in

Uno degli affetti più belli è quello dell’amicizia (Pier Giorgio Frassati)

heart-gdab58310a_1280
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Lettere di Pier Giorgio Frassati a Marco Beltramo

Torino, 15/1/1925

Carissimo, la pace sia nel tuo animo, ecco l’augurio che Robespierre porge a Perault per l’anno Santo; ogni altro dono che si possegga in questa vita è vanità come vane sono tutte le cose del mondo. Bello è vivere in quanto al di là v’è la nostra vera vita altrimenti chi potrebbe portare il peso di questa vita se non vi fosse un premio alle sofferenze, un gaudio eterno, come si potrebbe spiegare la rassegnazione ammirabile di tante povere creature che lottano con la vita e spesse volte muoiono sulla breccia se non fosse la certezza della Giustizia di Dio. Nel mondo che si è allontanato da Dio manca la Pace ma manca anche la Carità ossia l’Amore vero e perfetto. Forse se S. Paolo fosse da tutti noi più ascoltato le miserie umane sarebbero forse un po’ diminuite.

Torino, 30 marzo 1925
Carissimo,
puoi immaginare con quale gioia ho ricevuto la tua lettera insieme alla cartolina. Veramente quel giorno ho avuto il presentimento. Alla grande gioia di ricevere tue notizie si è aggiunta quella di ricevere una lettera ed una cartolina da Clementina (1); sempre più buona, anzi direi se si può trovare un difetto in Clementina è quello di essere troppo buona. Ho lasciato gli sport per riprendere un po’ lo studio, ma credi ieri dover studiare era cosa assai dura; il mio spirito non era più abituato ed io stesso mi domandavo perché non riuscivo a concepirmi in città in un giorno festivo…Domenica forse andrò a Villa S. Croce (2) ed in quei luoghi dove il nostro spirito si dovrà temprare per le future e presenti battaglie, tu sarai a me presente e io cercherò di rammentarti nelle mie misere preghiere….Con Laura (3) ho perso un Bonjour Philippine (4) , siccome non si era deciso la posta, io vorrei regalarle le Epistole di San Paolo in latino con il commento …Io nutro una speciale predilezione per l’Apostolo della Carità…Ti mando una fotografia fatta a Rocca Sella mentre discendevo a corda doppia uno spuntone: la fotografia non dà l’impressione che io sia sospeso nel vuoto.
Saluti terroristici.
Pier Giorgio
(1) Luotto
(2) Il luogo dove si tenevano gli esercizi spirituali
(3) Hidalgo
(4) Si trattava di un tipo particolare di scommessa”

Torino 10/04/1925

Nella vita terrena dopo l’affetto dei genitori e sorelle uno degli affetti più belli è quello dell’amicizia: ed io ogni giorno dovrei ringraziare Dio perché mi ha dato amici così buoni ed amiche che formano per me una guida preziosa, per tutta la mia vita. Ogni volta che io frequento Clementina sono edificato della sua grande bontà e penso al Bene immenso che ha certamente fatto e farà un’Anima così bella. […] E che dire poi di Laura e di Tina; anime anch’esse così generose dinanzi alle quali tante volte penso all’ingratitudine che io ho usato verso di Dio, avendo così poco corrisposto alle grandi Grazie che il Signore nella Sua Grande Misericordia mi ha sempre dato non guardando ai miei peccati. L’esempio di tutte e tre credi è stato per me validissimo specie in certi momenti della vita in cui la carne prevale sullo spirito.

Pier Giorgio Frassati

ipersessualizzazione

La mercificazione e banalizzazione delle relazioni affettive

headache-1910649_1280

Le influenze negative della legalizzazione delle droghe leggere