Documenti della Chiesa Cattolica sul New Age

Foto di Peter H da Pixabay

Come si fa a comprendere se vi sono aspetti innocui nel New Age?
Quali documenti della Chiesa cattolica ne parlano?

Gesù Cristo portatore dell’acqua viva. Una riflessione cristiana sul New Age
Pur ammettendo che la religiosità New Age in qualche modo risponde alle legittime aspirazioni della natura umana, si deve riconoscere che esso tenta di farlo opponendosi ogni volta alla rivelazione cristiana. In particolare nella cultura occidentale, il fascino esercitato dagli approcci « alternativi » alla spiritualità è molto forte. Da una parte, fra i cattolici si sono diffuse nuove forme di affermazione psicologica dell’individuo, anche nei centri di ritiro, nei seminari e negli istituti di formazione per religiosi. Dall’altra, la nostalgia e la curiosità sempre più forti per la saggezza e i rituali antichi spiegano l’ampia diffusione dell’esoterismo e dello gnosticismo. Molte persone sono particolarmente attratte da quanto è noto, a torto o a ragione, come spiritualità « celtica », o da religioni di popoli antichi. Libri e corsi sulla spiritualità e sulle religioni antiche o orientali sono un’impresa in forte espansione e sono spesso etichettati con il termine New Age per motivi commerciali. Tuttavia i collegamenti con quelle religioni non sono sempre chiari e spesso vengono negati.

Giovanni Paolo II in un discorso del 28.5.93 ad un gruppo di vescovi degli Stati Uniti
” Molti di voi hanno scritto Lettere pastorali sui problemi presentati dai movimenti e dalle sette pseudo-religiosi, compreso il cosiddetto “Movimento New Age”. Le idee New Age a volte trovano la loro strada nella predicazione, nella catechesi, nei seminari e nei ritiri, e così influenzano anche i cattolici praticanti, che forse non sono consapevoli dell’incompatibilità di quelle idee con la fede della Chiesa. Nella loro visione sincretistica e immanente, questi movimenti parareligiosi prestano poca attenzione alla Rivelazione, e cercano invece di giungere a Dio attraverso la conoscenza e l’esperienza basata su elementi presi in prestito dalla spiritualità orientale o da tecniche psicologiche. Tendono a relativizzare la dottrina religiosa, a favore di una vaga visione del mondo espressa come un sistema di miti e simboli vestiti di linguaggio religioso. Inoltre, spesso propongono una concezione panteistica di Dio, incompatibile con la Sacra Scrittura e con la Tradizione cristiana. Sostituiscono la responsabilità personale verso Dio per le nostre azioni con un senso di dovere verso il cosmo, ribaltando così il vero concetto di peccato e il bisogno di redenzione attraverso Cristo.

Tuttavia, in mezzo a questa confusione spirituale, i Pastori della Chiesa dovrebbero poter percepire un’autentica sete di Dio e di un rapporto intimo e personale con Lui. In sostanza, la ricerca di senso è la stupenda ricerca della Verità e del Bene che hanno il loro fondamento in Dio stesso, autore di tutto ciò che esiste. Infatti, è Dio stesso a risvegliare questo desiderio nel cuore degli uomini. Il pellegrinaggio, spesso silenzioso, verso la Verità vivente, il cui Spirito «dirige il corso dei secoli e rinnova la faccia della terra» (Gaudium et Spes, 26), è un «segno dei tempi» che invita i membri della Chiesa a interrogarsi sulla credibilità della loro testimonianza cristiana (cfr Giovanni Paolo II, Pastores dabo vobis. I pastori devono chiedersi onestamente se hanno prestato sufficiente attenzione alla sete del cuore umano per la vera “acqua viva” che solo Cristo, nostro Redentore, può dare (cfr Gv 4,7-13). Dovrebbero insistere sulla dimensione spirituale della fede, sulla freschezza perenne del messaggio evangelico e sulla sua capacità di trasformare e rinnovare coloro che lo accolgono.

