Morto l'arcivescovo di Mosul
Vescovo di Arbil: "Una grande Croce per la
nostra Chiesa prima della Pasqua".
Mosul (AsiaNews) - E' morto l'arcivescovo caldeo di Mosul, mons.
Faraj Rahho, rapito il 29 febbraio scorso dopo la Via Crucis. Lo hanno
comunicato i rapitori che hanno indicato ai mediatori il luogo dove
recuperare il corpo del presule, 67 anni. "Una grande Croce per la
nostra Chiesa prima della Pasqua" ha detto mons. Rabban al Qas, vescovo
di Arbil, commmentando la notizia ad AsiaNews .
Iraq: morto il vescovo rapito a Mosul
Era stato rapito lo scorso 29 febbraio all'uscita dalla
chiesa. Tre accompagnatori erano stati ammazzati
MOSUL - È stato trovato morto
monsignor Paulos Faraj Rahho, l'arcivescovo caldeo
rapito a Mosul lo scorso 29 febbraio.
Lo ha detto mons. Shlemon Warduni, vescovo ausiliare di Bagdad. «Lo abbiamo
ritrovato privo di vita nei dintorni di Mosul. I rapitori lo avevano
sepolto», ha riferito alla agenzia Sir della Conferenza episcopale italiana.
«I rapitori già giovedì ci avevano detto che mons. Rahho stava molto male,
poi ci hanno detto che era morto», ha detto mons. Warduni. «Stamattina ci
hanno telefonato per dirci che lo avevano sepolto. Alcuni nostri giovani
hanno seguito le indicazioni fornite dai rapitori per raggiungere il luogo.
Qui hanno scavato e hanno visto il vescovo privo di vita. Non sappiamo
ancora se sia morto per cause legate alla sua precaria salute o se sia stato
ucciso. I rapitori ci hanno detto solo che è morto».
RAPITO - Mons. Rahho era stato
sequestrato all'uscita dalla chiesa del Santo Spirito dopo la celebrazione
della Via Crucis nella città irachena del nord e le tre persone che erano
con lui erano state uccise. Sembrava nei giorni scorsi che si fossero
avviate trattative con i rapitori per il rilascio del religioso. Anche
Benedetto XVI aveva rivolto un appello per la sua liberazione.
ATTENTATI - Un’autobomba è esplosa
nel centro di Bagdad. Secondo la polizia irachena i morti sono almeno otto e
i feriti 41. Due civili iracheni e altri sette miliziani sunniti anti-Al
Qaeda del Consiglio del risveglio sono stati uccisi ad Al-Zab, nei pressi di
Kirkuk. Un altro attentatore suicida aveva fatto esplodere poco prima
un'autobomba contro una pattuglia congiunta dell'esercito iracheno e delle
milizie anti-Al Qaeda nella zona di al-Rashad, a sud-ovest di Kirkuk,
provocando l'uccisione di un soldato e il ferimento di dieci civili. Soldati
statunitensi hanno ucciso mercoledì pomeriggio a nord di Bagdad una bambina
irachena di 10 anni dopo aver sparato un colpo di avvertimento verso una
donna «che sembrava rivolgere segnali a qualcuno» lungo una strada dove di
recente erano state trovate diverse bombe. Lo ha annunciato un portavoce
militare Usa. 13 marzo 2008