
Ecco i principali aiuti che lo Stato offre ai nuclei familiari in difficoltà.
(come Amici di Lazzaro, sosteniamo solo donne vittime di sfruttamento e tratta e le loro famiglie, tutte le altre situazioni le indirizziamo alle Caritas e San Vincenzo del territorio, ndr)
La crisi sembra non voler terminare mai e molte famiglie si trovano in difficoltà ad arrivare a fine mese. Anche le nascite, purtroppo, sono in calo, spesso (ma non solo) per il timore di molti italiani di non riuscire a gestire il peso economico che una famiglia può generare. Timore che colpisce anche numerosi giovani, restii a sposarsi. Ma la famiglia è la cosa più importante che c’è e non bisogna dimenticare che, nonostante tutto, lo Stato italiano offre alcune agevolazioni per sostenerla. Vediamo, in breve, quali sono quelle disponibili .
Bonus luce e gas
Il bonus sociale per energia elettrica e gas è oggi riconosciuto automaticamente (senza domanda) grazie ai dati ISEE trasmessi all’INPS.
- Spetta a nuclei familiari con:
- ISEE fino a circa 9.530 euro
- ISEE fino a circa 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli a carico
- In alcuni periodi recenti (per via della crisi energetica) le soglie sono state temporaneamente innalzate fino a 15.000 euro, quindi conviene sempre verificare aggiornamenti annuali.
- Ha durata 12 mesi ed è rinnovato automaticamente con nuovo ISEE.
- L’importo varia in base a:
- numero di componenti
- zona climatica (per il gas)
- consumi stimati
Il sistema è regolato da ARERA.
Bonus acqua (bonus idrico)
- Garantisce una fornitura minima gratuita di acqua (circa 50 litri al giorno per persona).
- È gestito a livello locale (Comuni o gestori idrici).
- Richiede requisiti ISEE simili al bonus energia, ma con criteri variabili.
Agevolazioni telefono fisso (ex “canone Telecom”)
- Lo sconto oggi riguarda offerte dedicate di TIM o altri operatori.
- Non esiste più una misura unica nazionale al 50% come in passato.
- Possono esserci agevolazioni per:
- over 75
- persone con invalidità
- famiglie a basso reddito
- Le condizioni dipendono dall’operatore e dalle offerte sociali attive.
Agevolazioni su tasse locali
TARI (rifiuti)
- Molti Comuni prevedono:
- riduzioni
- esenzioni totali
- I criteri (ISEE, composizione familiare, condizioni sociali) sono stabiliti a livello comunale, quindi cambiano da città a città.
Canone TV
Il canone RAI (RAI) può essere esentato se:
non convivono altri soggetti con reddito proprio (oltre al coniuge)
si hanno almeno 75 anni
il reddito familiare annuo complessivo non supera 8.000 euro
Assegno Unico per i figli
L’Assegno Unico e Universale è una prestazione economica erogata dall’INPS a tutte le famiglie con figli a carico, indipendentemente dalla situazione lavorativa. Spetta per ogni figlio minorenne e fino ai 21 anni se il figlio studia, lavora con redditi bassi o è in cerca di occupazione, mentre per i figli con disabilità non sono previsti limiti di età.
L’importo varia in base all’ISEE ed è aggiornato periodicamente: per il 2025–2026 va da circa 199 euro mensili per ciascun figlio minore con ISEE fino a circa 17.090 euro, a un minimo di circa 57 euro in assenza di ISEE o con ISEE superiore a circa 45.500 euro. Sono previste maggiorazioni in alcune situazioni, come nuclei numerosi o presenza di disabilità.
L’assegno viene erogato mensilmente e, una volta presentata la domanda, prosegue automaticamente negli anni successivi, purché venga aggiornato l’ISEE.
Bonus mamme lavoratrici
Per il 2026 il bonus mamme lavoratrici comporta l’esonero contributivo per le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato (escluse le domestiche), gestito dall’INPS, con sgravio fino al 100% dei contributi a carico della lavoratrice entro il limite annuo di 3.000 euro.
Resta pienamente operativa la misura per le madri con tre o più figli, fino al compimento dei 18 anni del figlio più piccolo.
Bonus per i figli
Il Bonus Nuovi Nati 2026 è un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026. Spetta con un ISEE fino a 40.000 euro e la domanda va presentata all’INPS entro 120 giorni dall’evento
Un altro sussidio a sostegno della genitorialità è rappresentato dal bonus famiglie numerose, chiamato anche carta famiglie, è riservato a famiglie con almeno 3 figli a carico e funziona come una tessera grazie alle quale la famiglia può ottenere uno sconto dal 5% al 20% su diversi servizi convenzionati, come trasporti, servizi pubblici e privati, ingressi ad eventi culturali ecc.
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Il bonus asilo nido, erogato dall’INPS, è un contributo per il pagamento delle rette di asili nido pubblici o privati autorizzati, oppure per l’assistenza domiciliare in caso di bambini con gravi patologie. L’importo varia in base all’ISEE e può arrivare fino a circa 3.600 euro annui per i redditi più bassi, riducendosi progressivamente fino a circa 1.500 euro per ISEE più alti o in assenza di ISEE. Viene erogato su domanda e rimborsa le spese sostenute.
Il bonus libri
Un’altra interessante agevolazione è rappresentata dal bonus libri, che i Comuni erogano, al ricorrere di requisiti diversi a seconda della Regione di appartenenza, alle famiglie a basso reddito per l’acquisto di libri di testo e materiale necessario ai figli che frequentano la scuola dell’obbligo. Per la regione Piemonte, le famiglie che richiedono il bonus libri deve avere un Isee che non superi i 26.000 euro.
La social card
Da ultimo va ricordata la possibilità di richiedere la social card si concretizza in un sussidio di 40 euro mensili corrisposto alle famiglie con un reddito Isee non superiore a 6.966,54 euro in cui vi sia un minore di tre anni o un adulto di età superiore a sessantacinque anni.

