Aquila e Priscilla sposi e martiri (8 luglio)

Aquila e Priscilla – citati ieri da papa Francesco– sono due coniugi giudei convertiti al cristianesimo eappartenenti alla prima generazione cristiana. Venerati come santi dalla Chiesa primitiva, sono stati fedeli discepoli dell’apostolo Paolo. E il santo intuì subito le buone qualità dei due coniugi, quando chiese di essere ospitato nella loro casa a Corinto. I due lo seguirono anche in Siriae poi fino ad Efeso. Quifecero “catechismo” adApollo, l’eloquente giudeo alessandrino, versatissimo nelle Scritture, ma ignaro diqualche punto essenziale della nuova dottrina cristiana, come il Battesimo di Gesù.Aquila e Priscilla fecero in modo di battezzarlo prima che partisse perCorinto. Niente si può asserire con certezza sul tempo, luogo e genere di morte di Aquila e Priscilla, dato che le uniche fonti su di essi sono le citazioni bibliche. Alcuni identificano Priscilla con la vergine e martire romana Prisca e Aquila con qualcuno della“gens Acilia” collegata con le catacombe. I due sarebbero stati decapitati. Il martirologio romano li commemora l’8 luglio.

Aiuta con un piccolo contributo
con PayPal Bancomat o Carta di credito: