Archivi tag: suicidio assistito

Eutanasia: le regole di quale gioco?

Raramente vado al cinema. Curiosamente due dei film che ho visto negli ultimi tempi avevano molto in comune: Departures (di Yōjirō Takita, Giappone 2008) e Still Life (di Uberto Pasolini, Gran Bretagna-Italia 2013). Nel primo si racconta la storia di un musicista che, perduto il posto di lavoro, si rassegna a fare l’imbarazzante ma umanissimo … Continua la lettura di Eutanasia: le regole di quale gioco?

Vocabolario bioetico: le parole base per non farci fregare

Alle parole occorre dare il loro significato, senza lasciare che gli slogan e le opinioni per sentito dire abbiamo il sopravvento sui ragionamenti basati su dati di fatto e definizioni adeguate. È il motivo di questa pagina dove vengono puntualizzati alcuni dei termini delle questioni dibattute in questi giorni in tema di eutanasia, testamento biologico, … Continua la lettura di Vocabolario bioetico: le parole base per non farci fregare

Una donna, una bambina: un comune messaggio di speranza

Le loro storie hanno travalicato le camere d’ospedale per offrire all’esterno un comune messaggio di lotta e di speranza contro destini che ci appaiono segnati. Una donna e una bambina; entrambe affette da gravi malattie, entrambe sfiorate dall’ipotesi di affrettare il passo verso la morte ma poi risollevatesi a riabbracciare la vita. Quello di Jenny … Continua la lettura di Una donna, una bambina: un comune messaggio di speranza

Il nichilismo dei tulipani. “L’Olanda ha perso la voglia di vivere”

Roma. L’Olanda, con la sua gravità moralistica nella rivoluzione del costume, dove le libertà si sono sempre rifiutate di rimanere clandestine e di accettare una qualsiasi scissione tra pratica e principio, si conferma essere quella specie di piattaforma dove si proclama, propugna ed esemplifica, con spirito calvinista, il diritto di ognuno di seguire le proprie … Continua la lettura di Il nichilismo dei tulipani. “L’Olanda ha perso la voglia di vivere”

Equivoci a proposito di duplice effetto e accanimento terapeutico

Dottoressa Navarini, gradirei molto un suo autorevole parere sul Singer, in generale ed, in particolare, su due tesi che quest’ autore sostiene, in buona compagnia con alcuni campioni nostrani del “pensiero laico” come Uberto Scarpelli, Eugenio Lecaldano e Maurizio Mori. La prima: gli stessi difensori del paradigma della sacralità-indisponibilità di ogni vita umana, di fronte … Continua la lettura di Equivoci a proposito di duplice effetto e accanimento terapeutico

Ogni persona, anche demente, merita rispetto e cure appropriate fino alla morte

No all’eutanasia alle persone affette da demenza. È una posizione chiara e netta quella espressa oggi dai vescovi del Belgio in una dichiarazione pubblicata sui due principali quotidiani del Paese – lo “Standaard”, in fiammingo, e “La libre belgique”, in francese – contro la proposta di legge sull’ampliamento dell’eutanasia per le persone in condizioni di demenza che … Continua la lettura di Ogni persona, anche demente, merita rispetto e cure appropriate fino alla morte

Sì al suicidio? Noi disabili spacciati

Quando aveva nove mesi e le fu diagnosticata l’atrofia muscolare spinale, i suoi genitori vennero informati dai medici che non sarebbe sopravvissuta più di due anni. Oggi la baronessa Campbell di Surbiton, membro della Camera Alta del parlamento britannico, ha 59 anni, è sposata e nonostante abbia bisogno di aiuto per fare qualsiasi cosa e … Continua la lettura di Sì al suicidio? Noi disabili spacciati

Suicidio: atto di chi non si sente amato

L’uccisione di se stessi, atto il cui rapporto con la solitudine è di solito molto stretto, tanto da far dubitare della reale libertà della scelta di chi lo compie. Diverso è il suicidio assistito è l’atto di darsi la morte se è fatto per interposta persona, previa autorizzazione del soggetto. Realismo E’ l’azione del terminare … Continua la lettura di Suicidio: atto di chi non si sente amato

Ti hanno affidato la loro vita e tu gliela prendi

La parabola di Kristina Hodgetts è semplice: prima infermiera nell’esercito canadese, poi capo infermiera in un dipartimento d’emergenza. Infine, Direttrice degli infermieri in una casa di cura. È qui che il suo lavoro cambia. «Dal dare tutto per salvare i pazienti e ogni singola vita, si passò all’accelerare i processi di morte, nel modo più … Continua la lettura di Ti hanno affidato la loro vita e tu gliela prendi

Eutanasia, la morte assistita di Dominique Velati non e’ liberta’

Bisogna essere grati ai radicali per certe battaglie, portate avanti con determinazione e sprezzo delle conseguenze. Penso soprattutto all’insistenza sulle condizioni dei detenuti, e ai continui richiami all’indulto o all’amnistia, che per i cristiani ha un sinonimo di ben altra pregnanza, che è la misericordia. Ma il loro sguardo all’uomo è assolutamente ideologico: l’esaltazione di … Continua la lettura di Eutanasia, la morte assistita di Dominique Velati non e’ liberta’

