San Pietro e la Madonna (racconto di Bruno Ferrero)

Era da un po’ di giorni che il Signore non faceva un giro per il Paradiso; una mattina quindi si svegliò deciso a controlla-re se tutto lassù filava per il verso giusto. Con sua grande sorpresa, vide, in mezzo a un gruppetto di persone, un tipo che in vita sua non aveva mai concluso niente di buono, era un gran lazzarone, indolente e poco pio.

«Come ha fatto un individuo del genere a entrare in Paradiso? San Pietro dovrà rendermi conto di questo!», si indispettì  il Signore.

Dona ora. Grazie!

Continuò il giro di controllo ed ecco che scoprì tra gli altri beati una donna che in vita sua ne aveva combinate di tutti i colori.

«Anche lei qui?», esclamò sbalordito. «Ma chi controlla l’ingresso tra le anime beate? San Pietro dovrà spiegarmi anche questa!».

Girando qua e là, s’imbatté in altre persone che non si aspettava proprio di incontrare in Paradiso. A passi decisi, con un viso che prometteva tempesta, il Signore si avviò verso l’ingresso. Lì, a fianco del portone, con le chiavi in mano, stava san Pietro.

«Non ci siamo, non ci siamo proprio!». Lo affrontò severa-mente il Signore. «Ho visto gente qui intorno, che del Paradiso non è proprio degna! Che custode sei? Non sarà che ti addormenti mentre sei in servizio?».

«Eh no! Io non dormo proprio!», rispose risentito san Pietro. «Io alla porta ci sto, e con gli occhi ben aperti anche. È che sopra di me, c’è una piccola finestra. Di là, ogni tanto la Ma-donna fa scendere una corda e tira su anche quelli che io avevo allontanato. A questo punto è proprio inutile che io faccia il portinaio! Do le dimissioni!».

Il volto del Signore si distese in un grande sorriso. «Va bene, va bene», disse bonariamente, cingendo le spalle di san Pietro con un braccio, come ai vecchi tempi, in terra. «Quello che fa la Madonna è sempre ben fatto. Tu continua a sorvegliare la porta e lasciamo che al finestrino ci pensi lei».

Quando furono tutti sulla barca, incerti ancora di uscire da quel pericolo, presi il comando di capitano e dissi ai giovani: «Maria è la Stella del mare. Essa non abbandona chi in Lei confida: mettiamoci tutti sotto il suo manto; Ella ci scamperà dai perigli e ci guiderà a porto tranquillo»(Don Bosco nel Sogno della zattera. Memorie Biografiche VIII, 276).      

Bruno Ferrero – Bollettino Salesiano