La storia di Sofia
dalla Nigeria a 17 anni
 Lagos.
Sofia ha 17 anni
e tanti fratelli e sorelle e tanta
povertà in casa. Il lavoro in strada è duro e la "madame" è violenta , lavora
12-14 ore al giorno, in due posti diversi , al mattino sulle statali, di notte
in città. Conosce un italiano che le parla di futuro, speranza, vita nuova..
e lei fugge una volta, poi ci ripensa , la paura di ritorsioni sulla famiglia è
troppa e ritorna dagli sfruttatori, così una seconda volta... ma la terza volta
si decide veramente. La strada non è la sua vita. Lei è cristiana e
vuole vivere onestamente senza questa continua paura addosso, paura della
polizia, della madame , dei criminali, delle malattie. Scappa e viene accolta
momentaneamente in una famiglia "aperta" ai poveri. Ora la sua vita è diversa,
ha studiato l'italiano ("non era poi così difficile..ma in strada non si
impara molto"), il permesso di soggiorno è arrivato , il lavoro anche, la casa
c'è già....e ha ripreso a ridere di gusto, ride perchè sa che la sua giovane
vita ha ancora molto davanti.
Quando ci incontriamo ci chiede se le "sisters"
(le "altre amiche") sono ancora in strada e vorrebbe venire in strada con le
nostre unità di strada (associazione Amici di Lazzaro) per spronarle a scappare
e aiutarle a vincere la paura. Ma non è ancora tempo di rivedere la strada, ora
Sofia si merita di vivere la sua vita quotidiana senza dover rincontrare quel
mondo della notte che tanto l'ha fatta soffrire. Ma ancora troppe Sofia sono
in strada. Troppi i clienti che alimentano il mercato. Troppo pochi quelli
che ci contattano per aiutarle. Troppo quieto il nostro vivere di fronte
alle nuove schiave del Terzo Millennio. Ma abbiamo fiducia. Ci sono anche
tanti giovani e famiglie e persone di buona volontà che si offrono di fare
qualcosa di sostenerci e sostenere queste nostre sorelle che vivono ferite nella
dignità e nei loro diritti più elementari.
Si sa ...la Prostituzione è la schiavitù più vecchia del mondo...anche
il mondo cambia e noi cerchiamo di cambiare il mondo nel nostro
piccolo...cominciando da Sofia, da Vera e dalle nostre amiche e da chi
conosciamo. Ognuno faccia ciò che può. E' già molto.
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