Sostieni la lotta alla tratta e allo sfruttamento:
da quasi 10 anni l'associazione Amici di Lazzaro, 3-4 volte alla settimana incontra in strada le vittime della tratta,
con un gruppo di volontari che utilizzano un pulmino dell'associazione.
Ogni anno vengono avvicinate e informate circa 600 donne sulle circa 900 che si prostituiscono in Torino e provincia.
L'associazione aiuta almeno 30-40 di queste ragazze a lasciare la strada e di molte sostiene anche economicamente il reinserimento.

Questa opera di incontro, sostegno e reinserimento, costa ogni anno circa 5000 euro.
Come ogni anno nei mesi estivi cerchiamo chi ci sostenga. L'obiettivo è quello di trovare 100 benefattori da 50 euro.
Sostieni la lotta alla tratta e allo sfruttamento.   

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SPECIALE TRATTA   

  • Campagna anti tratta - articoli per comprendere e approfondire questa tematica

    LA TRATTA DELLE NERE

    Cronaca
    30 arresti in tutta Europa e Nigeria per riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione; crimine che costituisce la terza fonte di reddito per la malavita, dopo armi e droga.


    30 arresti tra Nigeria, Italia e altri paesi europei per  associazione a delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

    L’operazione è stata eseguita dai Ros su ordine della magistratura di Ancona. Al centro delle indagini un'organizzazione transnazionale, di matrice prevalentemente nigeriana, dedita allo sfruttamento di connazionali. Le ragazze venivano fatte arrivare illegalmente in Italia e poi ridotte in schiavitù con il ricorso a violenza, riti esoterici e minacce ai familiari nel paese di origine. Anche due medici italiani tra gli arrestati: l’accusa è di aver eseguito aborti clandestini su ordine dell’organizzazione. 

    La tratta degli esseri umani è la terza fonte di reddito per i criminali in Italia, un giro di affari “inestimabile”, come ha ammesso Francesco Rutelli, in una relazione del Copasir. Paolo Botti, dell’Associazione Cattolica “Amici di Lazzaro” si occupa da anni di fornire aiuto ed assistenza alle ragazze nigeriane che cercano di fuggire dai loro aguzzini: “I numeri sono spaventosi, si stima che in Italia arrivino ogni anno 40, 50mila schiave; vengono private dei documenti e costrette a pagare cifre fino a 70mila euro per riavere un’identità. Noi riusciamo a strapparne dal giro una cinquantina all’anno”.

    Gli arrivi sembrano essersi un pò ridotti negli ultimi mesi, a causa della crisi economica che ha ridotto gli introiti anche nell’ambito della prostituzione ma sono pochi gli interventi di sistema per arrestare il fenomeno della tratta degli esseri umani: “Le forze dell’ordine fanno molto per la repressione del fenomeno - prosegue Botto - ma gli sforzi investigativi si infrangono di fronte ad una giustizia immobile che impiega 10 anni a concludere i processi”. Fondamentale anche la sensibilizzazione dei clienti, secondo i volontari dell’associazione: “la persona che si trovano di fronte subisce violenze e soprusi inimmaginabili”. 

     

    CNRmedia

    http://www.cnrmedia.com/cronaca/newsid/3836/la-tratta-delle-nere.aspx

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