Famiglia: guida a tutte le agevolazioni 2020

agevolazioniEcco i principali aiuti che lo Stato offre ai nuclei familiari in difficoltà.
(come Amici di Lazzaro, sosteniamo solo donne vittime di sfruttamento e tratta e le loro famiglie, tutte le altre situazioni le indirizziamo alle Caritas e San Vincenzo del territorio, ndr)

La crisi sembra non voler terminare mai e molte famiglie si trovano in difficoltà ad arrivare a fine mese. Anche le nascite, purtroppo, sono in calo, in considerazione del timore di molti italiani di non riuscire a gestire il peso economico che una famiglia può generare. Timore che colpisce anche numerosi giovani, restii a sposarsi. Ma la famiglia è la cosa più importante
che c’è e non bisogna dimenticare che, nonostante tutto, lo Stato italiano offre alcune agevolazioni per sostenerla. Vediamo, in breve, quali sono quelle disponibili per il 2020.

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Bonus su utenze e tasse
Le prime agevolazioni offerte ai cittadini in difficoltà e con reddito basso sono quelle relative alle utenze e ad alcune tasse. Si pensi alla possibilità di vedersi applicato uno sconto sulla bolletta della luce e del gas della durata di 12 mesi e rinnovabile annualmente, concesso alle famiglie con Isee non superiore a 8.256 euro, elevato a 20.000 nel caso in cui vi siano almeno quattro figli a carico. Si pensi ancora alla possibilità di pagare in maniera ridotta la bolletta dell’acqua, concessa da alcuni Comuni in presenza di requisiti definiti dagli stessi in maniera variabile. Si pensi ancora allo sconto del 50% sul canone Telecom (e non sulle telefonate) concesso nei casi in cui nel nucleo familiare sia presente un titolare di pensione di invalidità civile, un titolare di assegno sociale, un disoccupato o una persona che abbia più di 75 anni di età e in cui il reddito familiare non superi gli euro 6.713,94. Venendo alle tasse, in alcuni Comuni sono previste riduzioni o addirittura esenzioni dalla Tari, per le famiglie a basso reddito. Anche il tanto discusso canone Rai può non essere più un problema per i cittadini che abbiano più di 75 anni di età e un reddito Isee non superiore ad euro 8.000.

Bonus per i figli
Ancora più numerosi sono i bonus indirizzati a sostenere le famiglie con figli. Iniziamo dal bonus bebè, consistente in un assegno mensile per ciascun figlio nato o adottato nel 2020. L’assegno unico prevede 3 fasce di importi: 80 euro al mese per chi ha un reddito superiore a 40.000 euro;  120 euro al mese per chi ha un reddito tra i 7.001 e i 40.000 euro;  160 euro al mese per chi ha un reddito uguale o inferiore a 7.000 euro. Tale beneficio dura 1 anno dalla nascita del bambino.

Un altro sussidio a sostegno della genitorialità è rappresentato dal bonus famiglie numerose, chiamato anche carta famiglie, è riservato a famiglie con almeno 3 figli a carico e funziona come una tessera grazie alle quale la famiglia può ottenere uno sconto dal 5% al 20% su diversi servizi convenzionati, come trasporti, servizi pubblici e privati, ingressi ad eventi culturali ecc.

Il Bonus Terzo figlio è riservato alle famiglie con almeno tre figli minori a carico. Per ottenere l’assegno è necessario che l’importo Isee non sia superiore a 8.745,26 euro. Le richieste devono essere presentate entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno.

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Non dimentichiamo, poi, il Bonus nido, ovverosia il contributo annuale riservato a famiglie con figli piccoli per pagare asili nido e sostenere i bambini sotto i 3 anni affetti da gravi malattie. L’importo varia in base al reddito: 3.000 euro per famiglie con Isee fino a 25.000 euro; 2.500 euro per famiglie con Isee tra 25.000 e 40.000 euro; 1.500 euro per famiglie con Isee superiore a 40.000 euro.

Il bonus libri
Un’altra interessante agevolazione è rappresentata dal bonus libri, che i Comuni erogano, al ricorrere di requisiti diversi a seconda della Regione di appartenenza, alle famiglie a basso reddito per l’acquisto di libri di testo e materiale necessario ai figli che frequentano la scuola
dell’obbligo. Per la regione Piemonte, le famiglie che richiedono il bonus libri deve avere un Isee che non superi i 26.000 euro.

La social card e l’assegno familiare
Da ultimo va ricordata la possibilità di richiedere la social card
e l’assegno familiare. La prima si concretizza in un sussidio di 40 euro mensili corrisposto alle famiglie con un reddito Isee non superiore a 6.966,54 euro  in cui vi sia un minore di tre anni o un adulto di età superiore a sessantacinque anni.
L’assegno familiare, invece, è erogato dai Comuni ai nuclei familiari di cui facciano parte almeno un genitore e tre figli minori e il cui Isee non superi 8.788,99 euro.

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