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Tanti auguri scomodi (Don Tonino Bello)

  Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati. Tanti auguri scomodi, allora, miei cari … Continua la lettura di Tanti auguri scomodi (Don Tonino Bello)

Collocazione provvisoria (don Tonino Bello)

Nel Duomo vecchio di Molfetta c’è un grande crocifisso di terracotta. Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, l’ha addossato alla parete della sagrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta: collocazione provvisoria. La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell’opera, mi è parsa provvidenzialmente ispirata, al punto che … Continua la lettura di Collocazione provvisoria (don Tonino Bello)

Maria, donna in cammino (Tonino Bello)

Se personaggi del Vangelo avessero avuto una specie di contachilometri incorporato, penso che la classifica dei piu’ infaticabili camminatori l’avrebbe vinta Maria. Gesù a parte, naturalmente. Ma si sa, egli si era identificato a tal punto con la strada, che un giorno ai discepoli da lui invitati a mettersi alla sua sequela confidò addirittura: «Io … Continua la lettura di Maria, donna in cammino (Tonino Bello)

Maria, donna obbediente (Tonino Bello)

Si sente spesso parlare di obbedienza cieca. Mai di obbedienza sorda. Sapete perche’? Per spiegarvelo devo ricorrere all’ etimologia la quale, qualche volta, può dare una mano d’aiuto anche all’ascetica. Obbedire deriva dal latino ob-audire, Che significa: ascoltare stando di fronte. Quando ho scoperto questa origine del vocabolo, anch’ io mi sono progressivamente liberato dal … Continua la lettura di Maria, donna obbediente (Tonino Bello)

Maria, donna del primo sguardo (Tonino Bello)

Sì, e’ stata lei la prima a posare gli occhi sul corpo nudo di Dio. E l’ha avvolto immediatamente con lo sguardo. Prima ancora di avvolgerlo in fasce. Anzi, l’ha coperto subito nei panni, quasi per comprimere la luce di quel corpo e non rimanerne accecata. Eccolo lì, 1’atteso delle genti lambito dagli occhi di Maria, … Continua la lettura di Maria, donna del primo sguardo (Tonino Bello)

Maria, donna vera (Tonino Bello)

Vi confesso che rimango sconcertato anch’ io. Quando penso alla Madonna (questo sogno incredibile sognato dal Signore), e poi vedo alla televisione le lacrime delle madri palestinesi, o scorgo sulle riviste missionarie i volti denutriti delle donne dell’ Amazzonia, o apprendo da certi impietosi reportages le condizioni subumane delle ragazze del Bangladesh, io mi chiedo … Continua la lettura di Maria, donna vera (Tonino Bello)

Maria, donna feriale (Tonino Bello)

Chi sa quante volte l’ho letta senza provare emozioni, L’altra sera, però, quella frase del Concilio, riportata sotto un’immagine della Madonna, mi è parsa così audace, che sono andato alla fonte per controllarne l’autenticità. Proprio così. Al quarto paragrafo del decreto del Concilio Vaticano II sull’Apostolato dei Laici c’è scritto testualmente: «Maria viveva sulla terra … Continua la lettura di Maria, donna feriale (Tonino Bello)

Maria, donna accogliente (Tonino Bello)

La frase si trova in un testo del Concilio, ed è splendida per dottrina e concisione, Dice che, all’ annuncio dell’ angelo, Maria Vergine «accolse nel cuore e nel corpo il Verbo di Dio», Nel cuore e nel corpo. Fu, cioè, discepola e madre del Verbo. Discepola, perché si mise in ascolto della Parola, e … Continua la lettura di Maria, donna accogliente (Tonino Bello)

Maria, donna senza retorica (Tonino Bello)

Lo so bene: non e un’invocazione da mettere nelle litanie lauretane. Ma se dovessimo riformulare le nostre preghiere a Maria in termini più umani il primo appellativo da darle dovrebbe essere questo: donna senza retorica. Donna vera, prima di tutto. Come Antonella, la ragazza di Beppe, che ancora non può sposarsi perché disoccupata e anche … Continua la lettura di Maria, donna senza retorica (Tonino Bello)

Maria, donna dell’attesa (Tonino Bello)

La vera tristezza non è quando, a sera, non sei atteso da nessuno al tuo rientro in casa, ma quando tu non attendi più nulla dalla vita. E la solitudine più nera la soffri non quando trovi il focolare spento, ma quando non lo vuoi accendere più: neppure per un eventuale ospite di passaggio. Quando … Continua la lettura di Maria, donna dell’attesa (Tonino Bello)

Maria, donna del silenzio (Tonino Bello)

