Invalsi e la scuola. Meno progetti extra e piu’ insegnanti stabili

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L’analisi dei dati forniti indica una situazione preoccupante riguardante la preparazione e il livello di competenze degli studenti italiani, in particolare nelle materie di italiano, matematica e lingue straniere (inglese). Ecco una sintesi delle principali conclusioni tratte dai dati presentati dopo le prove Invalsi 2023:

Preparazione degli studenti all’ultimo anno delle superiori:
In italiano, il 51% dei ragazzi raggiunge il livello base di preparazione.
In matematica, il 50% raggiunge il livello base di preparazione.
Nella lettura di inglese, il 54% raggiunge il livello base, mentre nell’ascolto dell’inglese è solo il 41%.
Variazione rispetto agli anni passati:
Nonostante un apparente fermarsi del calo in italiano e matematica rispetto agli anni segnati dalla dad (didattica a distanza) imposta dalla pandemia, non si registra un’inversione di rotta significativa.
Nella seconda classe delle superiori, si nota una perdita di 3 punti in italiano rispetto al 2022 e di 7 punti rispetto al 2019.
Dispersione implicita:
Un concetto preoccupante è quello della dispersione implicita, in cui molti studenti, pur ottenendo il diploma, non acquisiscono le competenze fondamentali e risultano impreparati all’uscita dalla quinta superiore.
L’8,7% dei ragazzi dell’ultimo anno non ha una preparazione adeguata, con punte di dispersione più elevate al Sud.

Situazione dei ragazzi che hanno concluso la terza media:
In italiano, il 62% degli alunni raggiunge il livello base, con un modesto miglioramento rispetto al 2022.
In matematica, il 56% raggiunge il livello base, mentre nell’inglese migliora la lettura e l’ascolto con un aumento di punti percentuali.
Difficoltà degli studenti:
Nonostante il ritorno in aula senza interruzioni pandemiche per due stagioni, si riscontrano ancora difficoltà nei bambini delle elementari, negli adolescenti della terza media e nei ragazzi delle superiori.

Scuole primarie:
I dati dell’Invalsi documentano un indebolimento “in tutte le discipline osservate” nelle scuole primarie, sia in italiano che in matematica e inglese.
In sintesi, i dati indicano una situazione critica nel sistema scolastico italiano, con una percentuale significativa di studenti che non raggiungono il livello base di preparazione nelle materie fondamentali. La dispersione implicita è un problema serio, poiché molti studenti escono dalla scuola senza le competenze necessarie per affrontare la società e il mondo del lavoro. Si evidenzia inoltre una tendenza negativa nel livello di preparazione degli studenti al Sud del paese.

Le soluzioni possono essere tante.
Sicuramente ci sono troppi progetti extra che riempiono le ore scolastiche e non sempre sono utili e necessari.
Servono professori stabili, Con meno trasferimenti. Chi firma deve garantire almeno 3 anni nello stesso posto per rispetto degli studenti.
Solo chi ha parenti stretti davvero malati deve trasferirsi se lontano.
In alternativa si dia precedenza a chi ha residenza nella regione di cattedra da un po’ di anni.
Non spendere troppo in tecnologie quando manca personale.
Non serve avere tablet ovunque, lavagne elettroniche, telecamere di sicurezza per le troppe attrezzature quando non hai il personale o non hai la carta igienica nella scuola o i bagni sempre rotti e zero soldi per il sostegno.


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