Atto di consacrazione alla Madonna di Czestokhowa – Jasna Gora (Giovanni Paolo II)

Grande Madre di Dio fatto Uomo, Vergine Santissima, nostra Signora di Jasna Gora.

Sposa dello Spirito Santo e Sede della Sapienza! Alla tua intercessione, dobbiamo la magnifica visione e il programma di rinnovamento della Chiesa nella nostra epoca, che ha trovato la sua espressione nell’insegnamento del Concilio Vaticano II. Fa’ che questa visione e questo programma noi facciamo oggetto del nostro agire, del nostro servizio, del nostro insegnamento, della nostra pastorale, del nostro apostolato – nella stessa verità, semplicità e fortezza, con cui ce li ha fatti conoscere lo Spirito Santo nel nostro umile servizio –. Fa’ che la Chiesa intera si rigeneri, attingendo a questa nuova fonte di conoscenza della propria natura e missione, non ad altre “cisterne” estranee o avvelenate (cf. Ger 8, 14). 

Dona ora. Grazie!

Aiutaci, in questo grande sforzo che stiamo compiendo per incontrarci in modo sempre più maturo con i nostri fratelli nella fede, con i quali ci uniscono tante cose, benché vi sia ancora qualcosa che ci divide. Fa’ che, attraverso tutti i mezzi della conoscenza, del rispetto reciproco, dell’amore, della collaborazione comune nei vari campi, possiamo riscoprire gradualmente il divino disegno di quell’unità nella quale dobbiamo entrare noi ed introdurre tutti, affinché l’unico ovile di Cristo riconosca e viva la sua unità sulla terra. O Madre dell’unità, insegnaci sempre le vie che conducono ad essa! 

Permettici, in futuro, di andare incontro a tutti gli uomini e a tutti i popoli, che sulle vie di religioni diverse cercano Dio e vogliono servirlo. Aiuta noi tutti ad annunziare Cristo e a rivelare “la forza e la sapienza divina” (1 Cor 1, 24) nascosta nella sua croce. Tu, che per prima, l’hai rivelata a Betlemme non soltanto ai semplici e fedeli pastori, ma anche ai sapienti dei paesi lontani, Madre del Buon Consiglio! Indicaci sempre come dobbiamo servire l’uomo, l’umanità in ogni nazione, come condurla sulle vie della salvezza. Come proteggere la giustizia e la pace nel mondo continuamente minacciato da varie parti. Quanto vivamente desidero, in occasione di quest’odierno incontro, affidarti tutti questi difficili problemi delle società, dei sistemi e degli Stati, problemi che non possono essere risolti con l’odio, la guerra e l’autodistruzione, ma soltanto con la pace, con la giustizia, col rispetto dei diritti degli uomini e delle nazioni. 

O Madre della Chiesa! Fa’ che la Chiesa goda libertà e pace nell’adempiere la sua missione salvifica, e che a questo fine diventi matura di una nuova maturità di fede e di unità interiore! Aiutaci a vincere le opposizioni e le difficoltà! Aiutaci a riscoprire tutta la semplicità e la dignità della vocazione cristiana! Fa’ che non manchino “gli operai alla vigna del Signore”. Santifica le famiglie! Veglia sull’anima dei giovani e sul cuore dei bambini! Aiuta a superare le grandi minacce morali che colpiscono i fondamentali ambienti della vita e dell’amore. Ottieni per noi la grazia di rinnovarci continuamente, attraverso tutta la bellezza della testimonianza data alla Croce e alla Risurrezione del tuo Figlio. 

Quanti problemi avrei dovuto, o Madre, presentarti in questo incontro, elencandoli ad uno ad uno. Li affido tutti a te, perché tu li conosci meglio di noi e di tutti ti prendi cura. 

Lo faccio nel luogo della grande consacrazione, dal quale si abbraccia non soltanto la Polonia, ma tutta la Chiesa nelle dimensioni dei paesi e dei continenti: tutta la Chiesa nel tuo Cuore materno. 

La Chiesa intera, di cui sono il primo servitore, ti offro e affido qui, con immensa fiducia, o Madre. Amen.

(Giovanni Paolo II – 1979)