Archivi tag: donne

Aiuto contro le mutilazioni dei genitali femminili (MGF)

Se hai bisogno di protezione o cure, in Italia hai diritto all’assistenza sanitaria e legale gratuita. PUOI: – Andare sul sito: http://www.differenzadonna.org/fgm , dove troverai un video informativo. – Chiamare il numero 3494393267 ECCO I SERVIZI GRATUITI CHE POTRAI RICHIEDERE: – Assistenza medica per cure sanitarie, assistenza al parto, supporto psicosociale e culturale. – Accompagnamento … Continua la lettura di Aiuto contro le mutilazioni dei genitali femminili (MGF)

Mami Wata uno spiritual husband che imprigiona il cuore

Le vittime di tratta portano i segni anche visibili del “debito simbolico” di cui il loro stesso corpo è caricato. Il culto di Mami Wata è diffuso nell’Africa occidentale e centrale, probabile che la sua origine derivi dal Golfo di Guinea, da cui si sarebbe propagato, acquisendo il nome di Mamba Muntu nell’area del Congo … Continua la lettura di Mami Wata uno spiritual husband che imprigiona il cuore

Hina, storia senza rimorso. “Sbagliava, l’ho uccisa”

«Io in Pakistan sarei stato condannato, ma non a trent’anni. A trenta non è giusto. Ho ucciso mia figlia, ma questa è “mia” figlia» . Cinque anni dopo avere sgozzato Hina da orecchio a orecchio, come un capretto, Muhammad Saleem non è per niente convinto d’aver fatto una cosa mostruosa. E non si dà pace. … Continua la lettura di Hina, storia senza rimorso. “Sbagliava, l’ho uccisa”

Io musulmana britannica, chiedo di bandire il burqa

Il burka e’ il nuovo simbolo visivo dell’oppressione femminile. E’ l’arma degli uomini radicali musulmani che vogliono vedere la sharia sulla strade della Gran Bretagna, e amano che le donne siano nascoste, invisibili e inascoltate. E ‘assolutamente fuori luogo in un paese civilizzato. Proprio perche’ e’ impossibile distinguere tra la donna che ha scelto di … Continua la lettura di Io musulmana britannica, chiedo di bandire il burqa

I danni del matrimonio precoce

Nascita, matrimonio e morte sono i tre eventi principali nella vita della maggior parte degli esseri umani. Ma solo uno di essi, il matrimonio, è determinato da una scelta. Il diritto di esercitare questa scelta veniva riconosciuto dalla legge già all’epoca dei romani, e da tempo è stato sancito dagli strumenti giuridici internazionali dei diritti … Continua la lettura di I danni del matrimonio precoce

Dalla strada alla vita, uno stile, un progetto. Testimonianza di Paolo

Mi chiamo Paolo Botti, da tanti anni mi occupo a tempo pieno degli Amici di Lazzaro, che è il mio impegno verso gli ultimi iniziato con gli Alunni del Cielo negli anni 90, perché dopo alcuni anni di lavoro decisi di lasciare tutto e partire per le missioni in Africa o in Brasile e nell’attesa di … Continua la lettura di Dalla strada alla vita, uno stile, un progetto. Testimonianza di Paolo

Jessy dalla Nigeria, passando dal Marocco all’Italia

Jessy donna, nazionalità nigeriana, età 33 anni, viveva con i genitori e con il fratello maggiore di tre anni. La madre morì, probabilmente per una malattia, quando aveva 2 anni. Lei rimase con la nonna insieme al fratello in un villaggio in Nigeria, ma quando aveva cinque anni, anche la nonna morì. Dopo andò a … Continua la lettura di Jessy dalla Nigeria, passando dal Marocco all’Italia

La legalizzazione/depenalizzazione della prostituzione non aumenta la scelta delle donne

La maggior parte delle donne che si prostituisce non ha fatto una scelta razionale di entrare nel mondo della prostituzione, scegliendo da una lista di altre opzioni. Esse non si sono sedute un bel giorno a decidere che volevano prostituirsi. Piuttosto, queste « scelte » sono state definite « strategie di sopravvivenza ». Più che … Continua la lettura di La legalizzazione/depenalizzazione della prostituzione non aumenta la scelta delle donne

Poligamia, la mal interpretata liberta’ di coscienza

Come si puo’ essere poligami nel mondo moderno? Quando ero ragazzo, a scuola si parlava di poligamia solo con riferimento a popoli ‘primitivi’, ancora non raggiunti dalla civilta’; di quando in quando, nei romanzi di avventura per ragazzi allora in voga, venivano descritti, peraltro con molta discrezione, gli harem di ricchi maraja, di potenti sultani, … Continua la lettura di Poligamia, la mal interpretata liberta’ di coscienza

