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Consigli per la sicurezza di chi si converte dall’islam o da altre religioni al cattolicesimo

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Foto di Robert Allmann da Pixabay

Sulla base della nostra esperienza, desideriamo offrire alcuni consigli di sicurezza alle persone che si convertono al cattolicesimo, soprattutto dall’islam, ma anche da altre religioni, o a chi vive in nazioni governate da regimi atei.

Il primo comandamento per chi diventa cristiano è amare tutti.
Questo significa amare anche le persone che ti fanno del male. Proteggiti e difenditi con prudenza, senza mai dimenticare che sei chiamato ad amare anche le persone che non sono tue amiche e anche quelle che ti considerano loro nemico.

Gesù ci ha insegnato:
“Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.”
e
“Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.”

  1. NON DIRE AD ALTRI DELLA TUA CONVERSIONE
    Non parlare della conversione neanche ai tuoi familiari o amici, finché non vivi in modo indipendente dalla tua famiglia o da altre persone che potrebbero metterti in pericolo.
  2. PROTEGGI LE INFORMAZIONI SULLA TUA CONVERSIONE
    Non lasciare tracce su PC, smartphone, SMS, libri o diari. Elimina la cronologia e fai attenzione ai backup automatici del telefono o dell’e-mail. Svuota il cestino e le cartelle dei post/e-mail eliminati. Presta attenzione a immagini, santini e preghiere stampate.
  3. EVITA CAMBIAMENTI TROPPO EVIDENTI
    Evita di cambiare di colpo il modo di vestire o il comportamento. I cambiamenti troppo veloci possono provocare reazioni pericolose da parte della tua famiglia o di altre persone che ti sono vicine.
  4. È MEGLIO CHE NESSUNO TI VEDA, SE VAI ALLA SANTA MESSA O PREGHI
    Scegli sempre momenti in cui sei da solo e, se vai in chiesa, presta particolare attenzione alla tua sicurezza. Vai, se possibile, in un luogo dove le persone non ti conoscono.
  5. SE NON PUOI RICEVERE SUBITO IL BATTESIMO
    Dio vede il tuo cuore e, se esiste un grave rischio per la tua vita o per la vita dei tuoi familiari, devi sapere che in caso di pericolo di morte puoi ricevere il battesimo da qualsiasi cristiano. La persona che ti battezza deve farlo con acqua dicendo: “Ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.”
  6. FAI ATTENZIONE AI TRADUTTORI E MEDIATORI CULTURALI
    Se ti trovi in un campo profughi, specialmente in Paesi musulmani, presta attenzione alle persone che faranno da traduttori (anche quelli delle organizzazioni occidentali). Non parlare della tua conversione se non è necessario. Se ti trovi in centri di accoglienza in Europa, stai attento ai mediatori culturali e ai traduttori. Se devi chiedere asilo politico a causa della tua conversione, cerca un traduttore cristiano per ottenere aiuto e verifica che la traduzione corrisponda esattamente a ciò che hai dichiarato e che non contenga informazioni false o modificate in modo da danneggiarti.
  7. USA UNA LINGUA DIVERSA
    Se possibile, per chiedere aiuto, usa una lingua diversa dalla tua.
  8. INTERNET E TELEVISIONE SATELLITARE
    Impara a utilizzare proxy e VPN per navigare in modo più anonimo e sicuro. In alternativa, sfrutta la modalità di navigazione in incognito offerta da browser come Edge, Chrome, Firefox e altri. Ricorda di cancellare regolarmente la cronologia e di ricordare gli indirizzi dei siti web che ti interessano senza salvarli.
    Fai attenzione a non guardare canali televisivi cristiani tramite la televisione satellitare, se vuoi evitare che altre persone vengano a conoscenza delle tue attività religiose. Quando usi i social media, crea profili secondari che non permettano di identificarti e non associare questi profili al tuo numero di telefono personale.

Questa guida è solo una prima versione che vorremmo completare e tradurre in varie lingue e distribuire in alcune decine di migliaia di copie. Se desideri sostenere questa iniziativa per la protezione dei cristiani, puoi effettuare una donazione attraverso il link indicato.

Puoi anche scrivere un messaggio e pregare per loro, partecipando alla rete di preghiera “Amici in preghiera”, che sostiene l’associazione.
Se hai altri suggerimenti o consigli, puoi inviarli a questo indirizzo:
info@amicidilazzaro.it

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Per le persone consacrate (Giovanni Paolo II)

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Message from Medjugorje 25-07-2015 (in 34 languages)