Archivi tag: 50 domande

48. Bisogna essere cristiani per essere salvati?

Attingendo al Vangelo, la Chiesa afferma che Dio promette la vita eterna presso di Lui nella gioia ad ogni uomo di buona volonta’. E capita che si accolga veramente Gesu’ anche senza conoscerlo. Lo dice Gesu’ stesso quando parla del giudizio finale: «Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno… Perché io ho … Continua la lettura di 48. Bisogna essere cristiani per essere salvati?

47. E la vita dopo la morte?

Puo’ parlare della vita dopo la morte solo chi ha conosciuto la morte. I libri o films piu’ recenti su questo argomento si basano sulle testimonianze di persone che, di fatto, non sono morte. Queste testimonianze possono solo segnalare una forma particolare della coscienza umana, propria delle situazioni limite (coma, «morte apparente», ecc.) Gesù è … Continua la lettura di 47. E la vita dopo la morte?

44. E’ lecito accelerare la morte di un malato?

Chi puo’ sapere cosa accade in una persona sofferente, nel mistero del suo cuore? Chi puo’ dire che quell’essere non deve piu’ vivere? Certo, per i cristiani, puo’ esserci in quei momenti un’ultima possibilita’ di incontro, di perdono, di offerta, di amore… Ma per ogni uomo, credente o non credente, esiste un rispetto assoluto della … Continua la lettura di 44. E’ lecito accelerare la morte di un malato?

45. Se l’eutanasia non e’ accettabile, quali altre soluzioni si possono proporre?

Tra eutanasia ed accanimento terapeutico esiste in realta’ una terza via, i cui principi sono stati definiti all’incirca quarant’anni fa in Gran Bretagna: si tratta delle «cure palliative». Questa denominazione si riferisce a varie iniziative, destinate ad aumentare non più la «quantità» di vira del malato – stiamo parlando di persone in fase terminale – … Continua la lettura di 45. Se l’eutanasia non e’ accettabile, quali altre soluzioni si possono proporre?

43. A che cosa serve la sofferenza?

Testimonianza Da alcuni mesi ero pieno di angosce: dubbi, sensi di colpa, scoraggiamenti… cercavo di resistere facendo dei piccoli atti di fede, ma era difficile e dovevo continuamente ricominciare. Un giorno, durante la preghiera, mi lamentavo con Dio per le mie innumerevoli angosce, quando all’improvviso mi venne da pensare che, invece di piagnucolare e di … Continua la lettura di 43. A che cosa serve la sofferenza?

42. Se Dio e’ buono, perche’ esiste la sofferenza?

Tutti, un giorno o l’altro, si trovano a fare i conti con la sofferenza propria o di chi gli sta vicino. Ecco allora la lacerazione: tutto crolla. E sorge la domanda: «Perche’?» e soprattutto «Perche’ a me? Che cosa ho fatto di male?». Si prova un sentimento forte di umiliazione o un desiderio grande di … Continua la lettura di 42. Se Dio e’ buono, perche’ esiste la sofferenza?

41. Che senso ha la vita di una persona disabile?

Se si giudica il valore di una vita con criteri di efficienza, di produttivita’, di economia, la societa’ sara’ logicamente portata a sopprimere la vita delle persone disabili, che non solo non sono redditizie, ma costano molto perché necessitano di molte cure. Eppure, possiamo testimoniare che molte di loro portano al mondo altre ricchezze: la … Continua la lettura di 41. Che senso ha la vita di una persona disabile?

38. Cosa pensa la Chiesa della donazione di organi?

Trapiantare un organo ad un malato per guarirlo (trasfusioni, trapianti di midollo, di pelle, di reni, di cuore…) e’ un atto medico, la cui finalita’ in se’ e’ buona. Ma sono necessarie alcune condizioni. Quando si tratta di un dono fatto da una persona viva (donazione di sangue, di midollo, di reni) va evitata qualsiasi … Continua la lettura di 38. Cosa pensa la Chiesa della donazione di organi?

37. La Chiesa lotta contro l’AIDS?

La distribuzione sempre piu’ diffusa di preservativi tra i giovani non e’, purtroppo, un mezzo efficace contro la diffusione dell’AIDS: gli studi mostrano che, quando gli incontri sessuali si moltiplicano, ci si stanca del preservativo. Al contrario, lo sviluppo di un comportamento responsabile, di un’etica dell’amore, sono il miglior baluardo contro la diffusione della malattia. … Continua la lettura di 37. La Chiesa lotta contro l’AIDS?

