More stories

  • in

    Prematuro: definizione in 3 punti

    RealismoLa gravidanza dura di norma circa 40 settimane. Si può nascere prima delle 38, e in questo caso il bambino viene chiamato “prematuro”. Se poi nasce prima delle 28 settimane si chiama “grande prematuro”. Più bassa è l’età gestazionale (cioè il tempo passato tra il concepimento e la nascita), maggiore è il rischio di morte […] More

  • in

    Aborto, la truffa dei numeri

    A oltre 40 anni dall’approvazione della legge 194 facciamo luce su ciò che accadde… Nel mio libro “Il genocidio censurato” è ricostruita tutta questa vicenda e altre analoghe, per esempio il caso degli Stati Uniti, con l’esplosiva “confessione” di uno dei protagonisti…Nel frattempo va segnalata una vecchia l’intervista di Rosy Bindi alla Stampa, nella quale […] More

  • in

    Aborto. Una lettera al fratellino mai nato

    E’ possibile che ci manchi  qualcuno che non abbiamo mai conosciuto? I fratelli sono persone con cui si condivide – in maniera più o meno forzata e più o meno pacifica – una parte dell’esistenza, o sono tasselli importanti della propria vita? E l’aborto è un gesto ‘semplice e indolore’, che non lascia alcuna conseguenza […] More

  • in

    Una mamma a Bangkok

    Per il buddhismo theravada le circostanze che vivi sono castigo o premio per quello che hai fatto in una vita precedente. Vale tra i grattacieli di Bangkok, figurarsi nelle sue baraccopoli fangose o tra chi è malato. «La povertà e la sofferenza sono karma negativo», spiega suor Maria Angela Bertelli, missionaria saveriana: «E il karma […] More

  • in

    Aborto e depressione

    La donna in stato di gravidanza attraversa diverse fasi psicologiche nel suo rapporto con il bimbo che porta in grembo – un fattore spesso trascurato nell’ambito del dibattito sull’aborto. Così si esprime Theresa Burke, fondatrice di Rachel’s Vineyard Ministries, un’attività di ritiri di fine settimana specifici per le problematiche conseguenti all’aborto. In questa intervista -divisa […] More

  • in

    Cura e accompagnamento del neonato fragile e dei genitori (parte 2)

    La prima parte qui Questi bisogni primari, che ho elencato, sono tipici di ogni neonato, ma ci sono necessità mediche particolari, per ogni paziente, a seconda della diagnosi e delle condizioni cliniche. È qui che il medico e l’infermiera hanno un ruolo insostituibile, perché possono sviluppare un piano di cura personalizzato. La discussione al letto […] More

Load More
Congratulations. You've reached the end of the internet.