di … Continua la lettura di Maria, donna missionaria (Tonino Bello)

L’embrione e la ragione

Nel medioevo, quando non si conosceva la genetica e neppure la citologia, si pensava che l’animazione del feto avvenisse al 40° giorno perché prima non si vedevano le strutture cerebrali. Ma oggi sappiamo che l’embrione non deve essere animato da un intervento esterno, deve solo svilupparsi. I mussulmani credono ancora nell’animazione che interviene al 40° … Continua la lettura di L’embrione e la ragione