Se vuoi pregare bene – Padre Andrea Gasparino

…. Prova a seguire questi suggerimenti:

Dedica un tempo ben preciso alla tua preghiera: all’inizio, è utile almeno mezz’ora.

Aiuta con un piccolo contributo
con PayPal Bancomat o Carta di credito:

Scegli bene il luogo della preghiera: è necessario che sia silenzioso e raccolto. Se puoi, metti davanti a te un Crocifisso o un’immagine sacra. Se ti è possibile, fa’ la tua preghiera davanti all’Eucaristia.

SOSTIENI INIZIATIVE MISSIONARIE!
Con il tuo 5 per 1000 è semplice ed utilissimo.
Sul tuo 730, modello Unico, scrivi 97610280014

Mettiti in ginocchio: con le spalle erette, le braccia rilassate; se impari a far pregare anche il corpo, la tua preghiera sarà più attenta.

Incomincia col segno di croce fatto bene: toccando la fronte consacra al Padre i tuoi pensieri; toccando il petto consacra a Cristo il tuo cuore, la tua capacità di amare; toccando le spalle consacra allo Spirito le tue azioni, la tua volontà.

Dividi la preghiera in tre spazi esatti: più organizzi la tua preghiera più la rendi facile.

Il primo spazio dedicalo allo Spirito Santo, è lui il maestro della preghiera; concentrati sulla presenza dello Spirito Santo in te. Dice S. Paolo: “Siete tempio di Dio, e lo Spirito di Dio abito in voi” (1Cor 3,16). Prova a dialogare con lui, prova a esprimergli un problema difficile che hai tra le mani. Invocalo con fede: “Vieni, Spirito Creatore!”.

IL TUO 5 per mille VALE MOLTISSIMO
per gli ultimi, per chi e' sfruttato, per difendere la vita
sul tuo 730, modello Unico,
scrivi il codice fiscale degli Amici di Lazzaro: 97610280014

 

Il secondo spazio dedicalo a Gesù. Fa’ preghiera di ascolto, prendi tra le mani i brani di Parola di Dio che ti sono stati presentati nella riflessione e prova a leggere come se Gesù ti parlasse personalmente. Esperimenta anche l’ascolto della tua coscienza. Interrogati: “Signore, che cosa vuoi da me?”. “Signore, che cosa disapprovi in me?”.

Il terzo spazio dedicalo al Padre. Ama! Sta’ in silenzio davanti a Lui, sei immerso in Lui: “In Lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo” (Atti 17,28). Ama! Aiuta il tuo silenzio, se è necessario, dicendo: “Padre mio, mio tutto!”. Prendi qualche decisione pratica e offrila come un tuo atto concreto di amore.

Non terminare la preghiera senza qualche decisione pratica da attuare al più presto: abituati ad amare con i fatti; la preghiera deve portarti all’azione.

Concludi con un pensiero a Maria SS., implora con un’Ave Maria la grazia di imparare a pregare e il dono di gustare la preghiera e di essere costante.

di padre Andrea Gasparino