Archivi tag: Pax Christi

Maria, donna conviviale (Tonino Bello)

No. Non vi propongo un’ulteriore considerazione sul “segno” delle nozze di Cana e sulla presenza di Maria a quel convito di festa. Desidero presentarvi, invece, la singolare definizione che uno scrittore medievale, Ildefonso di Toledo, ci dà della Vergine Santa: «Totius Trinitatis nobile triclinium», che vuol dire: «Nobile tavola da pranzo per tutte e tre … Continua la lettura di Maria, donna conviviale (Tonino Bello)

Maria, donna del Sabato santo (Tonino Bello)

Nelle feste c’e’ Lui. Nelle vigilie, al centro, c’e’ Lei. Discreta come brezza d’aprile che ti porta sul limitare di casa profumi di verbene, fiorite al di là della siepe. Ci sono, a volte, degli attimi così densi di mistero, che si ha 1’impressione di averli già sperimentati in altre stagioni della vita. E ci … Continua la lettura di Maria, donna del Sabato santo (Tonino Bello)

Maria, donna del terzo giorno (Tonino Bello)

Vorrei che fosse Maria in persona a entrare in casa vostra, a spalancarvi la finestra, e a darvi l’augurio di buona Pasqua. Un augurio immenso quanto le braccia del condannato, stese sulla croce o librate verso i cieli della libertà. Molti si chiedono sorpresi perché mai il Vangelo, mentre ci parla di Gesù apparso nel … Continua la lettura di Maria, donna del terzo giorno (Tonino Bello)

Maria, donna dell’ultima ora (Tonino Bello)

«Nunc et in hora mortis nostrae». In latino suona meglio. Soprattutto quando l’Ave Maria viene cantata. Sembra allora che la corrente melodica dilaghi in un estuario di tenerezza, e concentri nelle ultime quattro parole le più sanguinanti implorazioni dell’uomo. «Adesso e nell’ora della nostra morte». Anche in italiano non è da meno. Soprattutto quando, irrompendo … Continua la lettura di Maria, donna dell’ultima ora (Tonino Bello)

Maria, donna innamorata (Tonino Bello)

I love you. Je t’aime. Te quiero. Ich liebe Dich. Ti voglio bene, insomma. Io non so se ai tempi di Maria si adoperassero gli stessi messaggi d’amore, teneri come giaculatorie e rapidi come graffiti, che le ragazze di oggi incidono furtivamente sul libro di storia o sugli zaini colorati dei loro compagni di scuola. … Continua la lettura di Maria, donna innamorata (Tonino Bello)

Maria, donna del primo passo (Tonino Bello)

Debbo chiederlo agli specialisti. Non riesco a spiegarmi, infatti, perché mai quella parola del testo greco, che a me sembra così densa di allusioni, non sia passata nella traduzione italiana. Mi spiego. Quando, al primo capitolo del suo Vangelo, Luca dice che, partito l’angelo da Nazaret, «Maria si mise in viaggio verso la montagna e … Continua la lettura di Maria, donna del primo passo (Tonino Bello)

Maria, donna del piano superiore (Tonino Bello)

Icona. Con questo termine si indicano le immagini sacre dipinte su legno, che gli orientali venerano con particolare devozione. Avvolte di luce, imprigionano una scintilla del mistero divino, per cui, giustamente, qualcuno le ha definite finestre del tempo aperte sull’ eterno. Icona. Con questo termine, forse per il tratteggio nitido con cui vengono schizzate, oggi … Continua la lettura di Maria, donna del piano superiore (Tonino Bello)

Tanti auguri scomodi (Don Tonino Bello)

  Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati. Tanti auguri scomodi, allora, miei cari … Continua la lettura di Tanti auguri scomodi (Don Tonino Bello)

Collocazione provvisoria (don Tonino Bello)

Nel Duomo vecchio di Molfetta c’è un grande crocifisso di terracotta. Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, l’ha addossato alla parete della sagrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta: collocazione provvisoria. La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell’opera, mi è parsa provvidenzialmente ispirata, al punto che … Continua la lettura di Collocazione provvisoria (don Tonino Bello)

Maria, donna dei nostri giorni (Tonino Bello)

Maria, la vogliamo sentire cosi’. Di casa. Mentre parla il nostro dialetto. Esperta di tradizioni antiche e di usanze popolari. Che, attraverso le coordinate di due o tre nomi, ricostruisce il quadro delle parentele, e finisce col farti scoprire consanguineo con quasi tutta la città. Vogliamo vederla così. Immersa nella cronaca paesana. Con gli abiti … Continua la lettura di Maria, donna dei nostri giorni (Tonino Bello)

