Da musulmana, chiedo di vietare il burqa

foto from Blue willow

Il burka è un antico simbolo dell’oppressione femminile. È molto visibile, usato come arma dagli uomini radicali musulmani che vogliono vedere la sharia sulle strade d’Europa e amano che le donne siano nascoste, invisibili e inascoltate. Fa mala a noi donne musulmane.
È assolutamente fuori luogo in un paese civilizzato. Proprio perché è impossibile distinguere tra la donna che ha scelto di indossare il burka e la ragazza che è stata costretta a coprirsi e vivere dietro un velo, credo che dovrebbe essere vietato. Il burka non è un segno religioso, è un segno di sottomissione, un segno di degradazione… Nel nostro paese, non possiamo accettare che le donne siano prigioniere dietro uno schermo, tagliate fuori da tutta la vita sociale, private di ogni identità. Cosa dobbiamo fare in Europa? Per decenni, i fondamentalisti musulmani, grazie alle leggi sui diritti umani, sono stati autorizzati a fare quello che volevano. È fondamentale per i musulmani britannici dire “basta” a chi vuole estremizzare una religione. Per il bene delle donne e delle bambine, i governi devono vietare l’uso del hijab nelle scuole e del burka nei luoghi pubblici. Fare ciò non è razzismo, come sostengono i fondamentalisti. Dopo tutto, quando vado in Pakistan o nei paesi del Medio Oriente, rispetto il loro modo di vivere. Due anni fa ho indossato un burka per la prima volta, è stata un’orribile esperienza. Limitava il mio modo di camminare, vedere, interagire con il mondo. Toglieva la mia personalità. Mi sentivo alienata e separata dal mondo. Faceva caldo ed era scomodo, non ero capace di guardarmi dietro, non potevo scambiare un sorriso con le altre persone né stringere le loro mani. Se fossi costretta a indossare un velo sempre, certamente non sarei libera di scrivere un articolo come questo. Non andrei mai a una maratona, a un corso di danza, non sarei un’imprenditrice e non avrei semplicemente amiche di altre religioni o convinzioni. Vivrei nella mia bolla, controllata da mio marito e dal resto della umma. Dobbiamo unirci contro i musulmani radicali che amano controllare le donne. Sosteniamo le musulmane moderate.
A. H.

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