Le origini occulte delle pratiche olistiche (prima parte)

holistic-health-program1Le terapie olistiche fanno riferimento alla cura dell’intera persona – corpo, mente e spirito – mediante cure naturali o spirituali. La maggior parte di esse si basano sulle più diverse dottrine esoteriche.

Il campo delle pratiche olistiche è molto vasto. Ricordiamo tra le principali: omeopatia, autoanalisi, suggestione e autosuggestione, ipnotismo, medicina ayurvedica, agopuntura e agopressione, yoga, reiki, dinamismo dei gruppi, piramidologia, pranoterapia, cristalloterapia e chakra, rebirthing, shiatsu, biofeedback, training autogeno, kinesiologia, omeoterapia, omotossicologia, radioestesia, antroposofia, pendolo, bacchetta divinatoria…

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Fanno parte delle pratiche olistiche anche molte discipline di provenienza orientale – il qi gong, i tantra, i già menzionati yoga, reiki e agopuntura, il tai chi chuan, e per estensione gli “stili interni” dei vari karate, judo, kung fu, aikido, kyudo, ecc. Queste pratiche si basano sui princìpi occulti propri delle religioni orientali (taoismo, scintoismo e buddhismo), che molto spesso i praticanti ignorano o accettano senza riserve, considerandoli magari degli stratagemmi ideati per far apprendere correttamente una tecnica, o solo dei racconti che aiutano a comprendere la storia della disciplina che si sta studiando.

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Tutte queste discipline, siano esse tecniche di autoguarigione, rilassamento, difesa personale o maggior conoscenza di sé, hanno un obiettivo comune: far entrare l’uomo in contatto con forze occulte che le religioni orientali chiamano semplicemente “energia vitale” (Chi, o Ki), “forza vitale” o “principio vitale” dell’universo, tralasciando di spiegarne l’origine.
I praticanti esperti di discipline come il reiki, il tai chi chuan e lo yoga, spesso sono in grado di percepire in se stessi queste forze spirituali e sperimentano capacità attribuibili a un intervento occulto, o anche medianiche.

Le cose non cambiano molto nel caso di discipline occidentali molto note come l’ipnosi, il training autogeno, la pranoterapia e l’omeopatia (che non va confusa con la fitoterapia o erboristeria, ossia la cura con le erbe medicinali).

Ricordiamo che le terapie olistiche nascono dall’idea che la malattia non va risolta mediante la ricerca scientifica, ma che bisogna intervenire sull’essere umano a livello “spirituale” per curare le disarmonie energetiche. Questo apre la porta ad ogni sorta di medicina alternativa “new age” che sarà tanto più efficace, quanto più si avvicinerà al mondo dell’esoterismo.

Perciò anche se tali discipline si presentano inizialmente sotto vesti innocue e benefiche, progressivamente conducono colui o colei che se ne avvicina, ad inoltrarsi in livelli o tecniche sempre più approfondite ed occulte.

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Ueli Wenger, un ex praticante di medicina olistica, praticò a lungo touch for health, polarità, kinesiologia, reiki, massaggi integrali, riflessologia plantare, terapia con i Fiori di Bach, sali Schüssler, ecc. Wenger cercava in questo modo di aiutare gli altri, e si accorse che questi metodi funzionavano. Li sperimentava su se stesso e sugli altri.
Oggi Wenger ha rigettato queste pratiche, e le commenta così: “Il massaggio, ad esempio, non ha niente a che fare con l’esoterismo. Ma ben presto ci si addentra in settori nei quali si lavora con flussi energetici nel corpo umano. E infine si attinge assistenza da energie cosmiche. Però nessuno verifica da dove provengono. Si usano solo perché sono efficaci. […] Ma non è così semplice. Dio c’è, e c’è anche Satana; ci sono angeli e ci sono demoni. Molte persone non s’immaginano neanche quant’è grande la potenza di Dio – ma nemmeno quant’è reale Satana. Il mondo invisibile è qui, presente. E quello che in esso avviene non è un gioco, si tratta di vita o di morte.”

da: altervista.org
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