San Francesco lottatore per la pace e la verità

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Amante della Pace

L’esempio di San Francesco che si reca dal sultano Malik al-Kamil viene spesso frainteso. San Francesco visitò il sultano per cercare di promuovere la pace tra i musulmani che stavano uccidendo i pellegrini cristiani e che avevano conquistato con la violenza le terre che un tempo erano cristiane nel Medio Oriente e nell’Africa settentrionale, molto prima dell’inizio delle crociate. Prima delle conquiste musulmane, c’erano più cristiani in Africa e in Asia che in Europa. L’imperialismo musulmano, anche nella sua forma più moderata, negava ai cristiani il diritto-dovere più prezioso, ovvero annunciare il Vangelo.

Francesco, per fermare la guerra, propose un giudizio di Dio: lui stesso e un musulmano avrebbero camminato attraverso il fuoco, uno invocando Cristo e l’altro Maometto e Allah. Di fronte al rifiuto e all’ostinazione del sultano, che cercava di sfruttare l’interpretazione pacifista di “porgere l’altra guancia” per disarmare i crociati, San Francesco disse: “Mi sembra che voi non abbiate letto tutto il Vangelo. Altrove, infatti, è detto: ‘Se il tuo occhio ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo lontano da te.’ E con questo, Gesù ha voluto insegnarci che se anche un uomo fosse un amico o un parente, o persino caro come la pupilla dei nostri occhi, dovremmo essere disposti a allontanarlo, a sradicarlo da noi se cercasse di allontanarci dalla fede e dall’amore verso il nostro Dio”. Pertanto, i cristiani agiscono secondo giustizia quando invadono le vostre terre e combattono contro di voi.

Amante della Perfetta Letizia

Un giorno San Francesco spiegò all’amico frate Leone in quali fatti si trova la perfetta letizia della povertà spirituale:
– se tutti gli intellettuali, tutti i potenti si facessero frati, in questo non è perfetta letizia;  se tutti i miscredenti si convertissero, in questo non è perfetta letizia; fare miracoli, guarire tutti i malati, in questo non è perfetta letizia. Se io, frate Francesco, torno da lontano in una notte piena di freddo, e stanco e intirizzito busso alla porta di casa e dopo aver lungamente picchiato e chiamato, i miei non mi riconoscono e prendendomi per un semplice e idiota mi rifiutano l’ospitalità, ebbene se io ho pazienza e rimango sereno, io ti dico che qui è perfetta letizia.- ( cfr Breviario semplice di Francesco D’Assisi).

Predica della Perfetta Letizia (San Francesco d’Assisi)

Risorse per l’annuncio del Vangelo in lingua araba