35. Perche’ la Chiesa Cattolica sostiene istanze contrarie alle opinioni piu’ comuni?

Sono numerosissime le persone che se ne infischiano della Chiesa, ma che si innervosiscono quando essa disapprova l’aborto, la pillola o la fecondazione in vitro. La verita’ e’ che in fondo, quando abbiamo qualche dubbio di coscienza, quando non siamo del tutto sicuri che un atto che vogliamo compiere – o che abbiamo compiuto – … Continua la lettura di 35. Perche’ la Chiesa Cattolica sostiene istanze contrarie alle opinioni piu’ comuni?

34. La masturbazione è un tranello?

Primo tranello. La prima esperienza che se ne fa, puo’ avere varie ragioni: curiosita’ o improvvisa scoperta della propria sessualita’, letture, TV, conversazioni con gli amici, solitudine, bisogno di compensazione affettiva,… Ma il piacere fisico che le è associato porta presto a riprodurre e moltiplicare l’atto iniziale. Rapidamente diventa un’abitudine ed è pericoloso, perché più … Continua la lettura di 34. La masturbazione è un tranello?

33. Bene o male: non sono io l’unico giudice di cio’ che mi riguarda?

L‘uomo e’ stato creato libero e conserva sempre in se’ il gusto di questa liberta’, che si esprime in particolare nelle sue scelte e nelle sue decisioni. Si può anche dire che un’azione è umana solo se è libera. Oggi molti ritengono che, in quanto liberi, nessuno deve dire loro che cosa è bene e … Continua la lettura di 33. Bene o male: non sono io l’unico giudice di cio’ che mi riguarda?

32. Come mai il porno fa male alle relazioni?

E’ un fatto: giorno dopo giorno, finiremo con il considerare sempre di più la donna o l’uomo come un oggetto di consumo al servizio del nostro piacere. La nostra visione diventera’ parziale; invece di scoprire il nostro fidanzato o il nostro coniuge in tutte le dimensioni della sua personalità – con il suo corpo, la … Continua la lettura di 32. Come mai il porno fa male alle relazioni?

31. Che cos’e’ il peccato originale?

Dio ha creato l’uomo e la donna a sua immagine perche’ siano pienamente felici del loro essere «uomini» e figli di Dio, vale a dire perche’ possano partecipare alla vita intima di Dio e realizzarsi attraverso il dono disinteressato di se stessi. Ma l’uomo, sedotto dal demonio che lo fa dubitare della parola di Dio, … Continua la lettura di 31. Che cos’e’ il peccato originale?

30. A che cosa ricorrere quando non si possono avere figli?

La coppia che capisce di avere difficolta’ a trasmettere la vita, vive certamente una grande sofferenza. In realta’, pochissime coppie sono veramente sterili – senza, cioe’, nessuna possibilita’ di generare – ma un certo numero di esse, valutato intorno al 10%, sono «ipo-fertili», impiegheranno cioè molto più tempo per concepire un figlio, e dovranno forse … Continua la lettura di 30. A che cosa ricorrere quando non si possono avere figli?

29. Bisogna impedire ai paesi poveri di avere figli a causa della sovrappopolazione?

I popoli dei paesi poveri sono sottoposti ad una pressione enorme per diminuire la propria natalita’. Spesso si tratta di provvedimenti obbligatori, del tutto contrari al rispetto per l’uomo: a volte, ad esempio, per essere assunti in un’azienda bisogna presentare un certificato di sterilizzazione. Gli organismi finanziari internazionali, inoltre, pongono spesso come condizione per i … Continua la lettura di 29. Bisogna impedire ai paesi poveri di avere figli a causa della sovrappopolazione?

28. Perche’ volere che un bambino handicappato viva?

Avra’ una vita felice o infelice? Questo non dipende dalla gravita’ del suo handicap. Non dipende neppure dal numero di cellule del suo cervello. Dipende da Chi la circonda, perche’ l’essenziale per essere felice – per lui, come per ciascuno di noi – e’ amare ed essere amato. Il bambino non conosce tutto il dramma … Continua la lettura di 28. Perche’ volere che un bambino handicappato viva?

27. L’aborto: e’ vero che non e’ l’ideale, ma… in certi casi?

Abortire significa far cessare la vita di un embrione, cioe’ di un essere umano. Anche se viene eseguito da un medico, resta un’azione di morte.  Ma anche la madre ne subirà le conseguenze: l’apertura forzata del collo dell’utero, l’arresto brutale dell’attività ormonale dell’ovaia hanno un effetto molto violento, in grado di produrre squilibri fisici e … Continua la lettura di 27. L’aborto: e’ vero che non e’ l’ideale, ma… in certi casi?