Archivi tag: Pino Pellegrino

I sei verbi della misericordia: abbracciare

4. “Gli si gettò al collo” L’abbraccio è tra le più tenere manifestazioni d’affetto. L’abbraccio non può che nascere da un cuore ben fatto come quello del Padre della parabola che stiamo gustando. Abbracciando il figlio, il padre gli impedisce di inginocchiarsi per chiedergli perdono. Ecco la misericordia allo stato puro: mai umiliare, ma innalzare … Continua la lettura di I sei verbi della misericordia: abbracciare

I sei verbi della misericordia: baciare

5. “Lo baciò” Abbracciare è già tanto, baciare è di più! Ecco: già in questa prima annotazione abbiamo un insegnamento: la misericordia punta sempre al massimo, al meglio. Concretizziamo per la misericordia: • è meglio sorridere che deridere, • è meglio la collaborazione che la competizione, • è meglio muoversi che commuoversi, • è meglio … Continua la lettura di I sei verbi della misericordia: baciare

I sei verbi della misericordia : commuoversi

2. “Si commosse” Non appena vede il figlio che sta ritornando a casa, il padre sente vibrare il cuore e si commuove. Stupendo! Quando parliamo di commozione non solo siamo ad un punto centrale della misericordia, ma della stessa arte pedagogica. Una cosa è certissima: chi è freddo, insensibile, invernale, non può educare. Il cervello … Continua la lettura di I sei verbi della misericordia : commuoversi

I sei verbi della misericordia: correre incontro

3. “Gli corse incontro” Nel mondo orientale non era dignitoso per un anziano mettersi a correre. Eppure il padre non appena intravede il figlio, si alza e a passo veloce gli va incontro. È l’amore che gli fuoriesce e lo fa scattare. Anche questo è un punto centrale della misericordia. Essere misericordioso significa essere attratto … Continua la lettura di I sei verbi della misericordia: correre incontro

Come connettersi con un figlio adolescente

Un rebus con la soluzione «Proprio ora, quando avrebbe bisogno d’essere aiutato, disprezza e rigetta con spavalderia ogni nostra parola, anche quella che ci sembra la più ovvia e la più giusta!» Sì, avete ragione. L’adolescenza (11-18 anni) è il periodo della più forte opposizione e, nello stesso tempo, del massimo bisogno di aiuto. Incominciamo … Continua la lettura di Come connettersi con un figlio adolescente

I sei verbi della misericordia: Guardare

1. “Lo vide” Il figlio è ancora lontano e il padre già lo vede. Ecco la prima mossa che i genitori patentati conoscono bene: i figli vanno visti, vanno guardati! Non c’è figlio che non ami essere oggetto di attenzione da parte di qualcuno. “Guarda, mamma, che bel disegno ho fatto!”. “Guarda, papà, come vado … Continua la lettura di I sei verbi della misericordia: Guardare

Papà medaglia d’oro

Basta con i papà di carta, descritti dai libri! È mille volte preferibile mostrarli in diretta, in carne e ossa. Sono questi i veri Trattati dell’arte della paternità. Ecco, dunque, una splendida rassegna di papà che ci insegnano ben più di quanto raccontano cento pedagogisti nei loro volumi. Il papà di Enzo Biagi, scrittore «Di … Continua la lettura di Papà medaglia d’oro

I sei verbi della misericordia: “Lo vide” (Pino Pellegrino)

Il figlio è ancora lontano e il padre già lo vede. Ecco la prima mossa che i genitori patentati conoscono bene: i figli vanno visti, vanno guardati! Non c’è figlio che non ami essere oggetto di attenzione da parte di qualcuno. “Guarda, mamma, che bel disegno ho fatto!”. “Guarda, papà, come vado bene in bicicletta!”. … Continua la lettura di I sei verbi della misericordia: “Lo vide” (Pino Pellegrino)

Natale, tempo di regali

Natale è una Festa immensa. esaurirla in poche righe è impossibile. È necessario fare delle scelte. Quest’anno parleremo del Natale come tempo di regali, come tempo di doni. Ne parleremo, ovviamente, dal punto di vista pedagogico. Il succo del Natale, quello vero, non quello taroccato d’oggi, è tutto qui: Natale è un regalo, il più … Continua la lettura di Natale, tempo di regali

Occhio al “cosismo”!

Le cose ci arricchiscono di beni, ma ci impoveriscono d’umanità. L’educatore deve prenderne coscienza. Per questo desideriamo informarlo sull’insidia del “cosismo” per mettere in salvo l’educazione. Pensiamo di avere tutte le carte in regola per usare questi termini. ‘Cosismo’: parola che non si trova nei dizionari, ma in mille cervelli. Il ‘cosismo’ è una malattia … Continua la lettura di Occhio al “cosismo”!

Perché difendiamo la famiglia?

Difendiamo la famiglia perché è l’anticamera di tutto: il luogo primario della nostra umanizzazione. È nella famiglia che si impara il primo alfabeto della vita! Se le prime esperienze sono positive, avremo quella fiducia di fondo (ritenuta fondamentale dallo psicanalista statunitense Erik Erikson, 19021994) che porteremo sempre con noi; se saranno esperienze negative, ne risentiremo … Continua la lettura di Perché difendiamo la famiglia?

È tempo di fermarci: ridiventiamo umani!

Problema importante. Prova: proteggere il pianeta, ricuperare la Terra, senza ricuperare l’Uomo, è come restaurare la reggia e, nello stesso tempo, uccidere il re! Problema urgente. Siamo allo scardinamento dell’umano. Ecco: siamo arrivati al punto di dover spiegare ai ragazzi che non è lecito bruciare un barbone dopo averlo cosparso di benzina; che non è … Continua la lettura di È tempo di fermarci: ridiventiamo umani!

Che ne dite? Solo una rivoluzione ci salverà?

La pecora che bela perde il boccone”. Si, lo conosciamo bene il saggio proverbio. E’ vero che ‘belare’ fa cadere il boccone dalla bocca, pero, funziona! Avverte il pastore del pericolo nel quale la pecora si trova. Il fatto e che oggi ‘belare’ non basta più! Oggi occorre ‘gridare’! Gridare perché è tempo di fermare … Continua la lettura di Che ne dite? Solo una rivoluzione ci salverà?

Le malattie dell’educazione: il rachitismo

C’è da augurarsi che nessuno dei lettori sia ammalato della malattia di cui dobbiamo (sì, lo sentiamo come dovere!) parlare in questo mese: il rachitismo. I medici ci dicono che chi è affetto da rachitismo è carente di vitamina D, per cui l’ossificazione è ostacolata e la crescita bloccata ed ecco l’uomo debole, fragile, non … Continua la lettura di Le malattie dell’educazione: il rachitismo