San Paolo ci dice che dobbiamo «cercare le cose di lassù, dove Cristo è seduto alla destra di Dio» (Col 3,1). Trascurare la dimensione soprannaturale della vita cristiana significa svuotare di significato il mistero di Cristo e della Chiesa: «Se abbiamo sperato in Cristo solo per questa vita, noi siamo i più da compatire tra tutti» (1Cor 15: 19). Tuttavia, è triste che oggi alcuni cristiani cedano alla tentazione di «ridurre il cristianesimo a una sapienza meramente umana, a una pseudo-scienza del benessere» (Giovanni Paolo II, Redemptoris Missio, 11). Predicare una versione del cristianesimo che ignora benignamente, quando non nega esplicitamente, che la nostra speranza ultima è la “risurrezione del corpo e la vita eterna” (“Symbolum Apostolorum”) va contro la Rivelazione e l’intera tradizione cattolica. Sono necessarie una predicazione e una catechesi più vigorose sui temi escatologici per eliminare la confusione riguardo alla vera natura della vita cristiana e all’indefettibile speranza della Chiesa nel suo Signore che è “la risurrezione e la vita” (Gv 11,25).”

    Giovanni Paolo II – Varcare la soglia della speranza (1994)
    “Il New Age è soltanto un nuovo modo di praticare la gnosi, cioè quell’atteggiamento dello spirito che, in nome di una profonda conoscenza di Dio, finisce per stravolgere la Sua Parola sostituendovi parole che sono soltanto umane”.

    SOSTIENI GLI AMICI DI LAZZARO E QUESTO SITO.
    Abbiamo davvero bisogno di te!
    IBAN (BancoPosta intestato ad Amici di Lazzaro)
    IT98P 07601 01000 0000 27608 157
    PAYPAL Clicca qui (PayPal)
    SATISPAY Clicca qui (Satispay)

    Fides et Ratio (1998), “diverse forme di esoterismo che dilagano oggi e che sono da mettere in relazione con l’antica gnosi”
    “atteggiamento di chi è solito assumere singole idee derivate da differenti filosofi, senza badare né alla loro coerenza e connessione sistematica, né al loro inserimento storico…”

    Lettera della Congregazione per la Dottrina della Fede su Alcuni Aspetti della Meditazione Cristiana (1989) si offrono criteri di discernimento che sono utili per coloro che, pur dicendosi cristiani, seguono nella meditazione metodi ispirati alle religioni orientali e alla psicologia moderna, che sono molto diffusi nel contesto del New Age. La preghiera cristiana ha una natura dialogica, rispetta il rapporto tra creatura e Creatore, non riduce al livello di conoscenza o di esperienza ciò che deve essere considerato come pura grazia. Il mistero dell’unione con Dio, che i Padri chiamavano divinizzazione… dell’uomo, è sempre una grazia di partecipazione e non fa mai assorbire l’io umano nell’Io divino.

    5) Nel documento della Commissione Teologica Internazionale (CTI) Alcune questioni attuali riguardanti l’escatologia (1992) viene risposto in una lunga sezione (n. 9-10) ai problemi posti dalle teorie sulla reincarnazione e riaffermate, nel quadro del progetto divino rivelato, l’irripetibilità e l’unicità della vita umana.

    6) In un altro documento della stessa CTI, Alcune questioni sulla teologia della Redenzione…(1995), il New Age è nominato esplicitamente in due contesti. Il primo, nel contesto delle ricerche di salvezza che si trovano nelle religioni antiche e in movimenti alternativi contemporanei (n.I/29). Il secondo a proposito della teologia trascendentale delle religioni, le cui tesi sono vicine alle teorie del New Age. Con il presupposto che il divino è una parte costitutiva inerente alla natura umana, alcuni teologi (in nota viene fatto il nome di Matthew Fox) insistono su una religione celebrativa incentrata sulla creazione, in sostituzione del tradizionale rilievo cristiano della caduta e della redenzione. Si ritiene che la salvezza consista nella scoperta e nell’attualizzazione della presenza divina immanente attraverso una spiritualità cosmica, una liturgia gioiosa e tecniche psicologiche di elevazione della coscienza o di padronanza di sé…. (n.II/35).

