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    Kamal Saleem. Quando la forza dell’amore cristiano vince l’odio di chiunque

    Kamal Saleem e’ nato in Libano in una devota famiglia musulmana. Ricorda che quando aveva 4 anni era seduto al tavolo di cucina con la madre che gli insegnava il Corano e il suo dovere con Allah in un jihad, una guerra santa. “Un giorno sarai un martire, figlio mio. Morirai per la causa di […] More

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    In galera mi ha toccato la Misericordia

    Questa e’ la storia di Peppe ’o Biondo, napoletano nato nei Quartieri Spagnoli a meta’ anni ’50 e, per caso o per Provvidenza, diventato attore. Dal carcere al palcoscenico e ai set cinematografici, la vita di Giuseppe De Vincentis sembra un film, in cui la misericordia di Dio gioca un ruolo determinante. L’ultimo progetto che lo […] More

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    Ero disperata e alcolizzata, oggi sono suora

    Gesù ha detto: “Chiedete e vi sara’ dato” (Mt 7,7) e anche: “Tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sara’ accordato” (Mc 11,24). Mi chiamo suor Branka, sono entrata in Comunità distrutta. Ero disperata e malata, sulle spalle portavo la dipendenza dall’alcool ed anche una forte depressione. La mia […] More

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    Un’atea perseguitata da Dio: la mia conversione al cattolicesimo

    Una cosa sulla quale non ho mai concordato con i miei compagni di ateismo era l’idea di significato. Gli altri atei che conoscevo sembravano pensare che la vita fosse piena di scopo malgrado il fatto che non siamo altro che reazioni chimiche. Io non ci sono mai riuscita. Pensavo che tutta quella linea di pensiero […] More

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    Quando un vescovo cattolico battezzò il padre musulmano

    Parlando con i vescovi dell’Africa, a volte emergono storie sorprendenti e bellissime sui loro Paesi, la loro cultura e anche la loro vita familiare. Una di queste storie è quella dell’arcivescovo Thomas Luke Msusa, dell’arcidiocesi di Blantyre, nel Malawi, che si è convertito al cattolicesimo dall’islam. L’arcivescovo Msusa, che ha 53 anni, è vicepresidente dell’associazione […] More

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    Lettera di un seminatore artificiale pentito

    “Iniziai a partecipare al programma di fecondazione artificiale perchè avevo 25 anni, ero disoccupato e avevo bisogno di soldi.Il mio lavoro consisteva in questo (dopo aver fatto accertamenti del mio stato di buona fecondità): due volte la settimana mi dovevo recare nel laboratorio indicato, in una fredda camera, su di un lettino o si di […] More

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