Le origini dell’antisemitismo moderno (Bruto Maria Bruti)

antisemitismoPochi sanno che le moderne origini dell’antisemitismo provengono dalla dottrine del socialismo.

Il teorico del socialismo Alphonse de Tousnel ( 1803-1885), discepolo del socialista Charles Fourier, sosteneva che gli ebrei dominavano il mondo attraverso il controllo del capitale finanziario.

Famose sono le sue due opere antisemite: ” Gli ebrei, re dell’epoca” e ”
Storia dell’aristocrazia feudale dei finanzieri”.

L’altro teorico del socialismo, Pierre Josephe Proudhon ( 1809-1865 ), inventore del concetto secondo cui ” la proprietà è un furto “, considerava gli ebrei responsabili del capitalismo e pertanto li definiva come nemici della razza umana: egli affermava che bisognava cacciarli da ogni impiego mentre le loro sinagoghe dovevano essere chiuse.

Proudhon dichiarava in modo esplicito: ” Si deve rimandare questa razza in Asia o sterminarla” ( CFR Gorge Mosse, Il razzismo in Europa, Mondadori, Milano 1992, pp.165-166).

Karl Marx ( 1818-1883 ), teorico del cosiddetto socialismo scientifico ( cioè del socialismo comunista ), nel suo scritto sulla ” Questione ebraica, pur essendo ebreo, scriveva:” Il denaro è il geloso dio d’Israele, di fronte al quale nessun altro dio può esistere (.) il dio degli ebrei si è mondanizzato, è divenuto un dio mondano. La cambiale è il dio reale dell’ebreo. Il suo dio è soltanto la cambiale illusoria”
( Marx e Engels, Opere 1843-1844, Vol. III, ed Riuniti, Roma 1976, p.187 ).

Karl Marx, nel 1856, scriveva sul ” New York Tribune” un articolo intitolato ” Il prestito russo ” dove diceva: ” Sappiamo che dietro ogni tiranno c’è un ebreo (.). L’utilità delle guerre promosse dai capitalisti cesserebbe, se non fosse per gli ebrei che rubano i tesori dell’umanità (.).
Gli usurai contemporanei che stanno dietro i tiranni e le tirannie, per la maggioranza sono ebrei. Il fatto che gli ebrei siano diventati tanto forti da mettere in pericolo la vita del mondo, ci induce a svelare la loro organizzazione, i loro scopi, affinché il loro lezzo possa risvegliare i lavoratori del mondo a combatterli e ad eliminare un simile cancro”

( Karl Marx, Lettera del 2 dicembre 1863 a Friedrich Engels, in Marx e Engels, Werke, Berlin, Dietz Verlag, 1974, Vol.XXX, p.376; CFR Richard Wurmbrand, L’altra faccia di Carlo Marx, Editrice Uomini Nuovi, Marchirolo ( Varese ) 1984, trad. italiana, pp.39-40 ).

Adolf Hitler (1889-1945) si nutre di questa cultura socialista antisemita e fonda il partito nazional-socialista a partire dal Partito dei lavoratori tedeschi. Anche per Hitler, come per gli altri socialisti, il capitalismo si identifica con gli ebrei. Scrive Hitler: ” La borsa americana è in mano agli ebrei”

( Adolf Hitler, Mein Kampf, ed. Homerus Salomon 1971, p.219 ), ” La finanza e il commercio sono diventati il monopolio dell’ebreo” ( Adolf Hitler, Mein Leben, ed. Sentinella d’Italia, p.342 ).

( Bruto Maria Bruti )