Aprire le porte a Cristo non all’Anticristo (Bruto Maria Bruti)

san_michele_arcangeloScrive l’Apostolo Giovanni: ” (…) Ci sono molti anticristi (…). Prima essi erano con noi. (..) Si sono allontanati, perciò è chiaro che non tutti quelli che sono con noi sono veramente dei nostri “. ( 1 Giov 2, 18-19 ).

Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna:

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1) ” La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo, cioè di uno pseudo messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne ” ( Catechismo della Chiesa Cattolica n. 675 )

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2) ” Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento che al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del Regno futuro sotto il nome di – millenarismo -, soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato – intrinsecamente perverso – ” ( Catechismo della Chiesa Cattolica n.676 )

Giovanni Paolo II, nell’enciclica dedicata allo Spirito Santo, insegna che la filosofia del materialismo dialettico, nella quale si trova la sostanza vitale del marxismo, rappresenta la massima espressione della resistenza allo Spirito Santo, allo spirito di verita’ nella dimensione esteriore e cioe’ culturale, filosofica, politica, economica.
( cfr Dominum et Vivificantem, lettera enciclica del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II sullo Spirito Santo nella vita della chiesa e del mondo, libreria editrice vaticana, Città del Vaticano 1986, n.56 ).

Due esempi di pensiero anticristico:
Karl Marx scrive:” La critica della religione porta alla dottrina secondo la quale l’uomo è per l’uomo l’essere supremo”.
Jean-Jeacques Rousseau scrive: ” L’uomo è tutto; amatelo e servitelo, perché è buono ”

La Dottrina sociale della Chiesa fornisce principi di riflessione, criteri di giudizio e direttive d’azione per dare vita ad azioni politiche riformistiche in senso cristiano e anche per attuare tutte quelle alleanze tattiche che servono ad impedire le malattie più gravi per la società e per la Chiesa.

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1) Il Catechismo della Chiesa Cattolica condanna il comunismo e il socialismo ( Catechismo della Chiesa Cattolica n.2425 )

2) Nelle pratica del capitalismo sono condannati gli abusi che non tengono conto della funzione sociale della proprietà ( ( ibidem )

3 ) Giovanni Paolo II insegna che il regime collettivista diverge radicalmente dalla dottrina sociale cristiana ( Laborem exercens 14 ).
Per questi motivi la dottrina della Chiesa insegna la riformabilità del regime capitalistico-liberale classico perché questo, nella economia dei rapporti di lavoro, non diverge radicalmente dalla dottrina della Chiesa in quanto ” la differenza consiste nel modo di intendere lo stesso diritto di proprietà ” ( Laborem exer­cens 14 ), cioé il diritto di proprietà da entrambe le dottrine è affermato anche se è diversamente inteso per quanto riguarda l’uso della proprietà: per la Chiesa tale uso non deve essere in antitesi con il bene comune.
(Bruto Maria Bruti)