Tra i tanti appellativi mariani, in cui non sai se ammirare di piu’ la fantasia dei poeti o la tenerezza della pieta’ popolare, ne ho trovato uno di straordinaria suggestione: Maria, cattedrale del silenzio. Certo, oggi è difficile sperimentare il silenzio nelle cattedrali delle metropoli. Però chi vi entra condotto dalla voglia di pregare, troverà … Continua la lettura di Maria, donna del silenzio (Tonino Bello)

Maria, donna del vino nuovo (Tonino Bello)

Nel Vangelo c’e’ un episodio, quello delle nozze di Cana, che gli ultimi approfondimenti biblici ci obbligano decisamente a rivedere, soprattutto per cio’ che riguarda il ruolo di Maria. Chi sa quante volte ci siamo commossi pure noi dinanzi alla sensibilità della madre di Gesù che, con finezza tutta femminile, ha intuito il disappunto degli … Continua la lettura di Maria, donna del vino nuovo (Tonino Bello)

Maria, donna di servizio (Tonino Bello)

Puo’ sembrare irriverente. E qualcuno avvertira’ perfino odore di sacrilegio. Non saprei bene se per l’impressione di vedere un appellativo cosi’ povero attribuito alla Regina degli Angeli e dei Santi, o per la scarsa considerazione verso la categoria di coloro che si guadagnano il pane faticando in casa d’altri. A dire il vero, anche il … Continua la lettura di Maria, donna di servizio (Tonino Bello)

Maria, donna del pane (Tonino Bello)

«Lo depose nella mangiatoia». Nel giro di poche righe, la parola mangiatoia e’ ripetuta tre volte. La qual cosa, tenuto conto dello stile di Luca, insospettisce non poco. L’evangelista allude: non c’è dubbio. Lui, il pittore, vuole ritrarre Maria nell’ atteggiamento di chi riempie il cestino vuoto della mensa. Se è vero che nella mangiatoia si … Continua la lettura di Maria, donna del pane (Tonino Bello)

Maria, donna del popolo (Tonino Bello)

Sì, il Signore se l’e’ scelta proprio di la’. Oggi diremmo: dai rioni popolari, grevi di sudori e impregnati di stabbio. Dai quartieri bassi, dove i tuguri dei poveri, se rimangono ancora in piedi, è perché si appoggiano a vicenda. Penso a certe periferie, dove le zanzare brulicano sulle pozzanghere della strada, e le mosche … Continua la lettura di Maria, donna del popolo (Tonino Bello)

Maria, donna del riposo (Tonino Bello)

Non e’ stata la “Madonna della seggiola” a suggerirmi questo titolo. Anche se la tela di Raffaello, che ritrae la Vergine finalmente seduta e col piccolo Gesu’ che riposa tra le sue braccia, evoca tutta una costellazione di immagini centrate attorno all’ archetipo materno, che dondola la sua creatura per farla addormentare. Certo anche Maria, come … Continua la lettura di Maria, donna del riposo (Tonino Bello)

Maria, donna dei nostri giorni (Tonino Bello)

Maria, la vogliamo sentire cosi’. Di casa. Mentre parla il nostro dialetto. Esperta di tradizioni antiche e di usanze popolari. Che, attraverso le coordinate di due o tre nomi, ricostruisce il quadro delle parentele, e finisce col farti scoprire consanguineo con quasi tutta la città. Vogliamo vederla così. Immersa nella cronaca paesana. Con gli abiti … Continua la lettura di Maria, donna dei nostri giorni (Tonino Bello)

Maria, donna elegante (Tonino Bello)

Il Vangelo non dice nulla. Ma i riferimenti biblici che alludono all’ eleganza di Maria sono tantissimi. Basterebbe pensare a quel passo del Cantico dei Cantici nel quale la liturgia intravede, come in filigrana, la figura della Madonna che lotta in nostro favore contro le forze del male: «Chi è costei che sorge come l’aurora, … Continua la lettura di Maria, donna elegante (Tonino Bello)

Maria, donna coraggiosa (Tonino Bello) Hunter

Sarà stato effetto di quel «non temere» pronunciato dall’ angelo dell’ annunciazione. Certo e’ che, da quel momento, Maria ha affrontato la vita con una incredibile forza d’animo, ed è divenuta il simbolo delle “madri-coraggio” di tutti i tempi. È chiaro: ha avuto a che fare anche lei con la paura. Paura di non essere capita. … Continua la lettura di Maria, donna coraggiosa (Tonino Bello) Hunter

Maria, donna del piano superiore (Tonino Bello)

Icona. Con questo termine si indicano le immagini sacre dipinte su legno, che gli orientali venerano con particolare devozione. Avvolte di luce, imprigionano una scintilla del mistero divino, per cui, giustamente, qualcuno le ha definite finestre del tempo aperte sull’ eterno. Icona. Con questo termine, forse per il tratteggio nitido con cui vengono schizzate, oggi … Continua la lettura di Maria, donna del piano superiore (Tonino Bello)