Archivi tag: Bruno Ferrero

Un sorriso all’aurora

Raoul Follereau si trovava in un lebbrosario in un’isola del Pacifico. Un incubo di orrore. Solo cadaveri ambulanti, disperazione, rabbia, piaghe e mutilazioni orrende. Eppure, in mezzo a tanta devastazione, un anziano malato conservava occhi sorprendentemente luminosi e sorridenti. Soffriva nel corpo, come i suoi infelici compagni, ma dimostrava attaccamento alla vita, non disperazione, e … Continua la lettura di Un sorriso all’aurora

Un bicchiere di latte

Un giorno, un povero ragazzo che cercava di pagarsi gli studi vendendo fazzolettini di carta e altri oggettini di poco valore ai passanti o bussando di porta in porta, si accorse di avere in tasca solo pochi centesimi e di essere terribilmente affamato. Decise che avrebbe chiesto qualcosa da mangiare alla prossima casa. Tuttavia si … Continua la lettura di Un bicchiere di latte

Le Scarpe di Natale (Bruno Ferrero)

C’era una volta una città i cui abitanti amavano sopra ogni cosa l’ordine e la tranquillità. Avevano fatto delle leggi molto precise, che regolavano con severità ogni dettaglio della vita quotidiana. Tutte le fantasie, tutto quello che non rientrava nelle solite abitudini era mal visto o considerato una stranezza. E per ogni stranezza era prevista … Continua la lettura di Le Scarpe di Natale (Bruno Ferrero)

Non c’è posto per voi… (Bruno Ferrero)

Guido Purlini aveva 12 anni e frequentava la prima media. Era già stato bocciato due volte. Era un ragazzo grande e goffo, lento di riflessi e di comprendonio, ma benvoluto dai compagni. Sempre servizievole, volenteroso e sorridente, era diventato il protettore naturale dei bambini più piccoli. L’avvenimento più importante della scuola, ogni anno, era la … Continua la lettura di Non c’è posto per voi… (Bruno Ferrero)

L’asino e il bue (Bruno Ferrero)

Mentre Giuseppe e Maria erano in viaggio verso Betlemme, un angelo radunò tutti gli animali per scegliere i più adatti ad aiutare la Santa Famiglia nella stalla. Per primo, naturalmente, si presentò il leone.  “Solo un re è degno di servire il Re del mondo”, ruggì “io mi piazzerò all’entrata e sbranerò tutti quelli che … Continua la lettura di L’asino e il bue (Bruno Ferrero)

Un grido nella notte (Bruno Ferrero)

In una notte buia e profonda un uomo stava per morire. Era la vigilia di Natale. L’uomo era diretto a casa. Per tutto l’anno aveva lavorato nei boschi, sulle montagne, lontano dal suo paese. Aveva lavorato disperatamente, senza sosta, ma anche così era riuscito a mettere da parte ben poco denaro. Aveva deciso ugualmente di … Continua la lettura di Un grido nella notte (Bruno Ferrero)

I regali nello sgabuzzino (Bruno Ferrero)

Il postino suonò due volte. Mancavano cinque giorni a Natale. Aveva fra le braccia un grosso pacco avvolto in carta preziosamente disegnata e legato con nastri dorati. “Avanti”, disse una voce dall’interno. Il postino entrò. Era una casa malandata: si trovò in una stanza piena d’ombre e di polvere. Seduto in una poltrona c’era un vecchio. … Continua la lettura di I regali nello sgabuzzino (Bruno Ferrero)

L’Albero che torno’ a casa (Bruno Ferrero)

Il piccolo abete aveva impiegato tutta l’estate a crescere. Si era proprio messo d’impegno e ora giocava felice con i venti invernali. Si sentiva abbastanza robusto per resistere anche ai più forti. Le radici, che si erano ramificate in profondità, conferivano al giovane abete una baldanzosa sicurezza. Ma una gelida mattina di dicembre, mentre i … Continua la lettura di L’Albero che torno’ a casa (Bruno Ferrero)

I Re Magi dimenticati (Bruno Ferrero)

I ragazzi dell’oratorio di Santa Maria avevano preparato una recita sul mistero del Natale. Avevano scritto le battute degli angeli, dei pastori, di Maria e di Giuseppe. C’era una particina perfino per il bue e l’asino. Avevano distribuito le parti. Tutti volevano fare Giuseppe e Maria. Nessuno voleva fare la parte dell’asino. Avevano così deciso … Continua la lettura di I Re Magi dimenticati (Bruno Ferrero)

I 3 agnellini (Bruno Ferrero)

Lassù sulle montagne del Tirolo, c’era un piccolo villaggio dove tutti sapevano scolpire santi e Madonne con grande abilità. Ma giunse il tempo in cui non ci furono più ordinazioni per le loro belle statuine religiose. Un pomeriggio Dritte, uno dei maestri intagliatori, entrando nella sua bottega trovò un fanciullo biondo, che giocava con le … Continua la lettura di I 3 agnellini (Bruno Ferrero)

Signora si chiude (Bruno Ferrero)

Era la Vigilia di Natale e la commessa non vedeva l’ora di andarsene. Pensava in continuazione alla festa che l’attendeva appena finito il lavoro. Sentiva già i mormorii di ammirazione che l’avrebbero accompagnata mentre entrava vestita con l’abito da sera di velluto, con il cavaliere che la scortava… Quando arrivò l’ultima cliente. Mancavano solo cinque … Continua la lettura di Signora si chiude (Bruno Ferrero)