Archivi tag: Aldo Trento

La letizia può investirci anche dopo la morte di due piccoli gemelli

Carissimo padre Aldo ti conosco da un po’ di anni: sono una cattolica di quelle tiepide e pigre che il Signore non abbandona per la Sua misericordia e, per farla breve, mi ha posto davanti una situazione che forse tu hai conosciuto e per la quale ti chiedo un aiuto. Sono una professoressa, dieci anni … Continua la lettura di La letizia può investirci anche dopo la morte di due piccoli gemelli

Caro padre Aldo sono un seminarista innamorato, cosa devo fare? «Essere uomo»

Ciao Padre Aldo! Ho avuto occasione di vederti in alcune circostanze, ma immagino che non ti ricordi di me. Ti scrivo perché volevo raccontarti delle mie vicende. Durante gli anni dell’università ho intuito che la mia vocazione era il sacerdozio diocesano. Sono perciò entrato in seminario dove sono rimasto fino a oggi. È stato un … Continua la lettura di Caro padre Aldo sono un seminarista innamorato, cosa devo fare? «Essere uomo»

La croce di César gli ha restituito la capacità di amare

Ero in Italia quando un pomeriggio suor Sonia, l’angelo della Clinica San Riccardo Pampuri, mi ha telefonato e con voce piena di commozione mi ha detto che César, un ragazzo di 18 anni, malato di cancro, era morto. Non potevo credere alle sue parole perché i miei malati terminali di solito mi aspettano per morire. … Continua la lettura di La croce di César gli ha restituito la capacità di amare

Quando tutto è confuso, dai fantasmi della mente ci salva la realtà

Caro padre Aldo, è da un po’ che mi scoppia dentro questa domanda, e te la voglio consegnare tutta. A te che ogni giorno lotti come un eroe e vivi come un santo. Quello di cui sono certo è che la mia vita, a rileggerla adesso, è stata da subito e da sempre investita da … Continua la lettura di Quando tutto è confuso, dai fantasmi della mente ci salva la realtà

La Via Crucis quotidiana tra malati e storpi. Corpi di Cristo nella clinica

«Ti adoriamo o Cristo e Ti benediciamo perché con la Tua santa croce hai redento il mondo». Questo è il grido silenzioso che per 365 giorni all’anno fuoriesce dal mio cuore ogni volta che mi accosto a ognuno dei 27 letti che occupano gli spazi della clinica Divina Provvidenza, San Riccardo Pampuri. Avvolto in lenzuola … Continua la lettura di La Via Crucis quotidiana tra malati e storpi. Corpi di Cristo nella clinica

Dalla Sagrada alla Clinica per rendere visibile il Mistero

Shiho Ohtake è una scultrice giapponese di 29 anni. Per chi non la conoscesse, lavora stabilmente nell’imponente e singolare opera del genio Gaudí, la Sagrada Família, a Barcellona. Ebbene, un’artista di siffatta statura e di un simile livello si è presa, per così dire, una “pausa”, per dipingere alcuni murali nel settore di pediatria della … Continua la lettura di Dalla Sagrada alla Clinica per rendere visibile il Mistero

Che meraviglia il corpo umano, ha sempre i tratti del divino che lo abita. Anche quello dei miei malati

Appena uscito dall’aeroporto di Malpensa mi sono imbattuto nella stupenda vista della catena del Monte Rosa e sono rimasto ammirato di una tale evidente bellezza. Tra me e il panorama un folto gruppo di fratelli musulmani, uomini e donne, totalmente coperti coi loro tipici vestiti, come a voler nascondere, quasi fosse qualcosa di cui vergognarsi, … Continua la lettura di Che meraviglia il corpo umano, ha sempre i tratti del divino che lo abita. Anche quello dei miei malati

Quel filo di luce che trasforma una vita di peccati in una vita di grazia

Questi giorni sono veramente belli. Il cielo è di un azzurro bellissimo che rifrangendosi nel verde intenso delle foglie di ficus le fa brillare; come accade osservando il pavimento delle aule di scuola quando i bambini se ne sono andati e le incaricate delle pulizie con il loro amore al lavoro mettono la cera. Così … Continua la lettura di Quel filo di luce che trasforma una vita di peccati in una vita di grazia

Cristo e il kiwi. Così l’amicizia di Gesù ci salva dal batterio della rassegnazione

Nel clima di confusione che viviamo abbiamo bisogno di incontrare persone la cui vita è afferrata da Cristo per cui non c’è un dettaglio che non solo impedisca di riconoscere la Sua Presenza ma anche di amarla con profonda gratitudine. Quest’anno per Paolino e anche per me è stata e continua ad essere una grande … Continua la lettura di Cristo e il kiwi. Così l’amicizia di Gesù ci salva dal batterio della rassegnazione

