Modalità e motivi della presenza in Italia della comunità albanese (2019)

Si può analizzare la tipologia dei permessi di soggiorno di cui erano titolari, al 1° gennaio 2019 e 2018, i cittadini della comunità albanese e il complesso dei cittadini non comunitari, distinguendo tra “permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo” rilasciati a tempo indeterminato e permessi di soggiorno soggetti a rinnovo. È evidente come la comunità in esame sia giunta ad uno stadio di stabilizzazione piuttosto avanzato: la quota di lungosoggiornanti al suo interno è, infatti, pari al 70,7%, una percentuale superiore a quella rilevata sul complesso dei non comunitari di oltre 8 punti percentuali. Tuttavia, mentre per il complesso della popolazione non comunitaria in Italia si registra una crescita della quota di lungosoggiornanti (da 61,7% a 62,3%) nell’ultimo anno, all’interno della comunità in esame si rileva una variazione negativa di quasi un punto percentuale, in ragione dei nuovi ingressi che risultano, per la comunità in esame, piuttosto numerosi.

In riferimento ai motivi delle presenze alla data del 1° gennaio 2019, si evidenzia la prevalenza tra i permessi di soggiorno soggetti a rinnovo, relativi al complesso della popolazione non comunitaria, dei motivi familiari, cui è legato il 43,7% dei titoli, un valore in crescita di circa un punto percentuale rispetto all’anno precedente, a segnalare – insieme all’incremento della quota di lungosoggiornanti – un progressivo e costante
processo di stabilizzazione sul territorio dei migranti.
Basti pensare che considerando i soli minori, i ricongiungimenti familiari coprono una quota pari al 93% circa dei titoli soggetti a rinnovo.
Il lavoro rappresenta la seconda motivazione di soggiorno, con un’incidenza pari al 31% sui titoli soggetti a scadenza, percentuale inferiore di 2,6 punti a quella registrata l’anno precedente.
Di tutto rilievo anche la quota di permessi di soggiorno legati a richiesta o detenzione di una forma di protezione: 18,7% a fronte del 17,1% registrato al 1° gennaio 2018.
I motivi familiari rappresentano la principale motivazione di soggiorno in Italia anche per i cittadini albanesi, interessando due terzi dei titoli soggetti a rinnovo dei migranti appartenenti alla comunità (66,6%). In riferimento alla comunità albanese la quota di ricongiunti, tra i minori è pari a 91,5%.
I permessi per motivi di lavoro ammontano invece a 30.843 pari al 24,6%. I motivi di studio danno diritto di soggiorno in Italia all’1,6% dei cittadini albanesi titolari di permessi di soggiorno soggetti a rinnovo; solo l’1% è
rilasciato per motivi umanitari e asilo, mentre il 6,1% dei permessi è stato rilasciato per altri motivi (cure mediche, motivi religiosi etc.).
Rispetto all’anno precedente i permessi di soggiorno soggetti a rinnovo, relativi alla comunità in esame, sono aumentati del 2,7%. Tale incremento si lega anche ad una variazione nella distribuzione per motivi di rilascio dei titoli. In particolare, si riduce la quota di titoli legati a motivi di lavoro (passati dal 26,5% al 24,6%), mentre l’incremento più significativo – in termini percentuali – riguarda i titoli legati ad altre motivazioni, la cui quota aumenta di circa 1 punto percentuale (da 5% a 6,1%), seguiti dai motivi familiari, che passano dal 65,8% al 66%. Sostanzialmente stabile la percentuale relativa ai motivi di studio.

Dona ora. Grazie!

Il confronto con il complesso dei non comunitari regolarmente soggiornanti evidenzia quale elemento distintivo della comunità in esame l’alta incidenza dei permessi di soggiorno per motivi di famiglia, di 23 punti percentuali più elevata rispetto a quella registrata sul complesso dei non comunitari. La quota di albanesi sul totale dei migranti soggiornanti per motivi di famiglia è pari al 13,6%; mentre l’incidenza dei permessi per lavoro rilasciati ai cittadini della comunità in esame sul totale dei permessi di tale tipologia è del 7,1%.

Analisi dei nuovi ingressi

In relazione alla comunità in esame i nuovi titoli di soggiorno rilasciati nel 2018 ammontano a 23.479, numero in aumento del 17,3% rispetto all’anno precedente. La comunità albanese si colloca in prima posizione per numero di nuovi permessi di soggiorno rilasciati nel 2018.
Analizzando le caratteristiche socio-demografiche dei cittadini albanesi cui è stato rilasciato un permesso di soggiorno nel corso del 2018, si registra un sostanziale equilibrio di genere (donne: 50,8%); si tratta soprattutto di giovani: i titolari di nuovi permessi di soggiorno albanesi sono minori nel 30,5% dei casi, mentre il 29,8% ha un’età compresa tra il 18 e i 29 anni.

In riferimento ai motivi di rilascio dei nuovi permessi di soggiorno ai cittadini albanesi che hanno fatto ingresso nel Paese nel 2018, si evidenzia la netta prevalenza dei permessi per motivi familiari, pari al 67,4% del totale, in aumento del 13,3% rispetto all’anno precedente. Il 37,2% di coloro che sono entrati per motivi familiari erano minori: 5.879, ovvero l’82% degli under 18 entrati durante lo stesso periodo.
I permessi rilasciati per motivi di lavoro interessano solo il 7,2% delle autorizzazioni al soggiorno per i cittadini albanesi, mentre residenza elettiva, religione e salute raggiungono nel 2018 quota 20,5%, in sensibile aumento rispetto al 2017. I permessi rilasciati per studio rappresentano il 2,3% del totale, mentre è pari al 2,6% la quota relativa ai motivi di asilo/richiesta di asilo/ragioni umanitarie.
Nel confronto col complesso dei non comunitari appare evidente la maggior incidenza, tra i motivi di rilascio dei nuovi titoli relativi alla comunità albanese, dei ricongiungimenti familiari (67,4% a fronte di 50,7%) e di residenza elettiva/religione/salute (20,5% a fronte di 7,3%), mentre nettamente inferiore è la quota legata alla richiesta o alla detenzione di una forma di protezione (2,6% a fronte di 26,8%).
L’Albania risulta la seconda nazione di provenienza dei migranti che hanno fatto ingresso nel corso del 2018 per motivi di lavoro stagionale: su 5.646 un quarto, ovvero 1.370, afferisce alla comunità in esame.

Fonte: Rapporto annuale sulla presenza di migranti 2019

Aiutaci donando con PayPal, Bancomat o Carta di credito