La storia di Vera
dalla Romania, un racconto di prostituzione: la schiavitù
più antica del mondo
Bucarest-ROMANIA
e Valona-ALBANIA.
Una giovane ragazza rumena di nome Vera, conosce un commerciante
albanese che la corteggia e le propone di partire per l'Italia dove lui ha
dei contatti e può darle un lavoro.
Dopo averci pensato un po' su Vera si decide e lascia la Romania dove un
qualunque lavoro non le avrebbe dato comunque la possibilità di vivere
dignitosamente dato che i salari sono troppo bassi e la vita costa cara.
Si passa per l'Albania e poi la Grecia e infine si arriva in Italia .. ma qui le
cose si complicano. Il passaporto sparisce e arrivano le botte del
"fidanzato" , <<lavora per me...>>
<<se sarai brava potrai anche mandare qualche soldo a casa...>>.
E comincia un periodo di sofferenze atroci.
Botte a casa dal "padrone", botte in strada da chi periodicamente la
rapina, la picchia...., botte anche dalla "collega" in strada più
impaurita di lei che la vede parlare con qualche italiano di "fuga",
"documenti", "libertà", se lei scappa anche la sua vicina e
"compagna di sfruttamento"
subirà punizioni.
Poi un giorno dopo
l'ennesima sfuriata e percosse del " fidanzato"
<<non ti dai
abbastanza da fare per fare soldi...>> decide di fuggire.
Una
amica le parla di associazioni, enti che la possono aiutare e con
l'aiuto di un cliente "sensibile" scappa verso la
libertà, contatta gli Amici di Lazzaro e grazie alla collaborazione con
tante altre associazioni si sta rifacendo una vita, ha i documenti,
un
lavoro dignitoso , una casa sua e soprattutto ha la serenità dentro.
In Italia di donne e ragazze che vivono la condizione di Vera ce ne sono
migliaia. Schiave nel 2010. Non possiamo tacere.
Per aiutare una donna o sostenerci,
puoi contattarci e incontrarci su appuntamento: tel. 340 4817498
info@amicidilazzaro.it