|
IRAQ
- Non siete soli |
|
un mini-progetto per sostenere la
ricostruzione e iniziative caritative,
dirette anche ai non cristiani di
una parrocchia a Baghdad.
“La terra dove
la gente seppellisce i propri morti ed è obbligata a dimenticarli subito per
fare posto nei propri ricordi a quelli che ancora ci saranno.”
Questa frase, riadattata da una famosa canzone di Hassam Al-Rassam, descrive la
ancora tragica situazione irachena. Una situazione comune a tutto il paese, ma
che è particolarmente sentita dalla sua componente cristiana che, in quanto
minoranza, vive ogni morte come un ennesimo tentativo di sradicarla dalla terra
di Abramo dove ha avuto origine. |


|
IL PROGETTO
2011
ricevuta del bonifico effettuato per i progetti
precedenti:
2010 2009 2008
“Io ho un
nuovo amico, un sacerdote caldeo iracheno”
Il progetto è volto a sostenere economicamente dieci giovani sacerdoti di Baghdad.
Il
progetto, gestito da Don Fredo Olivero, Direttore dell’UPM e dal sacerdote
caldeo Padre Douglas Dawwod (Al Bazi) ha dato in questi anni non solo un
sostegno economico a questi sacerdoti ma un altrettanto importante sostegno
morale a testimonianza di un impegno che va oltre l’emergenza.
Quest'anno il progetto è per la
ricostruzione e le iniziative caritative (dirette anche ai non cristiani) di
una parrocchia a Baghdad. |
Iraq:
i cristiani temono nuovi attacchi. Ambasciatore a Roma: faremo di
tutto per proteggerli |
Iraq 2011 - la
situazione |
Mons. Sako
(Iraq): Primavera del mondo arabo possibile solo se tutti i
cittadini hanno uguali diritti |
Iraq: i cristiani
hanno festeggiato la Pasqua nonostante mille difficoltà |
| |
|
- Intervista a
Padre Douglas - rapito in Iraq |
|
- Il tributo di sangue della
diocesi di Mosul |
|
- Iraq: 1.000 famiglie cristiane
lasciano Mosul in 24 ore |
|
-
La stampa araba “scopre” la persecuzione
dei cristiani a Mosul, che registra un altro omicidio |
|
- ucciso il vescovo di Mosul |
|
-
Karamles, un altro giorno di dolore |
|
-
Cortei
nei villaggi cristiani |