Maria, donna elegante (Tonino Bello)

Il Vangelo non dice nulla. Ma i riferimenti biblici che alludono all’ eleganza di Maria sono tantissimi. Basterebbe pensare a quel passo del Cantico dei Cantici nel quale la liturgia intravede, come in filigrana, la figura della Madonna che lotta in nostro favore contro le forze del male: «Chi è costei che sorge come l’aurora, … Continua la lettura di Maria, donna elegante (Tonino Bello)

Santa Maria, compagna di viaggio (Tonino Bello)

Santa Maria, Madre tenera e forte, nostra compagna di viaggio sulle strade della vita, ogni volta che contempliamo le cose grandi che l’Onnipotente ha fatto in te, proviamo una così viva malinconia per le nostre lentezze, che sentiamo il bisogno di allungare il passo per camminarti vicino. Asseconda, pertanto, il nostro desiderio di prenderti per … Continua la lettura di Santa Maria, compagna di viaggio (Tonino Bello)

Maria, donna che conosce la danza (Tonino Bello)

Ho cambiato il titolo all’ultimo momento. Ma vi parlero’ lo stesso di quel che avevo progettato: del rapporto, cioe’, di Maria con la morte. Che cosa c’entri la morte con la danza, ve lo voglio spiegare subito. Mi sono messo a leggere in questi giorni un libro sulla Madonna, scritto da una nota docente di … Continua la lettura di Maria, donna che conosce la danza (Tonino Bello)

Maria, donna di servizio (Tonino Bello)

Puo’ sembrare irriverente. E qualcuno avvertira’ perfino odore di sacrilegio. Non saprei bene se per l’impressione di vedere un appellativo cosi’ povero attribuito alla Regina degli Angeli e dei Santi, o per la scarsa considerazione verso la categoria di coloro che si guadagnano il pane faticando in casa d’altri. A dire il vero, anche il … Continua la lettura di Maria, donna di servizio (Tonino Bello)

Maria, donna vera (Tonino Bello)

Vi confesso che rimango sconcertato anch’ io. Quando penso alla Madonna (questo sogno incredibile sognato dal Signore), e poi vedo alla televisione le lacrime delle madri palestinesi, o scorgo sulle riviste missionarie i volti denutriti delle donne dell’ Amazzonia, o apprendo da certi impietosi reportages le condizioni subumane delle ragazze del Bangladesh, io mi chiedo … Continua la lettura di Maria, donna vera (Tonino Bello)

Maria, donna del popolo (Tonino Bello)

Sì, il Signore se l’e’ scelta proprio di la’. Oggi diremmo: dai rioni popolari, grevi di sudori e impregnati di stabbio. Dai quartieri bassi, dove i tuguri dei poveri, se rimangono ancora in piedi, è perché si appoggiano a vicenda. Penso a certe periferie, dove le zanzare brulicano sulle pozzanghere della strada, e le mosche … Continua la lettura di Maria, donna del popolo (Tonino Bello)

Maria, donna obbediente (Tonino Bello)

Si sente spesso parlare di obbedienza cieca. Mai di obbedienza sorda. Sapete perche’? Per spiegarvelo devo ricorrere all’ etimologia la quale, qualche volta, può dare una mano d’aiuto anche all’ascetica. Obbedire deriva dal latino ob-audire, Che significa: ascoltare stando di fronte. Quando ho scoperto questa origine del vocabolo, anch’ io mi sono progressivamente liberato dal … Continua la lettura di Maria, donna obbediente (Tonino Bello)

Maria, donna coraggiosa (Tonino Bello)

Sarà stato effetto di quel «non temere» pronunciato dall’ angelo dell’ annunciazione. Certo e’ che, da quel momento, Maria ha affrontato la vita con una incredibile forza d’animo, ed è divenuta il simbolo delle “madri-coraggio” di tutti i tempi. È chiaro: ha avuto a che fare anche lei con la paura. Paura di non essere capita. … Continua la lettura di Maria, donna coraggiosa (Tonino Bello)

Maria, donna in cammino (Tonino Bello)

Se personaggi del Vangelo avessero avuto una specie di contachilometri incorporato, penso che la classifica dei piu’ infaticabili camminatori l’avrebbe vinta Maria. Gesù a parte, naturalmente. Ma si sa, egli si era identificato a tal punto con la strada, che un giorno ai discepoli da lui invitati a mettersi alla sua sequela confidò addirittura: «Io … Continua la lettura di Maria, donna in cammino (Tonino Bello)