Germania, stop all’anonimato dei donatori

La Germania è uno dei numerosi paesi in cui è stato abolito l’anonimato per i donatori di seme. A partire dal 2018, è in vigore una norma che permette ai ragazzi, una volta compiuti 16 anni, di indagare sulle proprie origini e di richiedere ufficialmente il nome del padre biologico. C’è un registro di donatori di sperma e di donne riceventi, istituito in un archivio centrale, cui potranno rivolgersi i figli quando saranno diventati adolescenti. I dati saranno conservati per 110 anni, ma la legge esclude esplicitamente tutti i riconoscimenti giudiziari di paternità che potrebbero in qualche modo implicare un diritto di custodia o di tipo ereditario. In Germania a oggi è vietata la fecondazione eterologa in vitro, mentre è consentita la donazione di seme solo per le inseminazioni in vivo, direttamente nel corpo della donna: con questa tecnica nascono ogni anno circa 1.200 bambini, ma secondo alcuni studi soltanto il 20% verrà a sapere la vera origine.

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La legge tedesca, pur differenziandosi da altri Paesi europei (come Belgio e Spagna), segue in qualche modo il modello inglese, che dal 2005 permette di risalire a donatori e donatrici. La fecondazione eterologa è aperta a tutti, coppie eterosessuali sposate o conviventi, donne single o coppie di donne, ma, con lʼabolizione dellʼanonimato, il numero di donazioni è drasticamente crollato. Come riferito recentemente da «Avvenire», in Inghilterra in alcune cliniche è stato proposto ad aspiranti madri di essere sottoposte a trattamenti per la fertilità a prezzo ridotto o in modo gratuito in cambio della cessione di ovociti. Una sorta di baratto che preoccupa.

In Italia continua a mancare una norma specifica. Nel 2014 la Consulta ha sancito lʼincostituzionalità del divieto di eterologa previsto dalla legge 40, ma il vuoto normativo conseguente non è stato sanato. In particolare il diritto del nato a conoscere la propria ascendenza biologica resta insoluto.
Danilo Poggio – Avvenire

Un primo passo è l’abolizione dell’anonimato dei donatori.
Se vuoi aiutare chi è nato da eterologa e vuoi sostenerlo nella ricerca dei suoi genitori biologici o impegnarti per l’abolizione dell’anonimato, contatta gli Amici di Lazzaro.

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