apologetica

Globalismo: i nuovi crimini per l’ideologia marx-globalista

Il nuovo diritto penale auspicato dalla neo-inquisizione marx-globalista prevede due crimini capitali, intimamente legati tra loro: l’”omofobia” e la xenofobia. L’omofobia è il delitto di chi privilegia la famiglia tradizionale rispetto alle “unioni di fatto” […]

apologetica

La Resistenza cancellata

In una trasmissione televisiva, dedicata all’opera La grande bugia di Giampaolo Pansa, si constatava come i nomi di Giuseppe Perotti, Ignazio Vian e Duccio Galimberti non dicessero più niente alla quasi totalità degli italiani. Tanto […]

apologetica

Foibe, la ferita è aperta

Anni fa, sul Timone, Paolo De Marchi chiudeva il suo contributo Foibe: il ‘buco nero’ della storia con una domanda, che era più che altro un auspicio e finora ha trovato soltanto parziale risposta: «A […]

apologetica

Stalin, la notte di sangue degli ebrei

WASHINGTON – La mattina del 13 gennaio del 1948, un gruppo di operai rinvenne in una strada di Minsk in Bielorussia il cadavere di Solomon Mikhoels, il celebre attore e direttore del Teatro Yiddish di […]

fede e spiritualità

Combattere i regimi con candele e preghiere

Le preghiere contro l’arroganza dell’imperatore e la furia dei barbari: viaggio tra storia e attualità nell’esposizione al Museo diocesano Ambrogio e Agostino, quell’incontro alle radici dell’Europa E il vescovo disse: «A Roma seguano pure le […]

apologetica

Pansa: la Resistenza lavi i panni sporchi

L’aveva detto fin da pagina 22, per bocca dell’unico personaggio immaginario del volume: «Il libro che lei vuole scrivere le attirerà una tempesta di critiche. L’accuseranno di rivalutare i fascisti. Le rinfacceranno il suo scarso […]

apologetica

Foibe: il “buco nero” della storia

In un acuto e pungente saggio pubblicato nei mesi scorsi (Il partito degli intellettuali, Laterza, Bari, 2001), Pierluigi Battista dimostra come gli intellettuali italiani, o per lo meno la grande e più appariscente maggioranza di […]

apologetica

Il numero complessivo sulle vittime in Cina

Contro ogni previsione, la prevalenza di Lin Piao fu soltanto temporanea. Nel 1971 egli venne infatti privato del potere dal gruppo moderato, che aveva per capo non tanto il primo ministro Ciu En-lai, quanto il […]