Le donne senza dimora

Per le donne la vita “per strada” si presenta come una condizione particolarmente drammatica per le diverse problematiche che questa situazione comporta. Le donne hanno un problema prima di tutto di sicurezza ed incolumità, essendo esposte senza protezione alla violenza che si incontra vivendo senza possibilità di riparo. Vi sono poi delle difficoltà igienico-sanitarie specifiche … Continua la lettura di Le donne senza dimora

Vietarlo significa combattere il fanatismo islamico

Anni fa, Giuliano Amato, durante la conferenza nazionale sull’immigrazione,  disse: «Vietare il velo alle donne islamiche vuole dire imporre un’ideologia imperialista occidentale». Onestamente, tale affermazione stupisce: che c’entra l’Occidente in questa faccenda? Da decenni il mondo musulmano lotta contro il velo. L’Egitto in primis: all’inizio degli anni Venti, con Hoda Shaarawi, migliaia di donne sono … Continua la lettura di Vietarlo significa combattere il fanatismo islamico

Prostituzione al chiuso: Dove?

Soprattutto in case, preferibilmente con parcheggio comodo e sicuro. E dove sia garantita la privacy dei clienti. In quartieri periferici ma non troppo, non fatiscenti – bisogna lasciare la macchina senza timore che la rubino – e soprattutto in case con poco “traffico” di condomini. Per questo sono preferiti i piani terra e i primi … Continua la lettura di Prostituzione al chiuso: Dove?

La costruzione del consenso nella tratta delle donne

Credo che sia già abbastanza chiaro come la cosiddetta autonomia e libera scelta venga esercitata in presenza di gravi forme di condizionamento, che non sono solo quelle generali che possiamo tutti intuire: la povertà del terzo mondo, la mancanza di opportunità, l’oppressione delle donne, il desiderio di una vita migliore e quant’altro; si tratta invece … Continua la lettura di La costruzione del consenso nella tratta delle donne

Donne arabe, i vostri mariti vi picchiano? Parlate con me, io vi ascolto

Souad Sbai, 46 anni, marocchina, da 27 vive in Italia. “Mi rendo conto che ormai, spesso, ragiono come se fossi italiana” dice mentre racconta la sua battaglia, non facile, per difendere le sue connazionali e tutte le donne islamiche maltrattate, picchiate dai mariti non appena arrivano nel nostro Paese. Giornalista, con la rivista che dirige, … Continua la lettura di Donne arabe, i vostri mariti vi picchiano? Parlate con me, io vi ascolto

Valutazione di dieci anni di politiche sulla prostituzione in Svezia e Olanda

Il 1° ottobre 2000 l’Olanda ha tolto il divieto sulle “case chiuse” risalente al 1911. Da allora, vari studi del Centro Documentazione e Ricerca Scientifica del Ministero della Giustizia olandese (WODC) e della polizia nazionale (KLPD) si sono concentrati sull’impatto della depenalizzazione dello sfruttamento della prostituzione in Olanda. La situazione delle persone che esercitano la … Continua la lettura di Valutazione di dieci anni di politiche sulla prostituzione in Svezia e Olanda

Per l’Unicef l’aborto non e’ violenza sui bambini

L’Unicef, l’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia, ha  pubblicato un rapporto intitolato “Nascosta in bella vista. Un’analisi statistica sulla violenza contro i bambini”. Contiene i risultati di un’indagine condotta in 190 stati: è la più grande quantità di informazioni mai raccolta in materia di violenze a minori. I criteri adottati nella rilevazione e nell’analisi dei … Continua la lettura di Per l’Unicef l’aborto non e’ violenza sui bambini

La loro intimita’ e il nostro relativismo

Le donne non devono provare piacere nel sesso, cosi’ in base a un complicato concetto di purezza, nella migliore delle ipotesi viene loro asportato il clitoride, e nella peggiore, vengono tagliate anche le piccole labbra della vagina, e le grandi labbra sono cucite insieme, lasciando solo un pertugio per le urine e il sangue mestruale. Dopo il matrimonio, il … Continua la lettura di La loro intimita’ e il nostro relativismo

Prostituzione cinese. In Italia le nuove schiave

Era uno dei night club più esclusivi e più sconosciuti di Roma. Si chiamava “Diamante” e della sua esistenza sapevano solo i cinesi. Visto da fuori, si mescolava perfettamente allo squallore degli altri capannoni industriali del quartiere Casilino. Ma dentro, tra tappezzerie di lusso, tovaglie di seta e luci soffuse, ai tavolini si sedevano uomini … Continua la lettura di Prostituzione cinese. In Italia le nuove schiave

La fuga di Joy e la voglia di cantare

Joy (Nigeria) prima ha vissuto il dramma della tratta, poi è stata accolta per un periodo per vivere al sicuro dagli sfruttatori. Infine ha iniziato un percorso (la seconda accoglienza) per reinserirsi e diventare autonoma economicamente e socialmente. Ecco cosa racconta della sua esperienza La strada: “Ci ho lasciato i miei silenzi (tanto per cominciare) di … Continua la lettura di La fuga di Joy e la voglia di cantare