Modalità e motivi della presenza in Italia della comunità egiziana (2019)

Si può analizzare la tipologia dei permessi di soggiorno di cui erano titolari, al 1° gennaio 2019 e 2018, i cittadini della comunità egiziana e il complesso dei cittadini non comunitari, distinguendo tra “permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo” (rilasciati a tempo indeterminato) e permessi di soggiorno soggetti a rinnovo. È evidente come la comunità in esame sia giunta ad uno stadio di stabilizzazione piuttosto avanzato: la quota di lungosoggiornanti al suo interno è, infatti, pari al 64,5%, una percentuale superiore a quella rilevata sul complesso dei non comunitari di 2 punti percentuali. Tuttavia, mentre per il complesso della popolazione non comunitaria in Italia si registra una crescita della quota di lungosoggiornanti (da 61,7% a 62,3%) nell’ultimo anno, all’interno della comunità il tasso rimane stabile.

In riferimento ai motivi delle presenze alla data del 1° gennaio 2019, si evidenzia la prevalenza tra i permessi di soggiorno soggetti a rinnovo, relativi al complesso della popolazione non comunitaria, dei motivi familiari, cui è legato il 43,7% dei titoli, un valore in crescita di circa un punto percentuale rispetto all’anno precedente, a segnalare – insieme all’incremento della quota di lungosoggiornanti – un progressivo e costante
processo di stabilizzazione sul territorio dei migranti.
Basti pensare che considerando i soli minori, i ricongiungimenti familiari coprono una quota pari al 93% circa dei titoli soggetti a rinnovo.

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Il lavoro rappresenta la seconda motivazione di soggiorno, con un’incidenza pari al 31% sui titoli soggetti a scadenza, percentuale inferiore di 2,6 punti a quella registrata l’anno precedente.
Di tutto rilievo anche la quota di permessi di soggiorno legati a richiesta o detenzione di una forma di protezione: 18,7% a fronte del 17,1% registrato al 1° gennaio 2018.
Si può evidenziare come i motivi familiari rappresentino la principale motivazione di soggiorno in Italia anche per i cittadini egiziani, interessando più della metà dei titoli soggetti a rinnovo dei migranti appartenenti alla comunità (52,8%). In riferimento alla comunità egiziana la quota di ricongiunti, tra i minori è pari a 94,4%.
I permessi per motivi di lavoro ammontano invece a 20.384 pari al 40,2%. I motivi di studio danno diritto di soggiorno in Italia all’1,6% dei cittadini egiziani titolari di permessi di soggiorno soggetti a rinnovo; il 3,5% è rilasciato per motivi umanitari e asilo, mentre solo l’1,9% dei permessi è stato rilasciato per altri motivi (cure mediche, motivi religiosi etc.).
Rispetto all’anno precedente i permessi di soggiorno soggetti a rinnovo, relativi alla comunità in esame, sono aumentati dell’1,8%. Tale incremento si lega anche ad una variazione nella distribuzione per motivi di rilascio dei titoli. In particolare, si riduce la quota di titoli legati a motivi di lavoro (passati dal 45% al 40,2%), mentre l’incremento più significativo – in termini percentuali – riguarda i titoli legati al ricongiungimento familiare, la cui quota aumenta di circa 5 punti percentuali (da 47,3% a 52,8%), seguiti dai motivi umanitari e asilo, che passano dal 3,2% al 3,5%. Sostanzialmente stabile la percentuale relativa ai motivi di studio, mentre in decisa diminuzione è la quota di titoli legati ad altri motivi che registra un decremento del -35,3%.

Il confronto con il complesso dei non comunitari regolarmente soggiornanti evidenzia quale elemento distintivo della comunità in esame l’alta incidenza dei permessi di soggiorno per motivi di famiglia e lavoro, entrambe di 9 punti percentuali più elevate rispetto a quelle registrata sul complesso dei non comunitari. Infatti, la quota di egiziani sul totale dei migranti soggiornanti per motivi di lavoro è pari al 4,7%, mentre l’incidenza dei permessi per famiglia rilasciati ai cittadini della comunità in esame sul totale dei permessi di tale tipologia è del 4,4%.

Analisi dei nuovi ingressi

In relazione alla comunità in esame i nuovi titoli di soggiorno rilasciati nel 2018 ammontano a 8.807, numero in aumento del 13,1% rispetto all’anno precedente. La comunità egiziana si colloca in settima posizione per numero di nuovi permessi di soggiorno rilasciati nel 2018.
Analizzando le caratteristiche socio-demografiche dei cittadini egiziani cui è stato rilasciato un permesso di soggiorno nel corso del 2018, si registra un sostanziale equilibrio di genere (donne: 48,2%); si tratta soprattutto di giovani: i titolari di nuovi permessi di soggiorno egiziani sono minori nel 55,9% dei casi, mentre il 25,4% ha un’età compresa tra il 18 e i 29 anni.

In riferimento ai motivi di rilascio dei nuovi permessi di soggiorno ai cittadini egiziani che hanno fatto ingresso nel Paese nel 2018, si evidenzia l’assoluta prevalenza dei permessi per motivi familiari, pari all’ 81,9% del totale, in aumento del 24,4% rispetto all’anno precedente. Il 65,3% di coloro che sono entrati per motivi familiari erano minori: 4.712, ovvero il 95,7% degli under 18 entrati durante lo stesso periodo.
I permessi rilasciati per motivi di lavoro interessano solo il 4,2% delle autorizzazioni al soggiorno per i cittadini egiziani, mentre residenza elettiva, religione e salute raggiungono nel 2018 quota 4,4%, in netta diminuzione rispetto al 2017 (-56,1%). I permessi rilasciati per studio rappresentano il 3,4% del totale, mentre è pari al 6,1% la quota relativa ai motivi di asilo/richiesta di asilo/ragioni umanitarie.
Nel confronto col complesso dei non comunitari appare evidente la maggior incidenza, tra i motivi di rilascio dei nuovi titoli relativi alla comunità egiziana, dei ricongiungimenti familiari (81,9% a fronte di 50,7%), mentre per tutte le altre motivazioni si registrano quote sostanzialmente inferiori (in particolare la quota legata alla richiesta o alla detenzione di una forma di protezione risulta inferiore di 20 punti percentuali).

Fonte: Rapporto annuale sulla presenza dei migranti 2019