Il web, droga senza sostanza: La distorsione del tempo e dello spazio

Image by Dave M from Pixabay

Il tempo digitale è più denso, “è come un letto a castello anziché a due piazze”. Basti pensare al modo frenetico in cui si leggono le pagine sul web, al multitasking che ci viene imposto dai tempi della rete. Veniamo continuamente iperstimolati: passiamo dai siti, all’email, alle notizie, ai video, ai social. Poiché le attese si sono azzerate anche la “capacità di attendere” è diminuita. E l’incapacità di attendere è alla base della compulsione.

Leggi questa nostra richiesta di aiuto...
SOSTIENI GLI AMICI DI LAZZARO E QUESTO SITO.
Abbiamo davvero bisogno di te!
IBAN (BancoPosta intestato ad Amici di Lazzaro)
IT98P 07601 01000 0000 27608 157
PAYPAL Clicca qui (PayPal)
SATISPAY Clicca qui (Satispay)

La chat è più lenta di una comunicazione verbale, per cui alla fine di una conversazione via chat il tempo trascorso sarà molto maggiore di quanto sarebbe stato se la comunicazione fosse avvenuta a voce. Questo però viene percepito solo successivamente quando controllando l’orologio si vede che, come spesso succede, si è rimasti online molto più tempo di quanto ci si era prefissati.

Poi, c’è lo spazio. Allo stesso modo in cui Internet ci rende incapaci di attendere, cancella anche la tolleranza per la solitudine. Le relazioni web mediate possono accadere ovunque, da qualunque stanza della casa, città o nazione ridefinendo la concezione di “vicino” e “lontano”.

Problematica psicopatologica che ne consegue, è l’alterazione spazio-temporale prodotta nel soggetto che rimane collegato per molte ore, talvolta per giorni, in Internet. Alcuni pazienti vanno incontro a veri e propri stati deliranti in rapporto al costante utilizzo della rete.

SOSTIENI QUESTO SITO. DONA ORA con PayPal, Bancomat o Carta di credito

   

A cura di Giuseppe Cuoghi, Psicologo, U.O. Medicina delle Dipendenze, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona. Tratto da “Formazione continua sulla personalizzazione delle cure” di Viviana Olivieri, Verona, 2015.

SOSTIENI INIZIATIVE MISSIONARIE!
Con il tuo 5 per 1000 è semplice ed utilissimo.
Sul tuo 730, modello Unico, scrivi 97610280014

Sul suicidio assistito la Consulta ha imboccato una via allarmante (Mantovano)

Quando accogliere la vita, arricchisce la vita