Caratteristiche demografiche della comunità egiziana in Italia (2019)

Gli egiziani regolarmente soggiornanti, al 1° gennaio 2019, sono 142.816 e rappresentano il 3,8% dei non comunitari in Italia. Nella graduatoria delle principali comunità straniere, la comunità egiziana scende di una posizione rispetto all’anno precedente – a fronte di un incremento dell’1,5% delle presenze – e si colloca in ottava posizione. Analizzando le principali caratteristiche demografiche dei cittadini egiziani regolarmente soggiornanti in Italia al 1° gennaio 2019, si registra:
– un importante squilibrio di genere, con la componente maschile pari al 67,6% e quella femminile pari al 32,4%, inferiore di 16 punti percentuali rispetto al complesso delle non comunitarie (48,3%);
– un’età media di 28 anni, dunque molto inferiore a quella rilevata sul complesso dei cittadini non comunitari (34 anni).

La distribuzione per classi d’età evidenzia la prevalenza all’interno della comunità egiziana delle classi di età più giovani; complessivamente quasi la metà dei cittadini di origine egiziana ha meno di 30 anni (il 48,7% del totale
a fronte del 40,3% rilevato sul complesso dei non comunitari). Colpisce in particolare la forte presenza di giovani e minori di genere femminile: circa tre quarti delle donne egiziane (73,3%) ha un’età inferiore ai 35 anni, a fronte del 47,6% delle donne provenienti da Paesi Terzi complessivamente considerate.
Decisamente superiore alla media dei non comunitari è l’incidenza dei minori, che rappresentano la classe di età prevalente nella comunità in esame: 33,2% a fronte del 21,8%. I 47.359 minori egiziani rappresentano il 5,8% dei minori non comunitari presenti in Italia al 1° gennaio 2019.
Ulteriore elemento distintivo della comunità in esame è la rilevante presenza di minori non accompagnati.
L’Egitto, con 578 minori è infatti la seconda nazione di provenienza dei minori stranieri non accompagnati in Italia, dopo l’Albania. Tuttavia, rispetto all’anno precedente, si registra un decremento del 50% circa delle presenze. La composizione per genere dei MSNA egiziani presenti al 2019 rivela che nel 99,5% dei casi si tratta di maschi, con una componente femminile pressoché assente. In circa due terzi dei casi, infine, si tratta di
ragazzi prossimi alla maggiore (il 63,8% dei MSNA egiziani ha 17 anni).

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Contrariamente all’andamento decrescente delle nascite da genitori non comunitari in Italia (passate da 52.624 unità nel 2016 a 51.582 unità nel 2017), la comunità in esame fa rilevare un incremento delle nascite del 13% circa: da 2.318 del 2016 a 2.618 del 2017. Complessivamente nel corso degli ultimi 8 anni sono nati quasi 463mila bambini con cittadinanza non comunitaria in Italia, oltre 18mila (il 4%) di cittadinanza egiziana.
In riferimento alla distribuzione territoriale della comunità, l’80,5% dei cittadini egiziani risiede nel Nord Italia, un valore superiore del 20% circa rispetto a quello riferito al complesso dei cittadini non comunitari presenti nel Paese. Si trovano proprio nel Settentrione due delle prime tre Regioni per numero di presenze egiziane: la Lombardia, che accoglie due terzi delle presenze egiziane, a fronte di un quarto dei non comunitari complessivamente considerati e il Piemonte (terza per numero di cittadini egiziani) che fa registrare un’incidenza pari al 6,1% (un valore in linea con quello del complesso dei cittadini provenienti da Paesi Terzi, pari al 6,3%).
Caratterizza la comunità in esame anche la forte presenza nella Regione Lazio, dove ha ricevuto o rinnovato il permesso di soggiorno il 14,6% dei cittadini egiziani, incidenza superiore di circa 3 punti percentuali a quella relativa al totale dei migranti di origine non comunitaria. Infine, la presenza nel Mezzogiorno della comunità in esame è del tutto residuale e fa registrare un valore pari al 2,1% (di oltre 12 punti percentuali inferiore a quello riferito al complesso dei cittadini non comunitari regolarmente presenti in Italia).

Fonte: Rapporto annuale sulla presenza dei migranti 2019