La prostituzione è lo sfruttamento più antico del mondo

La prostituzione è lo sfruttamento più antico del mondo

l’associazione Amici di Lazzaro www.amicidilazzaro.it
dichiara il proprio disappunto per proposte e discussioni politiche che parlano di una riapertura di case chiuse o di zone a luci rosse, e di una possibile regolamentazione della prostituzione.

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NOI AMICI DI LAZZARO
DICIAMO NO ALLE CASE CHIUSE – NO ALLE ZONE ROSSE
“conosciamo personalmente centinaia di donne che si prostituiscono, di queste l’85-90% è vittima di sfruttamento, il restante 10% è arriva comunque da situazioni di precedente sfruttamento o da situazioni di grave indigenza o problemi socio culturali.
Riteniamo che la riapertura delle case chiuse nasconderebbe ulteriormente lo sfruttamento di cui queste donne sono vittime non permettendo alcun aggancio alle associazioni , servizi ed enti che si occupano di loro. In Olanda ad esempio molte delle donne che operano in case legalizzate sono vittime di tratta
e ciò rende difficolissimo il loro reinserimento.
Inoltre la riapertura delle case chiuse diventerebbe un pessimo alibi per i clienti che riterrebbero moralmente accettabile (in quanto legalizzato) comprare prestazioni sessuali.
La prostituzione è lo sfruttamento più antico del mondo, usufruire della prostituzione è contro i diritti umani perchè essa offende la donna e ne favorisce lo sfruttamento.
Non a caso le prostitute arrivano sempre da paesi poveri e da situazioni di grave indigenza e povertà.

LOTTA ALLA TRATTA
Sarebbe bene concentrare gli sforzi contro la tratta e disincentivare la domanda con campagne ad hoc sui clienti. A Torino vengono date poche risorse umane nella lotta alla tratta, in questura a Torino pochi poliziotti hanno in mano centinaia di casi, il che rende il lavoro difficile e lungo.
Bisogna colpire le “madame africane” e i magnaccia albanesi, romeni e marocchini con pene esemplari senza offrire loro benefici e riduzioni di pena.