L’ora di mettere l’accento sulla relazione di cura

Nonostante maldestri e interessati tentativi di appropriazione, il messaggio del Papa ai partecipanti al convegno promosso da World Medical Association (Wma) e Pontificia Accademia della Vita non ha modificato la dottrina della Chiesa Cattolica sul fine vita. I richiami al magistero precedente sono in tal senso significativi, trattandosi di documenti penetrati a fondo nella formazione … Continua la lettura di L’ora di mettere l’accento sulla relazione di cura

Decalogo bioetico: tra vita e morte con le parole giuste

La legge sul testamento biologico in discussione al Senato suscita molti interrogativi e richiede una conoscenza corretta dei termini che si impiegano nel dibattito. A questo fine sono rivolte le spiegazioni di questo decalogo bioetico. 1.Biotestamento. Si tratta di un documento legale con il quale una persona esprime la sua volontà sui trattamenti medici che … Continua la lettura di Decalogo bioetico: tra vita e morte con le parole giuste

10 ragioni contro il suicidio assistito

1.Il suicidio assistito trasforma i medici in assassini L’Associazione Medica Americana rifiuta il suicidio assistito nei seguenti termini: “Permettere ai medici di partecipare a un suicidio assistito potrebbe causare più male che bene. Il suicidio medicalmente assistito è fondamentalmente incompatibile con il ruolo del medico come guaritore, sarebbe difficile o impossibile da controllare e potrebbe … Continua la lettura di 10 ragioni contro il suicidio assistito

L’eutanasia si può fermare. Una proposta concreta

Con un approccio globale delle terapie è possibile non solo alleviare il dolore e la sofferenza del malato ma anche tutelare la dignità della persona morente. L’inglese Cicely Saunders, storica iniziatrice del “movimento hospice”, aveva individuato proprio nelle cure palliative la risposta alle esigenze dei pazienti in gravi condizioni. Eppure, nonostante siano previste dalla legge … Continua la lettura di L’eutanasia si può fermare. Una proposta concreta

Autodeterminazione o invito a farla finita?

È assai significativo che in questoperiodo i medici inglesi si interroghino su quanto accaduto negli ultimi anni nel territorio del fine vita. Stiamo parlando del «Liverpool Care Pathway» (Lcp), protocollo per garantire in ospedale ai malati terminali di cancro gli stessi trattamenti assicurati dagli hospice. Presentato come un servizio all’avanguardia, il protocollo è stato abolito … Continua la lettura di Autodeterminazione o invito a farla finita?

Con l’eutanasia si va verso lʼabbandono terapeutico

Il 30 gennaio approderà in aula alla Camera il testo unificato sulle direttive anticipate di trattamento. La proposta di legge mira a evitare incertezze interpretative e conseguenti responsabilità del medico nei casi di rifiuto della terapia da parte del paziente. L’obiettivo, senz’altro apprezzabile, non risulta però adeguatamente supportato da un testo che scongiuri derive come … Continua la lettura di Con l’eutanasia si va verso lʼabbandono terapeutico

No all’eutanasia e alla cultura della morte. Sì all’aiuto a chi soffre

Il Parlamento sta per votare la proposta di legge Disposizioni anticipate di trattamento, pressata da una campagna mediatica di suggestione e disinformazione, alimentata da “casi” drammatici ma strumentalizzati. Quello che segue è un sintetico confronto fra i luoghi comuni e la realtà dei fatti. QUI LA VERSIONE IN PDF (liberamente stampabile) Nutrizione e idratazione Slogan … Continua la lettura di No all’eutanasia e alla cultura della morte. Sì all’aiuto a chi soffre

Tutti i dubbi della scienza sull’eutanasia legalizzata

Viene chiesta in questi giorni la calendarizzazione nel dibattito parlamentare di leggi che regolino l’eutanasia in Italia. I giornali affrontano l’argomento come se fosse il Paese, o addirittura la comunità scientifica, a chiedere di introdurre forme attive per porre fine alla vita; come se questo fosse «il vento ineluttabile della società moderna» cui non ci … Continua la lettura di Tutti i dubbi della scienza sull’eutanasia legalizzata

Io, medico, che cura, accompagna e non vuole né vorrà uccidere

In merito alla discussione della legge sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento, le Dat, sto seguendo il dibattito con attenzione e trepidazione. Sì, trepidazione, perché per chi lavora nell’ambito sanitario questa legge è tanto attesa. Certo, non credo che una legge possa toglierci tutti i problemi di coscienza nei singoli casi che incontriamo tutti i giorni, … Continua la lettura di Io, medico, che cura, accompagna e non vuole né vorrà uccidere

Lʼeutanasia è incompatibile con i medici

Una delle sigle più rappresentative a livello globale: questo è la World Medical Association (Wma), che con le sue 109 associazioni mediche nazionali federate (e 10 milioni di membri) convoca congressi mondiali per redigere linee guida etiche da diffondere tra i camici bianchi di tutto il mondo. La sua storia parla chiaro: nasce infatti nel … Continua la lettura di Lʼeutanasia è incompatibile con i medici