Misure per la riapertura delle strutture educative in Slovacchia

Dal 1° giugno 2020 è possibile aprire scuole materne e scuole di base, nonché club scolastici per bambini, come dichiarato dal Ministro dell’istruzione in conferenza stampa (lunedì 18 maggio).
Se e in quale regime le scuole saranno riaperte dipenderà dalle condizioni locali (lo sviluppo della diffusione di Covid-19), ma anche dal personale, dalle capacità materiali e dai locali delle scuole.
I soggetti erogatori dell’istruzione hanno due settimane di tempo per dare ai genitori un modo e un termine per esprimersi e comprendere il bisogno dei loro figli di tornare a scuola (i genitori possono decidere se far frequentare o meno la scuola ai propri figli).
In base alle capienza dei locali, i figli dei genitori in prima linea (personale medico, membri del servizio antincendio e di soccorso, forze di polizia) saranno i primi a essere ricollocati negli asili, ma anche i figli del personale docente. Il Ministro dell’istruzione auspica che i bambini provenienti da ambienti socialmente svantaggiati e i bambini che iniziano la scuola dell’obbligo a partire da settembre siano inseriti nel gruppo di coloro con priorità di accesso.
Il gruppo sarà composto da un massimo di 15 bambini nella scuola materna e da un massimo di 20 bambini nella scuola elementare. Il gruppo così costituito non cambierà, anche se il numero di bambini dovesse diminuire, in modo da evitare spostamenti di alunni tra i singoli gruppi. Il contenuto e la forma di tutte le attività educative e ludiche dovranno essere scelti in modo da garantire le misure igienico-epidemiologiche.
Gli alunni più piccoli i cui genitori hanno deciso di non riportarli a scuola e quelli delle classi più avanzate (alunni dal 6° al 9° anno della scuola di base) continueranno con la didattica a distanza.

Fonte: Indire, “Misure per la riapertura delle strutture per l’educazione e cura della prima infanzia nell’emergenza Covid-19 in alcuni paesi europei”, Firenze 2020.

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