    Immagine

    SOSTIENICI CON IL 5 per MILLE: 97610280014

    8) Il Catechismo della Chiesa Cattolica , che non nomina il New Age, offre alcune risposte esplicite a problemi sollevati nel contesto del NA, come le teorie sulla reincarnazione (CCC 1021) o la diffusione di credenze astrologiche e di pratiche magiche (CCC 2115-2117).

    9) Nel documento pubblicato nel 1993 dalla Commissione episcopale di fede e cultura della conferenza episcopale argentina, Frente a una nueva Era. Desafío a la pastoral en el horizonte de la Nueva Evangelización, il fenomeno del New Age è visto essenzialmente dal punto di vista pastorale. Il NA è definito come “nuova alternativa culturale postmoderna che non esclude la dimensione religiosa ma la svuota di trascendenza…. Sono esposti, tra l’altro, i principali fondamenti filosofici e religiosi del NA e si esaminano i suoi postulati in confronto con la fede cristiana”.

    10) Nel documento pubblicato nel 1994 dalla Commissione teologica irlandese, A New Age of the Spirit? A Catholic Response to the New Age Phenomenon , gli autori mettono in dubbio che l’attesa di una nuova era spirituale proposta da esponenti del New Age porti veramente in tale direzione. Basandosi su testi significativi di Alice Bailey, David Spangler, Benjamin Creme ed altri ideologi di questo movimento, vengono messi in rilievo gli aspetti più occultisti del New Age, tra cui la proposta di un’Era dell’Illuminazione in cui l’umanità scoprirà, dopo un percorso di iniziazione, la sua natura divina. Sviluppando le speculazioni di Mme. Blavatsky nel libro “The Secret Doctrine”, questi autori propongono la figura di Lucifero come l’angelo dell’evoluzione interna dell’uomo che lo introdurrà nella Nuova Era.

