Archivi tag: madre surrogata

Arcilesbica e femministe scrivono alla RAI che pubblicizza l’utero in affitto

Arcilesbica e femministe scrivono alla RAI questa lettera contro la maternità surrogata /utero in affitto. Per ora i massmedia fanno finta di niente, è un business troppo grande e molte persone ancora non si rendono conto di quanto sia una pratica sbagliata e ingiusta per i figli a cui viene negato per contratto uno o … Continua la lettura di Arcilesbica e femministe scrivono alla RAI che pubblicizza l’utero in affitto

Sara e Rachele. Quando la serva dava i figli, quasi come oggi.

Nella animata discussione che si sta sviluppando sul tema della maternità surrogata è stata tirata in ballo la matriarca Rachele come modello antico e sacro. La storia biblica racconta che la moglie prediletta del patriarca Giacobbe non riusciva ad avere figli e questo la faceva molto soffrire, fino al punto di offrire al marito la … Continua la lettura di Sara e Rachele. Quando la serva dava i figli, quasi come oggi.

I figli dell’eterologa si ribellano. Il diritto alle radici

Sulla bioetica c’è un grande bisogno di dare risalto a rivendicazioni d’intere categorie di cittadini. Nelle ultime settimane lo si è compreso pure a proposito della delicata questione dell’anonimato dei donatori di gameti nel quadro della fecondazione assistita eterologa. Un segreto che per il momento resta assoluto in Francia, sollevando scottanti interrogativi a proposito del … Continua la lettura di I figli dell’eterologa si ribellano. Il diritto alle radici

Achtung Binational Babies: come perdere un figlio andando a lavorare in Germania

Ancora un altro, l’ennesimo bambino italiano i cui genitori si sono trasferiti in Germania, crescerà in una famiglia tedesca. Come gli altri, non parlerà mai la sua lingua madre, quella degli affetti, dei baci, delle carezze, quella che trasmette serenità ancor prima di iniziare a comprenderla, quella la cui melodia lui sentiva già quando era … Continua la lettura di Achtung Binational Babies: come perdere un figlio andando a lavorare in Germania