Il Mistero si manifesta nelle piccole cose

Carissimo padre Aldo, meno male che ci sei. Quando ti ho fatto visita in Paraguay sono stato molto provocato dall’esperienza di “bellezza” che ho vissuto con te vedendo le tue opere ad Asunción. Ho voluto approfondire questa dimensione così travolgente e vera perché volevo capirne la sua natura. Scusami se mi permetto di mostrarti citazioni … Continua la lettura di Il Mistero si manifesta nelle piccole cose

Nella clinica dove convivono gioia e dolore siamo grati di quello che c’è

«Tutto il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita negli inferi/ non lascerai che il tuo fedele veda la fossa/ mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra». Con queste parole del Salmo 15, possiamo riassumere il miracolo del costante sorriso di … Continua la lettura di Nella clinica dove convivono gioia e dolore siamo grati di quello che c’è

Capire la propria vocazione: i segni di Cristo nel cammino quotidiano

Caro padre Aldo, mi chiamo Caterina, ho 18 anni, vengo da una bella città del centro e frequento il quinto anno del Liceo Scientifico (brutto affare). A scuola abbiamo parlato di vocazione: essere chiamati a ricambiare l’amore gratuito di Dio che ci ha messi al mondo, che ci ha dato la vita. Ricambiamo questa gratuità realizzando … Continua la lettura di Capire la propria vocazione: i segni di Cristo nel cammino quotidiano

Guardo la morte e vedo la bellezza che c’è oltre

«Memorare novissima tua, et in aeternum non peccabis». «Vita breve, morte certa, un’anima sola si ha, se si perde che sarà?». «Memento mori». Sono alcune delle massime che da quando ho avuto l’uso della ragione mi accompagnano giornalmente. Il pensiero della morte è ormai parte della mia vita. Non solo come meditazione quotidiana ma anche … Continua la lettura di Guardo la morte e vedo la bellezza che c’è oltre

La penitenza non è condanna ma nuova speranza

Mentre mi trovavo in Italia, volendo confessarmi, ho chiesto agli amici della Brianza se ci fosse un prete disponibile, magari anziano. Così mi hanno portato da don Pasquale. «Chi è don Pasquale?», ho domandato. E mi è stato risposto che è un sacerdote sugli 80 anni, che vive a Bernareggio e dice Messa ogni giorno … Continua la lettura di La penitenza non è condanna ma nuova speranza

La fedeltà di Dio è l’amico che viene a vivere con me

Il cristianesimo è un’amicizia con Cristo e con tutti noi che siamo stati afferrati da Lui. Un’amicizia che ha come fine ultimo quello di comunicare al mondo intero la Sua tenerezza piena di misericordia, ragione per la quale Dio si è fatto carne. Molte volte mi chiedo: perché il Mistero ha scelto me e mi … Continua la lettura di La fedeltà di Dio è l’amico che viene a vivere con me

L’ordine serve per tenere gli occhi fissi su Gesù

Don Carrón ripete spesso: «Non aspettatevi un miracolo, ma un cammino». Capiamo cosa voglia dire Cristo se nel tempo riusciamo a percepire correttamente la realtà, la verità che essa racchiude e proclama, come luogo in cui si rivela la Sua presenza. Il cammino educativo che viene proposto a San Rafael vuole far conoscere Cristo, che … Continua la lettura di L’ordine serve per tenere gli occhi fissi su Gesù

Il Signore non è sconfitto dalle nostre sconfitte

Attraverso i volti che ci donano la certezza di Cristo e che ci confermano che la fede è utile per testimoniare la vera gioia, incontriamo testimoni di un amore eterno che ha pietà del nostro niente. Queste persone hanno vissuto drammi indescrivibili, hanno abbandonato Dio per altri idoli, hanno sofferto fino in fondo il vuoto … Continua la lettura di Il Signore non è sconfitto dalle nostre sconfitte

«Padre, le chiedo questa carità: mi voglia bene»

Alcuni giorni fa mi ha colpito una frase di Chesterton: «Colui che è convinto di essere in buona salute è l’unico veramente ammalato». Nel testo latino del Credo la liturgia mette sulle nostre labbra: «Propter nos homines et propter nostram salutem descendit de Caelis». La traduzione italiana sostituisce il sostantivo “salutem” con “salvezza”, mentre per … Continua la lettura di «Padre, le chiedo questa carità: mi voglia bene»

Te Deum, Aldo Trento: Per la Tua Misericordia che supera le calunnie dei nemici

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità./ Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro./ Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi./ (…) Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo, nel segreto del cuore mi insegni … Continua la lettura di Te Deum, Aldo Trento: Per la Tua Misericordia che supera le calunnie dei nemici

Nella clinica dei malati così impariamo ad abbandonarci al Suo abbraccio

Cristo è risuscitato, è vivo, presente e noi viviamo con Lui in ogni istante della giornata. Sperimentiamo la Sua vittoria non solo nella nostra persona ogni volta più immedesimata con la Sua, ma anche nei nostri fratelli colpiti da una malattia terminale o nei mendicanti che raccogliamo per strada, incapaci di alzarsi e camminare, che … Continua la lettura di Nella clinica dei malati così impariamo ad abbandonarci al Suo abbraccio