    BIBLIOGRAFIA

    • Pontificio Consiglio della Cultura e Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.
      • “Gesù Cristo portatore dell’acqua viva. Una riflessione cristiana sul New Age” (2003).
    • Giovanni Paolo II.
      • “Discorso del 28 maggio 1993 ad un gruppo di vescovi degli Stati Uniti.”
      • “Varcare la soglia della speranza” (1994).
      • “Enciclica Fides et Ratio” (1998).
    • Congregazione per la Dottrina della Fede.
      • “Alcuni Aspetti della Meditazione Cristiana” (1989).
    • Commissione Teologica Internazionale.
      • “Alcune questioni attuali riguardanti l’escatologia” (1992).
      • “Alcune questioni sulla teologia della Redenzione” (1995).
    • Cardinale Joseph Ratzinger.
      • “Discorso su La fede e la teologia ai giorni nostri a Guadalajara, maggio 1996.”
    • Catechismo della Chiesa Cattolica.
    • Commissione episcopale di fede e cultura della conferenza episcopale argentina.
      • “Frente a una nueva Era. Desafío a la pastoral en el horizonte de la Nueva Evangelización” (1993).
    • Commissione teologica irlandese.
      • “A New Age of the Spirit? A Catholic Response to the New Age Phenomenon” (1994).
    • Conferenza Episcopale Italiana. Segretariato per l’Ecumenismo e il Dialogo.
    • Massimo Introvigne.
      • “Storia del New Age. 1962-1992.” Cristianità, Piacenza 1993.
      • “La questione della nuova religiosità. In appendice la relazione generale al Sinodo Straordinario del 1991 di S. Em. il card. Francis Arinze.” Cristianità, Piacenza 1993.
    • Dowd, Alice.
      • “Making Room for the Recovery Boom.” In Library Journal, 1° maggio 1992, p. 49.
    • Pavesi, Ermanno.
      • “Maghi da legare? Psichiatria, psicologia del profondo ed esoterismo.” In CESNUR. Centro Studi sulle Nuove Religioni, Il ritorno della magia. Una sfida per la società e per la Chiesa, a cura di M. Introvigne, Effedieffe, Milano 1992, pp. 71-103.
    • Cantoni, Giovanni.
      • “Dopo Marx i maghi? La riscoperta del pensiero magico in una cultura postmarxista.” In CESNUR. Centro Studi sulle Nuove Religioni, Il ritorno della Magia. Una sfida per società e per la Chiesa,
      • “Introduzione.” In Introvigne, M. Il ritorno dello gnosticismo, SugarCo, Milano 1993
    • Fox, Warwick.
      • “Toward a Transpersonal Ecology: Developing New Foundations for Environmentalism.” Shambhala, Boston-Londra 1990.
    • Miller, R. S. e gli Editori del New Age Journal.
      • “As Above So Below. Paths to Spiritual Renewal in Daily Life.” J. P. Tarcher, Los Angeles 1992
    • Vernette, Jean.
      • “Che cos’è il New Age.” Trad. it., SugarCo, Milano 1993.
    • Spangler, David.
      • “Defining the New Age.” In The New Age Catalogue. Access to Information and Sources, Island Publishing Company-Doubleday, New York 1988, p. XI.
    • Melton, J. Gordon, Jerome Clark, e Aidan A. Kelly (a cura di).
      • “New Age Almanac.” Visible Ink Press, Detroit 1991.
    • Lewis, James R., e J. Gordon Melton (a cura di).
      • “Perspectives on the New Age.” State University of New York Press, Albany (New York) 1992.
    • Card. Godfried Danneels, arcivescovo di Malines-Bruxelles.
      • “Lettera pastorale Le Christ ou le Verseau, del Natale 1990.” In La documentation catholique, anno 73°, n. 2021, 3-2-1991, pp. 117-129; trad. it., “Cristo o l’Aquario,” in il regno-documenti, anno XXXVI, n. 864, 1-7-1991, pp. 415-424.
    • Ferguson, Marilyn.
      • “The Aquarian Conspiracy. Personal and Social Transformation in the 1980s.” J. P. Tarcher, Los Angeles 1980 (2ª ed. riveduta: J. P. Tarcher, Los Angeles 1987).
    • Kuhn, Thomas S.
      • “La struttura delle rivoluzioni scientifiche.” Trad. it., 9a ristampa, Einaudi, Torino 1986.
    • Le Cour, Paul.
      • “L’Ère du Verseau. Le secret du Zodiac, le proche avenir de l’humanité.” Atlantis, Parigi 1937.
    • Bailey, Alice.
      • “Spiritual Leadership.” Due fascicoli, s.e., New York 1921 e 1922; “Discipleship in the New Age.” 2 voll., Lucis Publishing Company, New York 1944 e 1955; “Education in the New Age.” Lucis Publishing Company, New York 1954.
    • Carlo Maccari.
      • “La New Age di fronte alla fede cristiana” (LDC, Leumann, 1994).
    • Norberto Rivera Carrera.
      • “Instrucción Pastoral sobre el New Age” (7 gennaio 1996).
    • Mons. Luigi Negri.
      • “Il New Age: una sfida alla fede cristiana” (1994).

    Dona ora per chi ha bisogno. Grazie!

    SOSTIENI INIZIATIVE MISSIONARIE!
    Con il tuo 5 per 1000 è semplice ed utilissimo.
    Sul tuo 730, modello Unico, scrivi 97610280014

    Preghiera a Sant’Artemide Zatti

    La fertilità della fede (Maurizio e Paola)