Rapporto. In India nascono sempre meno bambine

genericidioNonostante la crescita economica, l’aumento dell’istruzione femminile e le leggi che vietano gli aborti selettivi, in India lo squilibrio tra i sessi continua a rimanere tra i più alti dell’Asia. E’ quando emerge da un rapporto presentato a New Delhi dal Centro per le ricerche sociali (Csr), un think tank che si occupa di diritti delle donne. La percentuale di neonati maschi è di 110 per 100 femmine in India, la più alta dopo la Cina (117) e l’Asia Centrale (116). In base all’ultimo censimento del 2011, c’è stato un leggero miglioramento negli Stati settentrionali del Punjab e Haryana, i più colpiti dalla “strage delle bambine”, ma la disparità si è accentuata nell’India meridionale e orientale, dove la discriminazione era marginale. A livello nazionale c’è stato un peggioramento del tasso di bambine, sceso da 927 femmine (al di sotto dei 6 anni) ogni mille maschi nel 2001 a 918 nel 2011. «Sono proprio gli Stati più ricchi come Punjab, Haryana, Gujarat e Delhi – ha spiegato Ranjama Kumari, direttrice del Csr – a registrare una più bassa percentuale di bambine, contraddicendo quindi le teorie di molti economisti secondo le quali la prosperità riduce lo squilibrio demografico tra i sessi». Nelle aree tribali, considerate le più arretrate, il tasso di bambine è invece superiore alla media nazionale. Questa tendenza sarebbe dovuta «al proliferare di cliniche ginecologiche pubbliche e private che offrono ogni tipo di trattamento per le coppie benestanti ». In India, come anche in Cina, Nepal e Vietnam, esiste una severa legge che vieta i test medici per determinare il sesso del nascituro, ma la proibizione è spesso aggirata o camuffata da altri esami sul feto o dalle tecniche di fecondazione assistita, compresa quella dell’utero in affitto. Si calcola che ogni anno in India avvengano circa 600 mila aborti selettivi perché i genitori preferiscono i figli maschi (soprattutto quando il primo figlio è femmina). Da diversi anni il governo indiano ha introdotto degli incentivi economici per le madri e per le bambine e lanciato delle campagne di sensibilizzazione per rimuovere il pregiudizio.

L'articolo continua dopo questa richiesta di aiuto...
SOSTIENI GLI AMICI DI LAZZARO E QUESTO SITO.
Abbiamo davvero bisogno di te!
IBAN (BancoPosta intestato ad Amici di Lazzaro)
IT98P 07601 01000 0000 27608 157
PAYPAL Clicca qui (PayPal)
SATISPAY Clicca qui (Satispay)

Dona ora. Grazie!

SOSTIENI INIZIATIVE MISSIONARIE!
Con il tuo 5 per 1000 è semplice ed utilissimo.
Sul tuo 730, modello Unico, scrivi 97610280014

SOSTIENI QUESTO SITO. DONA ORA con PayPal, Bancomat o Carta di credito